Il libro è un oggetto fragile che possiede però una forza dirompente, il contenuto di un libro, se trova il suo pubblico, viaggia immortale nei secoli, illumina chi incontra, e prosegue il suo percorso. Prima dell’avvento della stampa a caratteri mobili scrivere un libro era un grande impegno, realizzarne copie era poi una professione a tutti gli effetti. Copie di copie di copie di tanti testi differenti che nei secoli hanno permesso di poter creare “la letteratura”, frutto selezionato da uno sforzo fisico e mentale di molti, l’intuizione degli antichi che sarebbe stato saggio lasciare qualcosa per i posteri, fossero fiabe, storie di popoli o copioni teatrali. Un tempo deperibile nella sua forma e mestiere riservato a pochi fortunati, oggi il libro è nient’altro che “un file su pennetta” di cui si può avere istantanea copia, facilmente trasportabile, riproducibile e, soprattutto, realizzabile da chiunque, il numero di stampe è difatti cresciuto a dismisura sia nel campo dell’auto pubblicazione sia che nella tiratura dell’editoria tradizionale, se ciò ha creato un indiscusso aumento della scelta, gettando forse i lettori di fronte ad una forte indecisione su quale volume acquistare di volta in volta, non ha certo diminuito il potere del libro, che a prescindere dal supporto tramite cui prende vita, sia carta o silicio, mantiene il potere di dilatare il tempo, semplicemente aprendolo.

Scegli un libro. Ma forse lui ha scelto te.

(Robert Sabatier)

Ci sono poi libri che sono tuoi, senza averli ancora. A questo servono gli spazi vuoti nella libreria, posti prenotati a tua insaputa.
(orporick)

Appartengono alla letteratura tutti i libri che si possono leggere due volte.
(Nicolás Gómez Dávila)

Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai.
(Umberto Eco)

Una letteratura disperata è una contraddizione in termini.
(Albert Camus)

I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno.
(E.M. Cioran)

Sfogliare un libro è una delle cose più erotiche che esista: strati d’animo tra le dita e pagine che si aprono come cosce.
(Lilaschon)

Il libro che urla oppure quello che ti bisbiglia alle orecchie. Devi scegliere.
(Robert Sabatier)

Quando un libro ci fa sorridere questo libro vale più di ciò che costa.
(Ramon Eder)

La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.
(Fernando Pessoa)

Pochi libri cambiano una vita. Quando la cambiano è per sempre, si aprono porte che non si immaginavano, si entra e non si torna più indietro.
(Christian Bobin)

Se vogliamo conoscere il senso dell’esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell’angolo più oscuro del capitolo, c’è una frase scritta apposta per noi.
(Pietro Citati)

I libri mi riempivano il cranio e mi allargavano la fronte. Leggerli somigliava a prendere il largo con la barca, il naso era la prua, le righe onde.
(Erri De Luca)

Ogni lettore esiste per assicurare a un certo libro una piccola immortalità. La lettura è, in tal senso, un rito di rinascita.
(Alberto Manguel)

Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
(Oscar Wilde)

La ricchezza di un uomo veniva valutata in base al numero dei suoi libri e dei cavalli nella sua scuderia.
(Timbuctù)

Alcuni libri devono essere assaggiati, altri trangugiati, e alcuni, rari, masticati e digeriti.
(Francesco Bacone)

Dalla buona o pessima scelta del libro che ti accompagnerà in un viaggio dipende la sua riuscita. Il giorno che precede la partenza: giorno di doglie.
(Antonio Castronuovo)

Sono sicuro che, 3000 anni fa, molte persone criticavano il papiro e rimpiangevano l’antico supporto in pieta: sono sereno sull’avvenire del libro e sulla sua digitalizzazione.
(Russel Banks)

I genitori ti insegnano ad amare, ridere e correre. Ma solo entrando in contatto con i libri, si scopre di avere le ali.
(Helen Hayes)

I libri non letti si vendicheranno? Si rifiuteranno, trascurati, di accompagnarlo all’ultima dimora? Si getteranno sui libri sazi, tante volte letti, e li stracceranno?
(Elias Canetti)

Un libro è come un giardino, una serra, un magazzino, una festa, un compagno nel cammino, un consigliere, una moltitudine di consiglieri.
(Henry Ward Beecher)

Niente di più bello di un bel libro, nel mondo.
(Joseph Joubert)

Gli amanti dei libri non vanno mai a letto da soli.
(Anonimo)

Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
(Franz Kafka)

Quanti uomini hanno datato l’inizio d’una nuova era della loro vita dalla lettura di un libro.
(Henry David Thoreau)

I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare.
(Umberto Eco)

All’infuori del cane, il libro è il migliore amico dell’uomo. Dentro il cane è troppo scuro per leggere.
(Groucho Marx)

