È per antonomasia la città degli innamorati, che trasuda romanticismo in ogni dove, una città dal fascino particolare, velato di malinconia, ma che ti prende e ti entra nell’anima. Parigi è così, e non è un caso che sia una delle mete turistiche più gettonate, accogliendo ogni anno milioni di visitatori.

Annoiarsi è praticamente impossibile: anche prendere un caffè, o passeggiare di notte lungo i tanti ponti illuminati è a Parigi un’emozione indimenticabile…e che dire dei luoghi ricchi d’arte e di cultura, classica tappa dei turisti? A cominciare dalla Tour Eiffel, che con la sua silhouette che sembra voler toccare le nuvole, è diventato il simbolo indiscusso della capitale francese. E poi Montmartre, un tempo quartiere “insolente” della città, “terra” di Picasso, Van Gogh e Modigliani, che ora continua a possedere quel “non so che” di unico, tutto da vivere; l’incantevole Museo di Orsay, abbagliante con le sue opere d’arte, ed il Louvre, il museo più famoso al mondo, in cui sono racchiusi alcuni tra i più grandi capolavori dell’arte antica e moderna.

Ed il Quartiere Latino, dove l’atmosfera è sempre “frizzante”, grazie a i numerosi locali e caffè, aperti sia durante il giorno che durante la notte, ospitanti professori e studenti in cerca di una pausa. Ed immancabile, una tappa per gli appassionati d’antiquariato: il mercato delle pulci di St-Ouen. E poi…tanto, tanto altro ancora.

Insomma…Parigi è assolutamente da visitare almeno una volta nella vita! E per chi ci sta facendo un pensierino, ecco una ricca selezione di frasi e aforismi sulla città, per cominciare a conoscere Parigi attraverso le parole di coloro i quali hanno voluto dedicarle un pensiero.

Parigi è come un oceano. Gettateci una sonda e non ne conoscerete mai la profondità.
(Honoré de Balzac)

In ogni arcobaleno di Parigi si vede qualche arco di trionfo.
(Mieczysław Kozłowski)

Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore.
(Jean Cocteau)

Niente può essere paragonato a Parigi.
(Émile Deschamps)

Parigi val bene una messa.
(Enrico IV di Francia)

I segreti viaggiano veloci a Parigi.
(Napoleone Bonaparte)

Ho ancora nella memoria le antiche chiese di Parigi. La loro maestà e pace sono indimenticabili. La mirabile costruzione di Notre Dame e l’elaborata decorazione dell’interno con le sue belle sculture non si possono dimenticare. Sentii allora che coloro che avevano speso milioni in quelle divine cattedrali non potevano non avere in cuore l’amore di Dio.
(Mohandas Gandhi)

Che Parigi esista e qualcuno scelga di vivere in un altro posto nel mondo sarà sempre un mistero per me!
(dal film “Midnight in Paris”)

Avremo sempre Parigi.
(dal film “Casablanca”)

Solo Parigi e Roma sanno tagliare il cielo, dialogare con lo spazio.
(Stéphane Guibourgé)

Quando si vogliono esplorare le nuove frontiere gastronomiche, alla ricerca di inventiva per nuovi piatti, spesso si va in Norvegia, in Spagna, in Inghilterra, ma prima di arrivare in uno di questi Paesi è obbligatorio fermarsi a Parigi. Questa città è un insieme di tradizioni e di conoscenze culinarie assolute.
(Alessandro Borghese)

A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga.
(Jules Amédée Barbey d’Aurevilly)

Parigi non si vede mai per la prima volta; si rivede. Non ricorda nessuna città italiana; eppure non par straniera, tanto vi si ritrovano fitte le reminiscenze della nostra vita intellettuale.
(Edmondo De Amicis)

Non si vive che a Parigi, e si vegeta altrove.
(Jean-Louis Baptiste Gresset)

Tra Londra e Parigi c’è questa differenza: che Parigi è fatta per lo straniero e Londra per l’inglese. L’Inghilterra ha costruito Londra per il proprio uso, la Francia ha costruito Parigi per il mondo intero.
(Ralph Waldo Emerson)

