Si dice spesso che un gesto valga più di mille parole: un gesto concreto, fatto con il cuore, magari per aiutare un amico in difficoltà, è sicuramente più apprezzato di un lungo discorso retorico.
Del resto, si sa, raramente il linguaggio corporeo può essere frainteso e ancora più di rado mente. Ci sono gesti involontari e spontanei delle mani, delle braccia e delle spalle, che si usano per enfatizzare e sottolineare il proprio discorso, altri invece sono gesti chiamati creativi: si usano per raffigurare persone, oggetti o azioni e per illustrare la narrazione con gesti che richiamano il significato di ciò che si vuole rappresentare.
Ci sono infine i gesti simbolici, che possono essere tradotti in parole con un significato condiviso da tutti. Si imparano fin da piccoli vedendoli fare dagli adulti e sono codificati culturalmente. Un esempio? La cosiddetta “mano a tuilpano”: le dita in su e riunite, con la mano che si muove in su e in giù, significa “cosa stai dicendo?”.
Vediamo quindi le frasi e gli aforismi sui gesti, i più belli e interessanti scritti da grandi personalità di ogni epoca.

Un dizionario dei gesti italiani è divertente e utile, tanto più se pensiamo che gli italiani, appunto, sono conosciuti in tutto il mondo perché si esprimono, oltre che con le parole, anche con i gesti.
(Bruno Munari)

Ogni gesto di un essere umano è sacro e pregno di conseguenze.
(Paulo Coelho)

Se dal momento in cui è apparso sul globo terrestre il primo uomo sono passati sulla terra circa 80 miliardi di esseri umani, è difficile supporre che ognuno di loro abbia il proprio repertorio di gesti. È aritmeticamente impossibile. Senza il minimo dubbio, al mondo ci sono molti meno gesti che individui. Questa constatazione ci porta a una conclusione seccante: il gesto è più individuale dell’individuo.
(Milan Kundera)

Un gesto, un’inflessione di voce, presto o tardi, tradiscono gli amanti più prudenti.
(Raymond Radiguet)

Il tempo è la nostra carne. Siamo fatti di tempo. Siamo il tempo. È una curva inesorabile che condiziona ogni gesto della nostra vita, compresa la morte.
(Roberto Peregalli)

Gli inglesi hanno uno strano disprezzo per la gesticolazione e la considerano non decorosa e volgare: – a me questo disprezzo sembra, appunto, soltanto uno degli stolti pregiudizi della pruderie inglese. Si tratta, infatti, della lingua che la natura ispira a ognuno e che ognuno capisce; perciò volerla eliminare e proibire, soltanto per soddisfare i sullodati gentlemen, è cosa alquanto discutibile.
(Arthur Schopenhauer)

I pazzi si conoscono dai gesti.
(Proverbio italiano)

Sono i gesti semplici e inattesi gli unici a reggere il peso della routine.
(cannovaV, Twitter)

L’uomo inclinò la testa, alzò le sopracciglia, gettò gli occhi al cielo, imbronciò le labbra e disse:” Tch!”. “Questa gestualità”, disse il capo, “è il modo cipriota di dire ‘No’ ….”
(Peter Paris)

Una parola può provare a spiegare chi siamo, un gesto cosa vogliamo.
Ma solo il tempo confermerà entrambi.
(cannovaV, Twitter)

La bontà è quasi sempre un gesto letterario; la cattiveria è un sentimento umano.
(Libero Bovio)

A volte tutta la vita si riduce ad un unico, folle gesto.
(Dal film Avatar)

Pratica gesti casuali di gentilezza e atti insensati di bellezza.
(Anne Herbert)

Nel costruire un personaggio mi ispiro alla realtà delle cose, anche se i gesti non vanno riprodotti in modo meccanico, ma reinventati e poi espressi in un linguaggio che tutti possono comprendere. Cioè trasporto i gesti, i movimenti, i tic che sono un patrimonio di esperienze comuni a tutti alle mie corde interpretative.
(Nino Manfredi)

E come sono espressivi i gesti di minaccia del gat­to, come si differenziano radicalmente secondo l’og­getto cui essi si rivolgono, secondo che si tratti di un uomo amico che si è preso un po’ troppa confiden­za, o di un vero, temuto nemico.
(Konrad Lorenz)

Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi. Quest’arte è comunemente raffigurata dall’immagine di un ometto calvo che gesticola davanti a un bicchier d’acqua.
(Ambrose Bierce)

Ci sono gesti, piccoli, anzi più piccoli sono meglio è dopo i quali nulla è più come prima. Gesti immediati, che non ti aspetti, senza i quali nulla inizierebbe. Gesti senza un perché ma che di perché ne creano molti.
(Federico Moccia)

