Settembre è il nome del nono mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, ma il suo nome (september) deriva dal numero sette (septem, in latino) perché anticamente era il settimo mese del calendario romano.
Questo mese, composto da 30 giorni, può essere considerato ancora un mese estivo grazie alle sue temperature miti e piacevoli che addolciscono il ritorno alle solite mansioni quotidiane. Eh sì, perché settembre purtroppo per moltissime persone è il momento del ritorno alle proprie scrivanie, al proprio lavoro e, per gli studenti, ai banchi di scuola che erano stati salutati con tanto entusiasmo poche settimane prima.
Ecco quindi le frasi e gli aforismi su settembre, per accompagnarvi durante un mese fatto di contrasti, di foglie che ingialliscono, di giornate che si fanno sempre più corte, di nostalgia per l’estate e per le vacanze concluse e di attesa per l’autunno ormai imminente.

Settembre, dolce come un fanciullo malato,
si stende pigro su la proda del fosso.
(Diego Valeri)

Settembre. Hai attraversato molte stanze e ora sei nell’ultima sala illuminata da una luce più fredda, e ti giri indietro e non vedi più l’estate
(Fabrizio Caramagna)

Settembre che ha sempre il retrogusto della fine e dell’inizio, che è sempre un concentrato di “è tempo di”. Un punto in mezzo a tutto il resto.
(saraturchina, Twitter)

Oggi l’estate dorme come una principessa in un castello incantato. Ho provato a sfiorare le sue mani, a sciogliere le trecce dorate, poi sono arrivate le guardie dell’autunno e ho capito che era tutto finito per sempre.
(Fabrizio Caramagna)

Giugno = Venerdi.
Luglio = Sabato.
Agosto = Domenica.
Settembre = Lunedi.
… E così è l’estate.
(Anonimo)

I bei giorni di cristallo dell’autunno che non sono più caldi e non sono freddi…
(Madame de Sévigné)

Queste sere blu di settembre dove la luce morente dell’estate ha la dolcezze delle palpebre, quando il sole si è addormentato.
(Jean-René Huguenin)

I giorni di settembre hanno il calore dell’estate nelle loro ore più centrali, ma nelle sere che si allungano c’è il soffio profetico dell’autunno.
(Rowland E. Robinson)

I giorni di settembre hanno il calore dell’estate nelle loro ore più centrali, ma nelle sere che si allungano c’è il soffio profetico dell’autunno.
(Rowland E. Robinson)

Le giornate estive si accorciano… E come sempre, in questo periodo dell’anno mi sento addosso lo sguardo del tempo.
(Róbert Hász)

Settembre chiude l’estate, ci riporta alle consuete occupazioni ritemprati e rinnovati. Ci ricompensa degli ozi perduti con giornate dolcissime, splendenti e luminose, tiepide, mai troppo calde o troppo fredde. Ci dona la dolcezza dei suoi frutti: uva, fichi, pere, mele, le prime castagne sfuggite ai ricci. E la dolcezza contiene in sé anche la malinconia: le ore di luce diminuiscono, le foglie cominciano a ingiallire, qualche folata di vento già le stacca. Settembre è mese di una felicità sommessa.
(Anonimo)

Mi manca quell’età in cui l’unica ansia e problema che avevi a settembre, era finire di colorare il libro dei compiti per le vacanze.
(Masse78, Twitter)

Sembra quasi un mare l’erba,
E leggero il mio pensiero vola e va
Ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
Resta fermo come me:
Faccio un passo, lui mi vede, è già
Fuggito…
(Premiata Forneria Marconi)

Agosto matura e settembre vendemmia.
(Proverbio)

Il primo settembre è un po’ come il primo dell’anno, idealmente si ricomincia.
(Stephen Littleword)

Era un settembre di quelli in cui l’estate pare non dover mai finire. Le cinque miglia del lungomare di Royal-les-Eaux, dietro il quale si stendevano prati ben tenuti, ravvivati ad intervalli da aiuole tricolori di salvia, alisso e lobelia, erano rallegrate dalle bandiere e, sulla spiaggia più lunga della Francia settentrionale, le tende variopinte scendevano allegramente fino alla riva, in folti, redditizi battaglioni.
(Ian Fleming)