La mia grande scoperta fu che a Parigi potevo essere giovane, mentre a New York, a ventun anni, ero un vecchio in tutti i sensi.
(Henry Miller)

Si dice che quando un americano buono muore, va a Parigi.
(Oscar Wilde)

Quando il buon Dio si annoia in cielo, apre la finestra e ammira i boulevards di Parigi.
(Proverbio)

Napoli in agosto è un po’ come Parigi a maggio: ricorda Pescara in aprile.
(Alessandro Bergonzoni)

Si finiva sempre per tornarci, a Parigi, chiunque fossimo, comunque essa fosse cambiata o quali che fossero le difficoltà, o la facilità con la quale si poteva raggiungerla. Parigi ne valeva sempre la pena e qualsiasi dono tu le portassi ne ricevevi qualcosa in cambio. Ma questa era la Parigi dei bei tempi andati, quando eravamo molto poveri e molto felici.
(Hernest Hemingway)

Che immensità gloriosa! Parigi empie l’orizzonte e par che voglia coprire tutta la terra colle smisurate onde immobili e grigie dei suoi tetti e delle sue mura.
(ibidem)

Parigi è piccola per quelli che si amano, come noi, di un così grande amore.
(Arletty)

Una passeggiata a Parigi vi fornirà lezioni di storia, bellezza e visione della vita.
(Thomas Jefferson)

Quelli di Parigi hanno sempre l’aria occupata, ma di fatto, vanno a passeggio da mattino a sera; prova ne è che quando non va bene per passeggiare, troppo freddo o troppo caldo, non li si vede più; son tutti dentro a prendersi il caffè con la crema e boccali di birra.
(Louis-Ferdinand Céline)

Parigi che si sveglia fredda, luce del sole cruda sulle sue strade giallo limone.
(James Joyce)

Parigi si risveglia. In questo mattino di novembre, è ancora buio: nell’avenue de l’Observatoire, un uccello – uno solo – si esercita al canto. Mi fermo e ascolto. All’improvviso dei borbottii nelle vicinanze. Impossibile sapere da dove provengano. Finalmente scorgo due barboni che dormono sotto un camioncino: uno dei due deve fare qualche brutto sogno. L’incanto è rotto. Sloggio. In place Saint-Sulpice, nel vespasiano, m’imbatto in una vecchietta seminuda… Lancio un grido d’orrore e mi precipito nella chiesa, dove un prete gobbo, dall’occhio furbo, spiega a una quindicina di diseredati di ogni età che la fine del mondo è imminente e il castigo terribile.
(Emil Cioran)

Ogni pietra di Parigi giura di essere stata la frana che ha causato la Rivoluzione.
(Mieczysław Kozłowski)

Eccomi preso daccapo a quest’immensa rete dorata, in cui ogni tanto bisogna cascare, volere o non volere. La prima volta ci restai quattro mesi, dibattendomi disperatamente, e benedissi il giorno che ne uscii. Ma vedo che la colpa era tutta mia, ora che ci ritorno… composto a nobile quiete, perché guai a chi viene a Parigi troppo giovane, senza uno scopo fermo, colla testa in tumulto e colle tasche vuote!
(Edmondo De Amicis)

Molti vanno a Parigi e pochi ci sono stati.
(Francesco Algarotti)

E’ perfettamente possibile essere innamorato di Parigi, pur rimanendo del tutto indifferente o addirittura ostile alla Francia.
(James Baldwin)

I ricchi a Parigi vivono insieme, i loro quartieri, in blocco formano una fetta di torta urbana la cui punta tocca il Louvre, mentre il bordo arrotondato si ferma agli alberi tra il ponte di Auteuil e la Porte des Ternes: E’ la fetta buona della città. Tutto il resto è fatica e letame.
(Céline)

Vivere a Parigi è fare un corso accelerato di eleganza.
(Rebecca Romijn)

Parigi è una festa.
(Ernest Hemingway)

Ho due amori: il mio Paese e Parigi.
(Joséphine Baker)

Quando a Parigi cammino per strade sconosciute mi sembra di essere sul set di un cinema. E’ puro divertimento il semplice andare a spasso per la città.
(Wes Anderson)