Ogni nostro gesto è un atto di guerra. Ogni nostra azione quotidiana è una forma di guerra che esercitiamo contro qualcuno o qualcosa.
(Oriana Fallaci)

Io aspetto
con silenziosa passione
un gesto,
uno sguardo da te.
(Rumi)

Del resto sono i gesti immotivati quelli per cui si cercano mille motivazioni.
(Andrea Pinketts)

Le vere domande e le vere risposte non sono fatte di parole: sono fatte di azioni, di gesti, di atti, di opere in cui possono anche essere compresse le parole. Eppure ogni cosa fatta in qualche modo la si paga in ansia, in insuccesso e, se tutto va bene, in nostalgia.
(Fabrizio de Andrè)

Dopo aver fatto il proprio dovere e trasformato l’intenzione in gesto, un guerriero della luce non deve temere alcunché: ha fatto ciò che doveva. Non si è lasciato paralizzare dalla paura.
(Paulo Coelho)

Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
(Alda Merini)

La miseria ha i suoi gesti. Il corpo stesso alla lunga prende abitudini da povero.
(Edmond e Jules Huot de Goncourt)

Schiaffo: gesto che cambia completamente di significato, a seconda se si dà o si riceve
(Jacques Normand)

Io ho sempre tolto invece di aggiungere, ho cercato di semplificare i gesti, le modalità, per arrivare all’osso delle cose.
(Dino Zoff)

La dissolutezza è forse un gesto della disperazione in faccia all’infinito.
(Edmond e Jules Huot de Goncourt)

Non esiste gesto che non spezzi qualcosa, a volte anche solo l’aria. E niente resta intatto al suo compiersi.
(Esercizinvolo, Twitter)

È più facile per un italiano gesticolare senza parlare che parlare senza gesticolare.
(Jean-Paul Malfatti)

Molta la gente, pochi i gesti.
(Milan Kundera)

Dietro la maschera della libertà spesso si nasconde la noncuranza, il desiderio di non essere coinvolti. C’è un confine sottilissimo, passarlo o non passarlo è questione di un attimo, di una decisione che si prende o non si prende; della sua importanza ti rendi conto soltanto quando l’attimo è trascorso. Solo allora ti penti, solo allora comprendi che in quel momento non ci doveva essere libertà ma intrusione: eri presente, avevi coscienza, da questa coscienza doveva nascere l’obbligo di agire. L’amore non si addice ai pigri, per esistere nella sua pienezza alle volte richiede gesti precisi e forti.
(Susanna Tamaro)

Il fervore non può nutrirsi della sola spiegazione. Nella vita di preghiera comune i gesti più spiegati non bastano a rompere gli automatismi.
(Roger Schutz)

Ti ritroverò così.. nei miei gesti e negli odori, nella radio o dentro a un film, nel silenzio e nei rumori.
(Fabrizio Moro)

Dicono che fuggire non sia un gesto molto nobile. Peccato, è così piacevole.
(Amélie Nothomb)

Chiedere scusa è un gesto che rafforza l’amicizia, chiarisce i dubbi, è un rimedio contro l’odio, non è mai un segno di debolezza.
(Romano Battaglia)

Tra il prima e il poi ci sono i gesti o uno spazio infinito di alfabeti muti.
(Esercizinvolo, Twitter)

Quando tra due interlocutori uno sbraita, si agita e gesticola in continuazione, mentre l’altro mantiene modi fermi e toni pacati, la ragione starà senz’altro dalla parte di quest’ultimo. Sempre. Anche se non ce l’ha.
(Giovanni Soriano)

Delle parole ne comprendo il vero significato quando diventano gesti.
(art_yuks, Twitter)

Chissà se anche tu hai un gesto che hai imparato da me.
(robuovo, Twitter)

In amore i gesti sono incomparabilmente più attraenti, efficaci e preziosi delle parole.
(François Rabelais)

Tra i più grandi gesti d’amore:
– Giulietta che muore per Romeo;
– Jack che si sacrifica per Rose;
– Io che cedo l’ultima fetta di pizza.
(andrasaccomani, Twitter)

Sono i gesti di tenerezza a rimediare alla crudeltà di certe parole.
A dare concretezza alle cose che abbiamo dentro e non riusciamo a dire.
(pea_terrible, Twitter)

La totale inutilità di alcuni gesti in cui però continueremo a confidare per sempre, come alitare sulla punta degli aeroplanini.
(olli_gu, Twitter)

Silenzio, distacco dal mondo, interiorità, sono essenziali anche oggi nella mia vita di scrittrice e di artista marziale. Ripetere, pulire, andare a fondo, raggiungere il gesto vero unificano le due estensioni del mio essere.
(Susanna Tamaro)