Per me un libro è valido quando ti dà l’impressione che l’autore sarebbe crepato se non l’avesse scritto.
(Thomas Edward Lawrence)

Un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle. Un libro deve essere un pericolo.
(E.M. Cioran)

Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain intitolato “Huckleberry Finn”.
(Ernest Hemingway)

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.
(J. D. Salinger)

Quando leggi a voce alta un testo, ciò che intendi non è forse la tua voce? La storia del silenzio è un testo. L’ascolto del silenzio, un libro.
(Edmond Jabès)

Un libro sogna. Il libro è l’unico oggetto inanimato che possa avere sogni.
(Ennio Flaiano)

I libri ci conducono nelle loro anime e ci aprono di fronte a noi i nostri segreti.
(William Hazlitt)

Ti annoi
2. Apri Twitter
3. Ti annoi
4. Apri Facebook
5. Ti annoi
6. Apri il frigo
7. Ti annoi
8. Apri un libro
9. Non ti annoi più.
(Nicola Brunialti)

I libri sono ponti ostinati: uniscono, creano legami.
(Giuseppe Avigliano)

La letteratura maggiore o minore è, comunque, non soltanto menzogna, è chirurgia scongiurata, devitalizzata, guazzabuglio di vita simulata.
(Carmelo Bene)

Ho degli amici (i libri), la cui società è per me deliziosissima; sono uomini di tutti i paesi e di tutti i secoli; distinti in guerra, in pace e nelle lettere, facili a mantenersi, pronti sempre ai miei cenni, li chiamo e li congedo quando più mi aggrada… essi non van mai soggetti ad alcun capriccio , ma rispondono a tutte le mie domande.
(Francesco Petrarca)

Bisogna ricordare che non è possibile commettere un crimine durante la lettura di un libro.
(John Waters)

“Dimmi ciò che leggi e ti dirò chi sei” è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
(François Mauriac)

Non riesco a dormire se non sono circondato da libri.
(Jorge Louis Borges)

La letteratura è l’immortalità del discorso.
(Wilhelm August von Schlegel)

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiam vissuti tanto pienamente come quelli che abbiam creduto di aver trascorsi senza vivere, in compagnia d’un libro prediletto… ancor oggi, se ci capita di sfogliare quei libri di un tempo, li guardiamo come se fossero i soli calendari da noi conservati dei giorni che furono, e con la speranza di veder riflesse nelle loro pagine le dimore e gli stagni che più non esistono.
(Marcel Proust)

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro
(Umberto Eco)

Una casa senza libri è come una stanza senza finestre.
(Marco Tullio Cicerone)

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.
(Amos Oz)

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.
(Marcel Proust)

Va detto che non sono le persone ad aprire i libri, ma sono i libri ad aprire le persone.
(ReGiaProrsum)

Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso.>(Fabrizio Caramagna)

Non ho avuto mai un dolore che un’ora di lettura non abbia dissipato.
(Charles Montesquieu)

Un libro che lascia il lettore uguale a com’era prima di leggerlo è un libro fallito.
(E.M. Cioran)

Anche se non leggete, state vicino a chi lo fa. Che al contrario del fumo, la lettura passiva fa benissimo.
(Nicola Brunialti)

Dopo le stelle e i bambini, ciò che c’è di più bello al mondo, è un libro.
(Fabrizio Caramagna)

L’uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
(Daniel Pennac)

Il lettore di razza non è solo quello che legge molti libri, ma quello che ne sbaglia pochi.
(Piero Buscioni)

Tutti i libri sono raccolte di geroglifici, collezioni di caratteri sacri e assemblaggi di icone e di emblemi che compongono una cifra dalla combinazione inestricabile, che ogni lettore a sua volta tenta di ricomporre secondo la chiave di un codice diverso e di una mitologia reinventata.
(Jean-Luc Nancy)

Dopo aver letto un libro le parole non sono più le stesse, si alzano in alto, in un ossigeno rarefatto, dove sembrano respirare meglio che sulla terra.
(Fabrizio Caramagna)

Chiunque dica che abbiamo una sola vita per vivere non ha ancora imparato a leggere un libro.
(Anonimo)

“TV”. Se i bambini si divertono con queste due lettere, immaginate il divertimento che avranno con ventisei. Aprite l’immaginazione del vostro bambino. Aprite un libro.
(Anonimo)

Il libro essenziale, il solo libro vero, un grande scrittore non deve, nel senso corrente, inventarlo, poiché esiste già in ciascuno di noi, ma tradurlo. Il dovere e il compito di uno scrittore sono quelli di un traduttore.
(Marcel Proust)

Quanto più s’allarga la nostra conoscenza dei buoni libri, tanto più si restringe la cerchia degli uomini la cui compagnia ci è gradita.
(Ludwig Feuerbach)