Parigi città del mondo, Parigi o che bel biondo.
(Dal web)

Monsieur sa bene com’è Parigi. Una città pericolosa per la bellezza, quando la bellezza non possiede un soldo.
(Henry James)

Parigi è per gli innamorati.
(Humphrey Bogart in “Sabrina”)

Roma, Londra e Parigi sono città felici.
(Dal web)

Parigi! Maledetta e cara Parigi! Sirena sfrontata! È dunque proprio una verità che bisogna fuggirti come una furia o adorarti come una dea?
(Edmondo De Amicis)

Ma una festa parigina somiglia sempre un po’ ad un fuoco d’artificio: spirito, civetteria, piacere, tutto brilla e si spegne come fanno i petardi. L’indomani ognuno ha dimenticato spirito, civetteria, e piacere.
(Honoré de Balzac)

Parigi è un paese molto ospitale; accoglie tutto, sia le fortune vergognose che quelle insanguinate. Il delitto e l’infamia vi godono diritto d’asilo, v’incontrano simpatie; solo la virtù non vi possiede altari.
(Honoré de Balzac)

Aggiungi due lettere a Paris, ed è il paradis.
(Jules Renard)

Questo è un sogno?
Il più bello dei sogni, amore mio.
Sì, ma perché qui? Perché ora?
Perché qui? Perché ora? Quale posto migliore di Parigi per sognare?
(dal cartone animato “Ratatouille”)

La Francia, e Parigi in particolare, hanno la capacità di aggiornare il proprio passato con insospettabile risolutezza, non solo quando intervenga una qualche rivoluzione o un moto di piazza, ma anche con l’azione ordinaria degli amministratori. Il paese esprime in questo un’invidiabile vitalità collettiva.
(Corrado Augias)

Io ho arricchito il museo di Parigi di oltre trecento capolavori dell’antica e nuova Italia; i più bei frutti che il genio delle arti italiane ingenerasse in trenta secoli.
(Napoleone Bonaparte)

Salvare Parigi è più che salvare la Francia, è salvare il mondo. Parigi è il centro stesso dell’umanità. Parigi è città sacra. Chi attacca Parigi attacca in massa tutto il genere umano.
(Victor Hugo)

Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare.
(Ernest Hemingway)

Si, ve l’ho già detto, qui a Parigi prima impiccano un uomo e poi gli fanno il processo.
(Jean Baptiste Moliere)

La vita è Parigi! Parigi è la vita!
[La vie, c’est Paris! Paris, c’est la vie!]
(Marie Bashkirtseff)

Uno dei privilegi della brava città di Parigi è quello di poter nascere, vivere, morire senza che nessuno vi faccia attenzione.
(Honoré de Balzac)

Parigi non è stata costruita in un giorno, e ancora non è stata finita.
(Chaval)

A Parigi impari l’arguzia, a Londra impari ad eliminare i tuoi avversari sociali, a Firenze impari il portamento.
(Virgil Thomson)

Ho conosciuto Parigi prima attraverso la lettura, che è un bellissimo modo per conoscere una città: la Parigi del ‘600, per esempio anche nella sua “revisione” ottocentesca (I tre moschettieri), o la Parigi crudele del verismo. Poi, quando ne ho avuta la possibilità, sono andato a cercare nella realtà le possibili eco di ciò che avevo solo immaginato.
(Corrado Augias)

Finché non ti hanno baciata in uno di quei piovosi pomeriggi parigini, non sei mai stata baciata.
(dal film “Mariti e Mogli”)

Si dice che su Parigi è stato scritto tutto, e che con i libri scritti si potrebbe costruire una nuova Tour Eiffel.
(Mieczysław Kozłowski)

Il cielo a Parigi ha delle sue leggi che operano indipendentemente dalla città che vi è sotto.
(Paul Auster)

Parigi è la città del mondo dove accumuliamo il massimo dei meriti, poiché vi si possono commettere tutte le specie di peccati con incredibile facilità.
(François Mauriac)

Parigi detta la moda al mondo intero.
(Maria Callas)

Respirare Parigi, conserva l’anima.
(Victor Hugo)

Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi.
(Ernest Hemingway)

Colui che non viene molto spesso a Parigi non sarà mai completamente elegante.
(Honoré de Balzac)

E’ a Parigi che si trova il gene della bellezza femminile.
(Jeremy Leven)

Essere parigino non vuol dire esserci nato ma esserci rinato.
(Sacha Guitry)

Parigi, città del divertimento, dei piaceri, ecc. dove i quattro quinti degli abitanti muoiono di tristezza.
(Nicolas de Chamfort)

Parigi è una Babilonia, città di tutte le tentazioni.
(Christine Angot)

La sera, a Palermo, sembra di stare a Parigi. Auspico che un giorno, stando a Parigi, si possa dire che sembra di stare a Palermo.
(Pino Caruso)

Se Parigi è la città dei lumi, Sidney è quella dei fuochi d’artificio.
(Baz Luhrmann)

Quando a Parigi arriva la primavera ogni umile mortale deve sentire di abitare in paradiso.
(Henry Miller)

Ecco il cuore ardente di Parigi, la via massima dei trionfi mondani, il grande teatro delle ambizioni e delle dissolutezze famose, dove affluisce l’oro, il vizio e la follia dai quattro angoli della terra!
(Edmondo De Amicis)

Parigi, il punto più distante dal Paradiso, resta tuttavia il solo luogo dove sia bello disperare.
(Emil Cioran)

Strappatemi il cuore, ci vedrete Parigi.
(Louis Aragon)

Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
(Jean Cocteau)

Che divenne il Parigi d’un altro tempo il Parigi ispirato che pensava, parlava, sfolgorava nello spazio, che gettava ogni giorno nel mondo un’opera nuova, una verità, un delitto, una scoperta?… Ohimè! La Francia non pensa più, non fantastica più, o finge non ricordarsi, quello che credette, intravide, disse, fece nei suoi splendidi giorni “grandezza e di fede”? Ella ha spenta l’anima sua o la lasciò spegnere da un soffio passeggero; e di tanta fiamma e di tanto bene del passato ora che resta? Nulla, se non se qua e colà l’ultimo riverbero obliato d’una gloria sepolta.
(Eugène Pelletan)

Anche i colombi ballano, si baciano, girano in tondo, si corteggiano a vicenda. Parigi è la città dell’amore, anche per gli uccelli.
(Samantha Schutz)

Non sono nemmeno le dieci e visto che sono vicino vado a visitare uno dei miei posti preferiti a Parigi: Place des Vosges. Ogni volta che la vedo mi commuovo. Passeggio per il Marais. Settembre è uno dei mesi che amo di più. Mi piacciono quelle stagioni in cui quando passeggi cerchi il sole, in cui se c’è un lato della strada all’ombra e l’altro al sole attraversi la strada per sentirlo. Molto meglio di quando passeggi d’estate e attraversi la strada per evitarlo.
(Fabio Volo)

Il vero parigino non ama Parigi, ma non può vivere altrove.
(Alphonse Karr)

Parigi sarà sempre Parigi. Che vuoi di più?
(Frédéric Dard)

Come tutte le strade portano a Roma, così tutte le sofferenze vogliono andare a Parigi.
(Albert Willemetz)

Che immensa impressione ha fatto Parigi su di me. E’ il luogo più straordinario del mondo!
(Charles Dickens)

A Parigi estingueremo la nostra sete di belle cose create da artisti famosi. A Parigi visiteremo il Pantheon e ci fermeremo qualche minuto presso le tombe di Victor Hugo, Rousseau, Chateaubriand e Renan. A Parigi vagheremo nel Palazzo del Louvre e osserveremo i dipinti di Raffaello, Michelangelo e Da Vinci. A Parigi andremo all’Opera e udremo canti e inni rivelati dalla divinità a Beethoven, Wagner, Mozart e Rossini… Questi nomi, la cui pronuncia è piuttosto difficile per una persona di lingua araba, sono nomi di grandi uomini che fondarono la civiltà europea; questi sono i nomi di uomini che la terra ha inghiottito, ma non ha potuto avvilupparne o sommergerne le azioni. La tempesta è capace di distruggere i fiori ma è incapace di danneggiare i semi.
(Kahlil Gibran)