Siamo a fine settembre. Il tempo non passa mai e nello stesso tempo vola. Le giornate sono frenate dalla fatica della nostra separazione ma, a guardarle dopo, si deve fare i conti su quanto tempo non abbiamo passato insieme.
(Luciano Ligabue)

Il settembre innanzi viene, | E a lasciarmi ti prepari: | Tu vedrai lontane arene; | Nuovi monti, nuovi mari | Salutando in tua favella, | Pellegrina rondinella.
(Tommaso Grossi)

Un sacco di gente, soprattutto questo psicanalista che c’è qui, continuano a chiedermi se quando tornerò a scuola a settembre mi metterò a studiare. È una domanda così stupida, secondo me. Voglio dire, come fate a sapere quello che farete, finché non lo fate? La risposta è che non lo sapete.
(J.D. Salinger)

Il primo lunedì di settembre è come iniziare un videogioco direttamente dal mostro finale.
(FranAltomare, Twitter)

Il 1° settembre è il giorno giusto per spostare tutti i “lo farò da settembre” a “lo farò dall’anno prossimo”.
(diodeglizilla, Twitter)

Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare.
(Gabriele D’Annunzio)

L’anno non comincia il 1 gennaio. Tutti lo sanno, sono solo gli inglesi che continuano a credere a questo. L’anno comincia il primo lunedì di settembre.
(Anonimo)

Settembre e ottobre con belle giornate, tempo per fare scampagnate.
(Proverbio emiliano romagnolo)

Nonno, l’argento della tua canizie | rifulge nella luce dei sentieri | passi tra i fichi, i susini e i peri | con nelle mani un cesto di primizie: || «Le piogge di Settembre già propizie | gonfian sul ramo i fichi bianchi e neri, | susine claudie … | A chi lavori e speri | Gesù concede tutte le delizie.
(Guido Gozzano)

Settembre è quel mese in cui devi fare 1000 cose, ne inizi una, non ti risulta e rimandi le altre 999 a gennaio.
(Masse78, Twitter)

E’ venuto un momento che tutto si ferma
e matura. Le piante lontano stan chete:
sono fatte più scure. Nascondono frutti
che a una scossa cadrebbero. Le nuvole sparse
hanno polpe mature. Lontano, sui corsi,
ogni casa matura al tepore del cielo.
(Cesare Pavese)

Aria settembrina, fresco la sera e fresco la mattina.
(Proverbio)

A settembre succedono giorni di cielo sceso in terra. Si abbassa il ponte levatoio del suo castello in aria e giù per una scala azzurra il cielo si appoggia per un poco al suolo.
(Erri de Luca)

L’estate ha corso troppo e si siede a riposare, in attesa che settembre le consegni del buon vino per affogare i primi cenni di malinconia.
(CannovaV, Twitter)

Settembre: era la più bella delle parole, l’aveva sempre sentita dentro, perché evocava aranci in fiore, rondini e rimpianto.
(Alexander Theroux)

Settembre è il mese perfetto per i matrimoni. Né caldo né freddo. Né bello né brutto. Come il matrimonio, appunto.
(Luciana Littizzetto)

Settembre. Una passeggiata in un viale tranquillo e una sosta in panchina, magari ad occhi chiusi per difendersi dal sole; improvviso il suono di una foglia secca trascinata dal vento sull’asfalto ed è subito settembre. È la prima solitaria sentinella dell’estate che si allontana, quella foglia, e irrompe rumorosa, in un silenzio che sentiamo diverso e ostile: non cantano più le cicale, non volano calabroni. C’è un’aria sospesa, di trapasso, e se non fosse per quella foglia vagante non ce ne saremmo accorti. La malinconia è la prima tentazione che ci nasce dentro, e per un po’ va anche bene di tenercela; l’estate con i suoi colori, le sue dolcezze, le libertà che ci offre, ha ben diritto al nostro rimpianto. Ma non si indugi troppo, ci attendono altri piaceri, diverse e non meno suggestive giornate; tra poco le foglie gialle o rosse saranno tante a dare colori luminosi al viale della nostra passeggiata, e quando, con i primi brividi di freddo formeranno un tappeto dorato fra i tronchi degli alberi, noi avremo già ritrovato la gioia del fuoco nel caminetto, se ne possediamo uno, e ci sembrerà carezzevole e appagante indossare tessuti morbidi e caldi per lunghi mesi dimenticati.
(Maria Venturini)