Si scrive soltanto una metà del libro, dell’altra metà si deve occupare il lettore.
(Joseph Conrad)

Mentre accumulo pile su pile di volumi familiari, mi domando – come ogni volta – perché mai tengo tanti libri sapendo che non li leggerò mai. E mi rispondo che, quando elimino un libro, dopo qualche giorno mi accorgo immancabilmente che mi serviva proprio quello. Mi dico che non esiste nessun libro (o pochi, pochissimi) nel quale io non abbia trovato niente di interessante
(Alberto Manguel)

Leggere, leggere un libro – per me è questa l’esplorazione dell’universo.
(Marguerite Duras)

I veri libri sono quelli la cui lettura deve essere continuamente interrotta per il troppo piacere.
(Piero Buscioni)

I libri seri non istruiscono, interrogano.
(Nicolás Gómez Dávila)

Un libro è l’unico posto nel quale puoi esaminare il più fragile dei pensieri senza romperlo, o esplorare un’idea esplosiva senza la paura che ti scoppi in faccia. E’ uno dei pochi paradisi dove la mente dell’uomo può trovare allo stesso tempo provocazione e privacy.
(Edward P. Morgan)

La macchina tecnologicamente più efficiente che l’uomo abbia mai inventato è il libro.
(Northrop Frye)

Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive.
(Ray Bradbury)

Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso.
(Daniel Pennac)

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli.
(Josif Brodskij)

La falsa letteratura è peggiore assai dell’ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
(Francesco Algarotti)

Il libro ha, come autore, chi lo legge e non lo fa morire.
(Marco Ercolani)

Persone che ti consigliano libri e libri che ti consigliano persone.
(Mheathcliff)

Che ci vuole a scrivere un libro? Leggerlo è la fatica.
(Gesualdo Bufalino)

Il mio corpo sulla terra, il mio spirito nelle nuvole. E tutti e due dentro un libro.
(Robert Sabatier)

>Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.
(Ugo Ojetti)

Io sono nel libro. Il libro è il mio universo, il mio paese, il mio tetto, il mio enigma. Il libro è il mio respiro, il mio riposo.
(Edmond Jabès)

La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
(Umberto Saba)

Oggi è la Giornata Mondiale Del Libro. La metà degli italiani aspetta che esca il film.
(Nicola Brunialti)

I libri sono i compassi e cannocchiali e sestanti e mappe che altri uomini hanno preparato per aiutarci a navigare nei pericolosi mari della vita umana.
(Jesse Lee Bennett)

Voglio ricordarvi che, mentre state giudicando un libro, anche il libro vi sta giudicando.
(Stephen King)

Capisci di aver letto un buon libro quando giri l’ultima pagina e ti senti come se avessi perso un amico.
(Paul Sweeney)

I libri possono essere pericolosi. I migliori devono avere impressa questa etichetta: “Questo potrebbe cambiare la vostra vita.”
(Helen Exley)

La letteratura è uno strumento critico che può aiutare a svelare le verità, a smascherarle. La fantasia narrativa può aiutare a riflettere e capire la realtà che ci circonda.
(Andrea Camilleri)

I libri sono riserve di grano da ammassare per l’inverno dello spirito.
(Marguerite Yourcenar)

Ogni volta che si legge un buon libro, in qualche parte del mondo, una porta si apre per lasciare entrare più luce.
(Vera Nazarian)

Un buon libro dovrebbe lasciare decisamente esausti al termine. Si vivono diverse vite durante la lettura.
(William Styron)

I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.
(Jean-Paul Sartre)

nella metropolitana, in macchina, in autobus. Trovo che i libri letti in treno partecipino della qualità di quelli letti in poltrona, forse perché in entrambi i casi posso facilmente astrarmi da quanto mi circonda.
(Alberto Manguel)

Ciò che non è in mezzo alla strada è falso, derivato, vale a dire: letteratura.
(Henry Miller)

I libri che resistono alla prova del tempo sono soliti resistere alla prova del tatto: chi tocca questi libri, lo disse già il poeta, tocca un uomo.
(Manuel Neila)

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
(Antonio Tabucchi)

I libri non verranno uccisi dagli ebook, ma da quelli che comprano solo titoli presenti nei primi 10 posti della classifica.
(bermat)

>Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.
(Italo Calvino)

La letteratura non permette di camminare, ma permette di respirare.(Roland Barthes)

Il libro che per primo meriterebbe di essere proibito è il catalogo dei libri proibiti.
(Georg Lichtenberg)

Se leggete solo libri che tutti gli altri stanno leggendo, state pensando solo ciò che chiunque altro sta pensando.
(Haruki Murakami)

La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
(Italo Calvino)