Il gesticolare naturale, consueto. cosi come accompagna ogni conversazione vivace, è un vero e proprio linguaggio e, in verità, un linguaggio assai più universale di quello delle parole, in quanto, essendo indipendente dalle parole, è lo stesso presso tutte le nazioni, benché ogni nazione ne faccia uso secondo il suo grado di vivacità, e in alcune nazioni, per esempio presso gli italiani, abbia ricevuto l’aggiunta di alcuni pochi gesti puramente convenzionali, che perciò hanno un significato soltanto locale.
(Arthur Schopenhauer)

Un gesto, un’inflessione di voce, presto o tardi, tradiscono gli amanti più prudenti.
(Raymond Radiguet)

La gaffe della Creazione… A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario…
(Gesualdo Bufalino)

Tutto questo fa schifo. Non parole. Un gesto. Non scriverò più.
(Cesare Pavese)

Gesti che amo: piegare il mio viso su una tua carezza.
(LesFleursduMar, Twitter)

Ogni gesto è un evento, si potrebbe quasi dire: un dramma in sé.
(Walter Benjamin)

Letteratura è un gesto non solo arbitrario, ma anche vizioso: è sempre un gesto di disubbidienza, peggio, un lazzo, una beffa; e insieme un gesto sacro, dunque antistorico, provocatorio.
(Giorgio Manganelli)

e donne agiscono per motivi imperscrutabili. Il loro gesto più banale può significare volumi, o la loro condotta più straordinaria può dipendere da una forcina o un ferro da ricci.
(Arthur Conan Doyle)

Le belle parole possono colpire, ma un gesto sa lasciare il segno dove le parole si erano fermate.
(CannovaV, Twitter)

Il momento preciso in cui si passa dal pensiero di un gesto a un gesto compiuto. Quella frazione di secondo piena di incertezza e di paura. Ma è uno dei più piacevoli tipi di paura che ci sono.
(Andrea De Carlo)

Non è necessario che abbia molto da dire chi può comandare con un gesto.
(Stanislaw J. Lec)

La vita stessa porta l’uomo a fare bilanci e ad accorgersi degli sbagli commessi, dei gesti mai compiuti, delle parole non dette. Oggi siamo tutti presi dalla preoccupazione di vivere e in questa corsa con il tempo spesso dimentichiamo il piacere di esistere.
(Romano Battaglia)

La mafia non parla direttamente, ma attraverso gesti, azioni.
(Alexander Stille)

È sotto l’effetto della paura che si compiono i gesti più inammissibili.
(Cvetan Todorov)

La gesticolazione accompagna il discorso come un basso fondamentale, che procede regolarmente, accompagna la melodia, ed essa, come il basso, serve a rendere più intenso l’effetto del discorso.
(Arthur Schopenhauer)

Le parole che non dimentico sono gesti. Un sorriso che non mi aspetto, un abbraccio di quelli stretti, tu che mi scansi i capelli dal viso.
(GinevraCardinal, Twitter)

Il pregiudizio della spontaneità ci ha reso ciechi di fronte al simbolico. Esigere che ogni gesto sia “autentico” equivale a negare il valore autonomo dell’impersonale, come se ci chiedessero di inventare ogni parola che pronunciamo.
(Nicolás Gómez Dávila)

Così attraversi il mondo con un gesto lampante che contiene tanti gesti.
(Pierpaolo Lauriola)

La memoria non è fatta solo di giuramenti, parole e lapidi, è fatta di gesti che si ripetono ogni mattino del mondo. E il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, nutrito, tenuto vivo. Basta mollare un attimo e tutto va in rovina.
(Stefano Benni)

Gesti che amo: quando mi scosta una ciocca di capelli per guardarmi meglio negli occhi.
(LesFleursduMar, Twitter)

L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni fibra di noi s’è adeguata, ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
(Oriana Fallaci)

È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
(Marguerite Yourcenair)

Il troppo gestire è da pazzi.
(Proverbio italiano)

I gatti sono stati i miei maestri di etologia. Maestri senza parole ma con gesti trasparenti; ed io, a poco a poco, sono diventato un loro ammiratore e loro complice.
(Giorgio Celli)

In amore ognuno di noi ha questo incantesimo di prendere i sorrisi e gli occhi e i gesti dell’altro e, per magia, farli diventare nuovi, come se nessuno li avesse mai visti prima in quel modo. Bisogna essere innamorati per conoscere i nascondigli segreti e gli scrigni di questi incantesimi.
(Fabrizio Caramagna)