Quello che leva il sol, l’acqua lo rende, fuor che nel mese di settembre.
(Proverbio)

C’è un proverbio che dice: “Dovrebbe sempre essere settembre”. Un mese mite, dolce, venato appena di nostalgia, di una sottile malinconia. Un mese che i poeti sentono vicino al loro cuore.
(Anonimo)

Il sole non è così caldo nel cielo di oggi
e io posso vedere l’estate scivolarsene via.
(James Taylor)

Voglio un settembre rosso come l’amore,
giallo come il sole ancora caldo nel cielo,
arancione come i tramonti accesi al finire del giorno,
porpora come i granelli d’uva da sgranocchiare.
Voglio un settembre da scoprire, vivere, assaggiare.
(Stephen Littleword)

Verdi giardinetti, chiare piazzole, fonte verdognola dove l’acqua sogna, dove l’acqua muta finisce sulla pietra. Le foglie d’un verde vizzo, quasi nere dell’acacia, il vento di settembre le bacia, e alcune si porta via gialle, secche, giocando, tra la bianca polvere della terra.
(Antonio Machado)

Settembre
Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia…
silenziosa trema l’estate,
declinando alla sua fine.
(Hermann Hesse)

La mattina del primo settembre era croccante e dorata come una mela.
(J.K.Rowling)

Sì: l’ho letto, dolcezza, nei poveri | occhi tuoi che al settembre novel | si riempion d’autunno e di nuvole | se una rondine segui il ciel…
(Francesco Gaeta)

L’hanno chiamato “Settembre” perché “FINALMENTE POSSO INGRASSARE DI NUOVO TANTO CIAO CIAO PROVA COSTUME” era davvero poco delicato.
(Ri_Ghetto, Twitter)

Agosto matura e settembre vendemmia.
(Proverbio)

Se in settembre senti tonare, tini e botti puoi preparare.
(Proverbio)

Luglio mette le uova nel guscio – agosto si addormenta sulle spighe mature – settembre, dalle grandi sere equivoche, scivola attraverso le sue foglie d’oro.
(Rosemonde Gérard)

Quando veniva settembre, il vento cambiava di verso e la stagione di odore. Al maestrale dei giorni di sole e di mare increspato succedeva il libeccio che alzava onde lunghe.
(Erri de Luca)

Un settembre caldo e asciutto, maturare fa ogni frutto.
(Proverbio)

A luna settembrina seguono sette lune uguali.
(Proverbio emiliano)

Le piogge di Settembre già propizie
gonfian sul ramo fichi bianchi e neri,
susine claudie… A chi lavori e speri
Gesù concede tutte le delizie!
(Guido Gozzano)

Non basterà Settembre per dimenticare il mare di cose che ci siamo detti, non siamo quegli amori che consumano l’estate, che promettono una mezza verità.
(Emma Marrone)

Mare in pace,
con sussurrare di piccole onde,
pioppi tremanti foglia a foglia,
con lungo sospiro, nel cielo fermo.
Settembre, è questo il tuo sonno leggero,
il tuo leggero sognare,
poi ch’ài deposto dal cuore la grave
felicità di amare.
(Giorgio Vigolo)

E l’aria fluttua e s’accende
quasi il fantasma d’un april defunto.
Settembre
(Gabriele D’Annunzio)

Con grigia riluttanza le nuvole si spingono lentamente a nord, verso di te…
Tu potresti essere fuori, nel frutteto, dove le violette oscurano segretamente il terreno,
o nei boschi del crepuscolo, là, tra vibranti e agitati fiori settembrini.
Pensa a me qui, in biblioteca…
(D.H. Lawrence)

Alla luna settembrina, sette lune se le inchina.
(Proverbio)

