Siamo abituati a gestire il dolore, soprattutto quando è fisico, dipende dal corpo ed è facile da calmarlo con l’aiuto di un farmaco, un rimedio naturale o della nonna. Più difficile è, invece, per noi confrontarci con un dolore diverso, meno tangibile ma non per questo meno reale come quello che viene dall’anima, che ci attanaglia quando la vita ci riserva un’ingiustizia, ci toglie qualcosa o qualcuno, ci mette alla prova nei tanti modi in cui sa farlo.

Si dice, in medicina, che il dolore ha uno scopo conservativo: serve a farci rendere conto che qualcosa non va nel nostro organismo e che serve trovare una soluzione. Per questo non è da biasimare chi sostiene che il dolore non va messo a tacere ma assecondato, anche e soprattutto quando viene dall’anima. Di fronte al dolore, insomma, non serve cercare a tutti i costi un rimedio: a volte l’unica cosa che si può fare è arrendersi, soprattutto quando sembra tanto forte da soggiogarci. Solo vivendolo appieno, in altre parole, si neutralizza il dolore, si riesce a imparare qualcosa da esso, lo si trasforma in vantaggio.

Che sia per sentirsi meno soli, per offrire supporto a chi sta soffrendo o per la consolazione del qualcuno lo ha già vissuto prima di noi, ecco come alcuni personaggi illustri hanno parlato del dolore.

Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore ci avvinghia crudelmente.
(John Keats)

Il dolore più acuto è quello di riconoscere noi stessi come l’unica causa di tutti i nostri mali.
(Sofocle)

È sincero il dolore di chi piange in segreto.
(Marziale)

Le nostre ferite sono spesso le aperture nella parte migliore e più bella di noi.
(David Richo)

Il dolore passa come il sentiero, la felicità come il viandante.
(Roberto Morpurgo)

Chi sradicasse la conoscenza del dolore estirperebbe anche la conoscenza del piacere e in fin dei conti annienterebbe l’uomo.
(Michel De Montaigne)

Il dolore e la morte sono parte della vita. Rifiutarli è rifiutare la vita stessa.
(Havelock Ellis)

Si tratta di una verità spaventosa: il dolore può renderci più profondi, può conferire un maggiore splendore ai nostri colori e una risonanza più ricca alle nostre parole. Questo avviene se non ci distrugge, se non annienta l’ottimismo e lo spirito, la capacità di avere visioni e il rispetto per le cose semplici e indispensabili.
(Anne Rice)

Il dolore non dura continuo nella carne; il suo culmine dura il Tempo più breve, mentre quel dolore che appena oltrepassa lo stato di piacere che è proprio della carne, non dimora molti giorni. Le lunghe malattie sono accompagnate più dal piacere nel corpo che dal dolore.
(Epicuro)

Se tutti i monti fossero libri, tutti i laghi inchiostro e tutti gli alberi penne, questo non basterebbe ancora per descrivere tutto il dolore del mondo.
(Jacob Böhome)

Come fiori schiacciati in una pagina del libro dell’universo… e se Dio ci avesse dimenticato così?
(Fabrizio Caramagna)

Ci sono dolori che hanno perduto la memoria e non ricordano perché sono dolori.
(Antonio Porchia)

Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
(Seneca)

Nella nostra natura c’è però una meravigliosa, e caritatevole, valvola di sicurezza per cui chi soffre non si rende mai conto con piena intensità di ciò che sta soffrendo nel momento stesso della tortura, ma solo dopo, quando lo raggiunge la fitta del ricordo.
(Nathaniel Hawthorne)

Il dolore è la cosa più importante nell’universo. Più importante della sopravvivenza, più grande dell’amore, maggiore anche rispetto alla bellezza. Perché senza dolore, non ci può essere nessun piacere. Senza tristezza, non ci può essere felicità. Senza miseria non ci può essere bellezza. E senza queste tre cose, la vita è senza fine, senza speranza, condannata e dannata.
(Harlan Ellison)

Quell’uguale belato era fraterno al mio dolore. Ed io risposi, prima per celia, poi perché il dolore è eterno, ha una voce e non varia.
(Umberto Saba)

Noi dobbiamo abbracciare il dolore e bruciarlo come combustibile per il nostro viaggio.
(Kenji Miyazawa)

Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
(Confucio)

Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
(Emil Cioran)

Poco ha doglia chi, dolendo, tace.
(Matteo Maria Boiardo)

Un’ora breve di dolore c’impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia.
(Luigi Pirandello)