Non ho mai voluto grandi gesti, ma i piccoli gesti.
I grandi gesti fanno rimanere di stucco, quelli piccoli fanno rimanere me.
(losca71, Twitter)

Il gesto – il gesto – non dev’essere una vendetta. Dev’essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L’ultima battuta.
(Cesare Pavese)

Un gesto garbato non si rinfaccia.
Perderebbe il suo valore.
Ed ecco che, tutti i gesti garbati del mondo, o li noti subito o li perdi.
(ChiaraBottini, Twitter)

Il gesto per noi, non sarà più un momento fermato del dinamismo universale: sarà, decisamente, la sensazione dinamica eternata come tale.
(Manifesti futuristi)

Disegnare è come fare un gesto espressivo… con il vantaggio della permanenza.
(Henri Matisse)

Entrino quelli che hanno la grazia nei gesti e ti fanno dimenticare tutto.
(followfabrizio, Twitter)

Vero “gesto inconsulto” – come lo definiscono i superficiali – non è quello di togliersi la vita, ma quello di darla.
(Giovanni Soriano)

E ci sono gesti, piccoli, anzi più piccoli sono meglio è dopo i quali nulla è più come prima. Gesti immediati, che non ti aspetti, senza i quali nulla inizierebbe. Gesti senza un perché ma che di perché ne creano molti.
(Federico Moccia)

Gesti che amo: quando ti prende il polso come tu fossi una bambina per attraversare la strada.
(LesFleursduMar, Twitter)

Innamoratevi della persona, non del mito che da soli vi siete creati. Innamoratevi dei gesti, della presenza, delle manifestazioni d’amore, non di ciò che il vostro desiderio vorrebbe. Innamoratevi di qualcuno che esiste per davvero, anche al di fuori della vostra mente rapita.
(Anna Magnani)

La casa delle parole sono i gesti.
(emituitt, Twitter)

Con le parole ci compri i biglietti ma il viaggio inizia quando si fanno i gesti.
(Emituitt, Twitter)

Ogni tuo gesto è compreso | in tutto quello che sa | di te stessa quel gesto.
(Lucio Battisti)

Non mi piace chi pianifica tutto. La spontaneità di un sorriso, la leggerezza dei pensieri, i gesti inaspettati. Ed è tutta un’altra cosa
(cryscryx, Twitter)

Il suicidio, per il fatto di essere una scelta radicale, paradossalmente in fondo è più facile: un gesto, e via.
(Antonio Tabucchi)

Un Reparto scout deve vivere di gesti ancor più che di parole. Il gesto, il simbolo – elementi di ogni cerimoniale – parlano un linguaggio universale che va direttamente al cuore del ragazzo.
(Mario Sica)

Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
(André Gide)

Dei pesci piranha hanno rinunciato ad aggredire un avvocato che era caduto in acqua: si è trattato di un gesto di cortesia tra colleghi.
(Michael Rafferty)

Prima, mi accontentavo delle parole.
Poi, ho scoperto i gesti.
E ho capito quanto fossi stupida, prima.
(Valesantasubito, Twitter)

L’amore è un film muto: togli il volume e concentrati sui gesti.
(Massimo Gramellini)

Più che di parole, forse, siamo fatti di gesti.
(AlbertHofman72, Twitter)

Non sono stato l’attore, non i suoi gesti.
(Fernando Pessoa)

La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti.
(Papa Giovanni Paolo II)

Ti ho cercato, amore mio, in ogni atomo di te che è disperso nell’universo. Ne ho raccolti quanti mi era possibile, nella terra, nell’aria, nel mare, negli sguardi e nei gesti degli uomini.
(Antonio Tabucchi)

Il mio corpo era come un’arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde.
(James Joyce)

Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.
(Jim Morrison)

Non si può considerare il gesto come un’espressione dell’individuo, come una sua creazione (perché nessun uomo è in grado di creare un gesto del tutto originale e che appartenga a lui soltanto), e nemmeno come un suo strumento; al contrario, sono piuttosto i gesti che ci usano come i loro strumenti, i loro portatori, le loro incarnazioni.
(Milan Kundera)

Dovremmo essere spontanei come i bambini che, quando vogliono una carezza, ti prendono la mano e se la mettono sul viso.
(mesmeri, Twitter)

Ma guarda, si porta velocemente la mano dietro al collo. Per gesti come questo ci si innamora irrimediabilmente per tutta una vita.
(Virginia Woolf)

Si dicono parole che lasciano dietro conseguenze e significati. Si fanno gesti che possono ferire, per volontà espressa o per leggerezza. O per il semplice timore di essere feriti.
(Giorgio Faletti)

Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi
(Milan Kundera)