Settembre: era la più bella delle parole, l’aveva sempre sentita dentro, perché evocava aranci in fiore, rondini e rimpianto.
(Alexander Theroux)

Qui non c’è più calma / settembre ci porterà via con sé
(Verdena)

E agosto finisce, sono scalzi i giorni,
fioriti gli astri già si sente il freddo
l’autunno è una lumaca che sporge le corna.
(Jan Skacel)

Se di settembre canta la cicala non comprar merci che la roba cala.
(Proverbio lombardo)

L’ondata di caldo avvolgeva Baltimora come un sudario. I sobborghi verdeggianti erano rinfrescati da migliaia di irrigatori, ma gli abitanti più ricchi se ne stavano chiusi in casa con l’aria condizionata al massimo. Sulla North Avenue, prostitute svogliate cercavano l’ombra e sudavano sotto le parrucche, mentre all’angolo della strada i ragazzi vendevano droga che estraevano furtivamente dalle tasche dei calzoncini. Era settembre inoltrato, ma l’autunno sembrava ancora lontano.
(Ken Follet)

Settembre lasciò il posto a ottobre, poi arrivò novembre.
(Karen Cushman)

Come scorrea la calda sabbia lieve
per entro il cavo della mano in ozio
il cor sentì che il giorno era più breve.
E un’ansia repentina il cor m’assale
per l’appressar dell’umido equinozio
che offusca l’oro delle piagge salse.
(Gabriele D’Annunzio)

Calzoni di tela e meloni, a Settembre non sono più buoni.
(Proverbio)

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo
ed ho tanto bisogno di te.
La coperta è gelata, l’estate è finita.
Buonanotte, questa notte è per te.
(Francesco De Gregori)

Queste sere blu di settembre dove la luce morente dell’estate ha la dolcezze delle palpebre, quando il sole si è addormentato.
(Jean-René Huguenin)

Poi, una notte di settembre
mi svegliai, il vento sulla
pelle, sul mio corpo il
chiarore delle stelle;
chissà dov’era casa mia
e quel bambino che
giocava in un cortile…
(Io vagabondo – Nomadi)

Giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.
(Attilio Bertolucci)

Giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.
(Attilio Bertolucci)

Ho sognato settembre: una strada
scendeva in giri cantabili
fra colli di rosea pietra e di piante.
Beatitudine mia.
M’abbandonavo sull’aria materna.
Dietro le spalle un oro
sereno sentivo dal mare
invisibile.
Al sol cadente i cupi
massi di musco avvolti
parean tenere e pure
materie d’un più lieve
pianeta.
E una luce sui prati erano acque
fini, sorgenti come cielo: senza
peso salivano il colle
e sugli erbosi ammanti
delle grotte facean fulgida l’ombra.
(Attilio Bertolucci)

L’Estate che non apprezzammo
Tanto facili erano i suoi tesori
Ci istruisce ora che se ne sta andando
E il riconoscimento è tardo.
(Emily Dickinson)

A settembre l’uva, la pesca, la pera, la mela, il melone e l’anguria sono ciascuna una goduria.
(Proverbio)

Ecco arriva settembre, mese dolce e propizio, di piogge a colorare i prati e di dolci frutti della terra. Amo settembre, il sole è ancora caldo, si respira ancora aria di gioia e vacanza e qualcosa mi sussurra di sognare e reinventarmi, quasi fosse un nuovo inizio. E’ settembre.
(Stephen Littleword)

Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse
fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi
giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.
(Vittorio Sereni)

La foglia di settembre
arrossisce
ricordando …
I baci torridi
… di luglio
La foglia di settembre
rabbrividisce
percependo l’inverno
…. e l’oblio
(LaRetha Adams)

Quando canta la cicala a settembre, mercante non prendere grano da rivendere.
(Proverbio)

Ahi settembre mi dirai quanti amori porterai / le vendemmie che farò, ahi settembre tornerò. / Sono pronto e tocca a me, l’aria fresca soffierà / l’armatura non l’avrò, ahi settembre partirò.
(Alberto Fortis)

I bei giorni di cristallo dell’autunno che non sono più caldi e non sono freddi…
(Madame de Sévigné)

Settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull’età,
dopo l’ estate porta il dono usato della perplessità, della perplessità…
Ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità,
come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità, le possibilità…
(Francesco Guccini)

Come quando l’Estate scivola nell’Autunno
Eppure preferiamo di più dire
“L’Estate” che “l’Autunno”, per paura
Di mandar via il Sole,
E quasi reputiamo un Affronto
Ammettere la presenza
Di chi anche se incantevole, non è
Colui che abbiamo amato.
(Emily Dickinson)

In settembre, l’uva è matura e il fico pende.
(Proverbio)

E ora a settembre il giardino è più freddo, e con esso la mia passione. Il sole riscalda la schiena invece di battere sulla testa … Il lavoro nelle vigne si è ridotto, e io sono cresciuto.
(Robert Finch)

I giorni di settembre sono qui,
con dell’estate il meglio del tempo,
e dell’autunno il meglio dell’allegria.
(Helen Hunt Jackson)

La sera spoglia il vento
dell’ultimo colore
e spera che il suo lento
declino sia l’amore
nostalgico del fuoco.
(Alfonso Gatto)

Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.

Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)

Di settembre e d’agosto, bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto.
(Proverbio toscano)

Settembre, sei arrivato così, in punta di piedi. E sembra che agosto voglia tenere la scena e lasciarti dietro al sipario ancora un po’.
(AlbertHofman72, Twitter)

L’ansia che ti sale quando capisci che settembre è lì che ti guarda insieme a tutte le cose che hai rimandato.
(Masse78, Twitter)

Uno non si può distrarre un attimo che arriva settembre.
(RubinoMauro, Twitter)

Di giorno fa caldo, la sera fa freddo, la nostalgia del mare, la paura dell’incertezza del nuovo inizio. Settembre è un adolescente perfetto
(silviagar_, Twitter)

Il primo settembre è un po’ come il primo dell’anno, idealmente si ricomincia.
(Stephen Littleword)

I giorni di settembre sono, fino all’ultimo meriggio, ariose e melodiose strofe classiche che all’avvicinarsi della notte diventano troppo buiosamente romantiche.
(Giovanni Papini)

Un giorno di settembre, il mese azzurro,
tranquillo sotto un giovane susino
io tenni l’amor mio pallido e quieto
tra le mie braccia come un dolce sogno.
(Bertolt Brecht)

Il bene che ci siamo voluti noi due
è un taxi e si ferma qui
io stavo bene nelle tue mani
non avrei chiesto mai niente di più
ma in questo giorno che comincia a Settembre
ti abbraccio e mi manchi.
(Ivano Fossati)

Il primo settembre è il lunedì mattina dell’anno.
(Azael, Twitter)

Finita è la notte e la luna
si scioglie lenta nel sereno,
tramonta nei canali.
È così vivo settembre in questa terra
di pianura, i prati sono verdi
come nelle valli del sud a primavera.
(Salvatore Quasimodo)

Settembre settembrino, / matura l’uva e si fa il vino, / matura l’uva moscatella: / scolaro, prepara la cartella!
(Gianni Rodari)

Posò sul giradischi la Pastorale di Beethoven e si domandò se il sopraggiungere di settembre avesse a che vedere con quell’atmosfera di mestizia. Guardò dalla finestra: i pergolati cominciavano ad appesantirsi di grappoli dorati. Com’era possibile che la gente smettesse di amare la vita, si disse.
Per lui il solo fatto di vivere in campagna, pur nel più completo isolamento, era già un motivo di felicità. Veder crescere i frutti della natura, coltivarli, attenderli, gustarli, lavorare, leggere e dormire. Chi mai aveva messo nella testa degli uomini la tensione e la continua ricerca della felicità?
(Alicia Gimenez Bartlett)

Settembre, settembrino, prepara i tini per il vino.
(Proverbio)

Settembre, andiamo. È tempo di migrare. | Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori | lascian gli stazzi e vanno verso il mare.
(Gabriele D’Annunzio)

Chi lavora di settembre, fa bel solco e poco rende.
(Proverbio toscano)