La vita è dolore e la gioia dell’amore è un anestetico.
(Cesare Pavese)

Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell’uomo.
(Pietro Verri)

Niente rende tanto grandi, quanto un grande dolore.
(Alfred de Musset)

Il paradosso senza fine è che noi impariamo attraverso il dolore.
(Madeleine L’Engle)

Sai tu che sia il dolore? Troppe volte è l’ultima parola vuota di un verso vuotissimo per far rima con amore.
(Ambrogio Bazzero)

Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
(Khalil Gibran)

La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l’abbondanza la noia.
(Arthur Schopenhauer)

38. Quella dei sogni è una balla colossale. Lo sapevo. L’ho sempre saputo. Perché poi arriva il dolore e niente ha più senso. Perché tu costruisci, costruisci, costruisci e poi all’improvviso qualcuno o qualcosa spazza via tutto. Allora a che serve?
(Alessandro D’Avenia)

Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda e vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
(Gustave Flaubert)

La vita oscilla come un pendolo, di qua e di là, tra il dolore e la noia, che sono in realtà i suoi veri elementi costitutivi.
(Arthur Schopenhauer)

Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
(Kahlil Gibran
Non è Dio, è il Dolore a godere dei vantaggi dell’ubiquità.
(EM Cioran)

Nel dolore esiste una speranza più grande che in una felicità regalata.
(Ernst Jünger)

La cura per il dolore è nel dolore.
(Rumi)

Il dolore allorché è profondo e vero è un peso che non si sgrava mai dal cuore.
(William Shakespeare)

È cattiva la gente che non ha provato il dolore, perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.
(Carlo Cassola)

Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
(Mark Twain)

Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
(Arthur Schopenhauer)

È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce […].
(Alexandre Dumas figlio)

Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
(William Shakespeare)

Soffrire senza lamentarci è l’unica lezione che dobbiamo imparare in questa vita.
(Vincent Van Gogh)

Il dolore è l’agonia di un istante, l’indulgere nel dolore è l’errore di una vita.
(Benjamin Disraeli)

E per tutti il dolore degli altri è dolore a metà.
(Fabrizio De André)

De-pensarsi, de-respirarsi, mentre si giace nel sole, finché non vi sia nulla di me, e tutto si perda nel vento e nel sole; nulla, tranne un piccolo punto di dolore.
(Peter Handke)

E’ meglio bere dolori profondi che gustare piaceri superficiali.
(William Hazlitt)

Sai quando le persone diventano forti? Quando imparano ad accettare il dolore.
(Romano Battaglia)

Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l’umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
(Alessandro Morandotti)

Il dolore è una dote per un animo duro.
(John Ronald Reuel Tolkien)

Il dolore dell’anima è più grande che la sofferenza del corpo.
(Publilio Sirio)

Il dolore inerisce alla vita come contrappunto che dà pienezza al fervore d’esistere.
(David Le Breton)

Il dolore è sordo, il dolore è muto. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne.
(Andrea Pinketts)

Non è la sofferenza del bambino che è ripugnante di per sé stessa, ma il fatto che questa sofferenza non è giustificata.
(Albert Camus)

Perché infliggere sofferenza agli altri, quando noi stessi cerchiamo di sfuggirla?
(Buddha)

Il dolore ha il colore rosso che vedi attraverso le palpebre chiuse quando ti ficcano la testa in una fornace ardente. Il dolore ha un sapore acre come il metallo, caldo e pungente come un’otturazione che si scioglie in bocca. Il dolore ha un suono come quello di una voce che grida dal fondo di un pozzo– ed è la tua voce.
(Wolverine)

Concediti un momento di dolore quando le sventure della vita ti visitano. Tuttavia, non trascorrere le tue giornate nella costruzione di un monumento in loro onore.
(Dodinsky)

Conoscerai un grande dolore e nel dolore sarai felice. Eccoti il mio insegnamento: nel dolore cerca la felicità.
(Fedor Dostoevskij)

Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco, e anch’io ho creduto fatale quanto poi si è rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci.
(Aldo Busi)

Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l’altro.
(Ippocrate)

Anche se ti fa paura, non ignorare l’abisso del tuo dolore.
(Anselm Grün)

Niente più del dolore fa crescere e insegna a gustare ogni attimo di quel dono grandioso che è la vita.
(Laura Tangorra)

Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore.
(Lord Byron)

C’è una linea sottile che separa il riso e il dolore, la commedia e la tragedia, umorismo e serietà.
(Erma Bombeck)

Ci sono navi dirette verso molti porti, ma nessuna verso dove la vita non è dolore.
(Fernando Pessoa)