Parigi è per la gioventù, per la salute e per la fortuna, e dà loro quello che nessun’altra città al mondo può dare.
(ibidem)

Parigi è la città in cui amo vivere. A volte penso che questo sia perché è l’unica città al mondo dove basta fare un passo fuori da una stazione ferroviaria, la Gare d’Orsay, e vedere, contemporaneamente, i principali incantesimi: la Senna con i suoi ponti e le bancarelle, il Louvre, Notre Dame, i giardini delle Tuileries, Place de la Concorde e l’inizio degli Champs Elysées. Insomma quasi tutto, tranne i Giardini di Lussemburgo e il Palazzo Reale. Ma quale altra città offre così tanto quando si scende da un treno?
(Margaret Anderson)

Parigi, questa città divina senza Dio.
(Bela Bartok)

Oh ma Parigi non è fatta per cambiare aerei.. è fatta per cambiare vita! Per spalancare la finestra e lasciare entrare la vie en rose.
(dal film “Sabrina”)

Dopo essere stata a lungo il cervello dell’Europa, Parigi è ancora oggi la capitale di qualcosa di più che la Francia.
(Milan Kundera)

Parigi attrae i tormentati, gli allucinati, i grandi maniaci dell’amore.
(Henry Valentine Miller)

Devo dire una parola sulla torre Eiffel. Non so a quale scopo serva oggi. Ma allora la sentii tanto denigrare quanto esaltare. Ricordo che Tolstòj era il primo tra quelli che la denigravano. Diceva che la torre Eiffel è un monumento della follia dell’uomo, e non della sua saggezza. Il tabacco, ragionava, è il peggiore di tutti gli intossicanti, poiché un uomo dedito a esso è tentato di commettere delitti che un alcolizzato non oserebbe mai commettere; l’alcool fa impazzire l’uomo, ma il tabacco gli annebbia la mente e gli fa costruire castelli in aria. La torre Eiffel è la creazione di un uomo che subisce tale influenza. Non vi è arte nella torre Eiffel. Non si può assolutamente dire che abbia contribuito alla reale bellezza dell’esposizione. La gente si affollava per vederla e vi saliva, perché era una novità e di dimensioni eccezionali. Era il giocattolo dell’esposizione. Fino a quando siamo bambini siamo attratti dai giocattoli, e la torre era un’ottima dimostrazione che siamo tutti bambini che si lasciano attrarre dai gingilli. Si può sostenere che questo sia lo scopo cui risponde la torre Eiffel.
(Mohandas Gandhi)

Parigi è sempre una buona idea.
(Audrey Hepburn nel film “Sabrina”)

Questa città è come i due lati della medaglia – uno è per i turisti e l’altro è per gli iniziati.
(Mieczysław Kozłowski)

Ho davanti a me i cinquemila ettari del mondo, dove si è pensato di più, parlato di più, scritto di più. Il crocevia del pianeta che è stato il più libero, il più elegante, il meno ipocrita.
(Jean Giradoux)

Sarebbe un bel posto se solo si riuscisse a mandar via tutti quelli che ci abitano.
(John McEnroe)

A Parigi, tutti i gatti sono grigi.
(Dal web)

Londra è un enigma. Parigi è una spiegazione.
(GK Chesterson)

A Parigi non si conserva memoria di cosa alcuna.
(ibidem)

Se Dio esiste, io sono sicuro che passa gran parte del suo tempo al museo del Louvre.
(Joann Sfar)

Come artista, un uomo non ha altra patria in Europa che Parigi.
(Friedrich Nietzsche)

Il cuore di Parigi, è un fiore, un fiore d’amore così bello da conservare nel cuore, da amore per la vita.
(Charles Trenet)

Come l’autostrada collauda i motori, Parigi collauda gli uomini. Si può correre liberamente a tutto motore; ma attenti a non fondere le bronzine.
(Anselmo Bucci)

Parigi è un posto così romantico che anche andare a prendere un sandwich diventa un momento magico e irripetibile.
(Kate Hudson)