Aveva paura di andare in Paradiso. Ci sarà – si domandava – quel sufficiente dolore la cui assenza è incompatibile con ogni forma di vita, fisica o metafisica che sia?
(Carlo Gragnani)

Il dolore se condiviso si dimezza, la gioia se condivisa si raddoppia.
(San Tommaso)

Il dolore ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
(Léon Bloy)

Incominciai anche a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
(Hermann Hesse)

Il cuore dell’uomo ha dei luoghi che non sono e dove entra il dolore, per farli essere.
(Antoine Blanc de Saint-Bonnet)

Il dolore non esiste per chi s’innalza verso l’ora triste con la forza d’un cuore sempre giovine.
(Guido Gozzano)

Ma il dolore non intende prestare ascolto alla ragione, perché il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole.
(Milan Kundera)

Il piacere di un amore dura un istante, il dolore di un amore dura tutta la vita.
(Anonimo)

Non c’è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall’immaginazione, prolungato in centinaia di echi.
(Milan Kundera)

Il dolore non è altro che la sorpresa di non conoscerci.
(Alda Merini)

Il dolore peggiore che un uomo può soffrire: avere comprensione su molte cose e potere su nessuna.
(Erodoto)

Più grande la vostra capacità di amare, maggiore la vostra capacità di sentire il dolore.
(Anonimo)

La morte non è una cosa così grave; il dolore, sì.
(André Malraux)

Chi accresce il sapere, aumenta il dolore.
(Qoelet)

Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!
(Ernst Jünger)

Ogni dolore è facile a disprezzare; quello che comporta sofferenza intensa dura poco tempo, e quello che perdura molto tempo nella carne comporta sofferenza temperata.
(Epicuro)

Lieve è il dolore che parla. Il grande dolore è muto.
(Seneca)

Non abbiamo il diritto di chiederci, quando il dolore arriva, “Perché è successo a me?” a meno che non ci poniamo la stessa domanda ogni volta che proviamo un senso di felicità.
(Anonimo)

Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all’altro e che per la presenza di quest’altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest’altro scompare.
(Giuseppe Rensi)

I dolori immaginari sono di gran lunga i più reali, dato che ne abbiamo un bisogno costante e li inventiamo perché non c’è modo di farne a meno.
(Emil Cioran)

Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
(Leo Longanesi)

Un modo molto importante per farci amico il dolore è farlo uscire dall’isolamento e condividerlo con qualcuno che può accoglierlo.
(Henri Nouwen)

Per porre fine al dolore non è sufficiente porre fine al punto dolente, perché vi è un dolore nell’aria che nessun vento disperde
(Raul Aceves)

Il dolore è la forma più intensa di vita, è sovreccitazione: quindi, il ricerchiamo.
(Vittorio Imbriani)

Non siamo mai così indifesi verso la sofferenza, come nel momento in cui amiamo.
(Sigmund Freud)

Il dolore è il gran maestro degli uomini. Sotto il suo soffio si sviluppano le anime.
(Marie von Ebner-Eschenbach)

Chi s’abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
(Napoleone Bonaparte)

Il dolore reale ci cura dai mali immaginari. Sentiamo dentro di noi mille miserie fino a che non abbiamo la fortuna di sentire la miseria.
(Samuel Taylor Coleridge)

In questa valle di dolore e di lagrime ho l’onore di trovarmi bene.
(Alfredo Panzini)

La felicità è un sandalo che corre, il dolore un chiodo fissato al muro.
(Fabrizio Caramagna)

Un dolore causato da una persona amata può essere amaro, anche quando si inserisce in mezzo a preoccupazioni, occupazioni, gioie che non abbiano per oggetto quell’essere e da cui la nostra attenzione solo di tanto il tanto si distoglie per tornare a lui, ma quando un simile dolore nasce nel momento in cui la felicità di vedere quella persona ci colma per intero, l’improvvisa depressione che allora pervade la nostra anima, fino a quell’istante soleggiata, protetta e calma, determina in noi una furibonda tempesta contro cui non sappiamo se saremo capaci di lottare fino all’ultimo.
(Marcel Proust)

Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
(Honoré de Balzac)

Più parole potenti e azioni generose ha ispirate il dolore agli uomini, che la gioia.
(Niccolò Tommaseo)

Non esistendo dolore, sua nascita e suo arresto, non può logicamente esistere neppure il cammino, il quale consiste nell’arresto del dolore.
(Nāgārjuna)

Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l’ombra.
(Laurence Sterne)