Quante volte abbiamo rinunciato a fare qualcosa solo per il timore di apparire goffi o ridicoli agli occhi degli altri? Capita spesso ed è sicuramente successo a tutti almeno una volta nella vita: apparire ridicoli o goffi, infatti, può esporre alla derisione altrui, mettendoci ancora più a disagio.
Spesso però capita anche che situazioni che noi giudichiamo imbarazzanti e ridicole non appaiano tali agli occhi degli altri, che le giudicano invece simpatiche e divertenti; ma attenzione! E’ vero anche il contrario: quante volte abbiamo immaginato di compiere un gesto sublime, sensazionale e ammirevole e invece ci siamo solamente coperti di ridicolo? Questa situazione può capitare spesso e volentieri quando siamo innamorati e facciamo di tutto per attirare l’attenzione della persona amata.
Su questo concetto hanno riflettuto artisti, scrittori, filosofi, poeti e non solo, che hanno scritto frasi e aforismi sul ridicolo, sulla ridicolaggine e sulle loro conseguenze.

Senza l’assiduità al ridicolo, il genere umano sarebbe forse durato per più di una generazione?
(Emil Cioran)

Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
(Edmond Rostand)

Prendersi sul serio è la cosa più vicino al ridicolo che conosca.
(Vaclav Havel)

Niente ci rende più ridicoli degli sforzi che facciamo per non sembrarlo.
(Roberto Gervaso)

È quasi preferibile la diffidenza di sé, che rende deboli, alla stima di sé che rende ridicoli.
(Henri-Frédéric Amiel)

Il ridicolo è come l’alito cattivo: non lo si nota che nel proprio vicino.
(Malcolm De Chazal)

Chi cerca di parere originale, se non sempre vi riesce, è sicuro per lo meno di riuscire ridicolo.
(Joseph Sanial-Dubay)

Ti amo, anche se è diventato ridicolo dirlo, ti amo.
(Pasquale Cacchio)

È paradossale che nell’elaborazione di una comica la tragedia stimoli il senso del ridicolo; perché il ridicolo, immagino, è un atteggiamento di sfida: dobbiamo ridere in faccia alla tragedia, alla sfortuna e alla nostra impotenza contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.
(Charlie Chaplin)

Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Le sole copie buone sono quelle che ci rivelano il ridicolo dei cattivi originali.
(François de La Rochefoucauld)

Non sono d’accordo con ciò che dici, ma difenderò il tuo diritto di renderti ridicolo perché uno da prendere per il culo fa sempre comodo.
(robgere, Twitter)

Ma non avete caldo, così coperti di ridicolo?
(BriatOro, Twitter)

Il ridicolo disonora più del disonore.
(François de La Rochefoucauld)

Il nostro mondo diverrà un giorno tanto raffinato che sarà ridicolo credere in Dio come oggi è ridicolo credere agli spettri.
(Georg Christoph Lichtenberg)

Il ridicolo dell’uniforme, della toga, della tonaca in un uomo anziano.
La vecchiaia non sopporta mascherature.
(Francesco Burdin)

Lasciami dire, a rischio di sembrare ridicolo, che il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore.
(Che Guevara)

In letteratura il ridicolo non uccide; genera centinaia di migliaia di copie..
(Georges Elgozy)

Gli uomini cantano quando le parole non bastano, quando non riescono a dirle, forse perché da sole sarebbero persino ridicole.
(Roberto Vecchioni)

Non c’è nulla di ridicolo in un’emozione spontanea, il ridicolo è chi se ne prende gioco.
(wannahavefun, Twitter)

Essere positivi sempre è ignorare tutto ciò che è importante, sacro o di valore. Essere negativi sempre è essere minacciati dal proprio senso del ridicolo e dall’istantanea inaffidabilità. Tradurre le opinioni è una ricerca ovvia per la prova dell’intelligenza. L’abuso di parole descrittive ma oscure riflette la volontà disperata e sincera, per quanto idiota, di esprimersi.
(Kurt Cobain)

Sì, apprezziamo le quarantenni per un sacco di ragioni. Sfortunatamente, la cosa non è reciproca. Per ogni fantastica, intelligente, sexy e ben pettinata quarantenne (e oltre) c’è un ometto calvo e con la pancetta che si rende ridicolo con una cameriera di 22 anni.
(Anonimo)

Più cresciamo e più troviamo ridicolo cosa abbiamo fatto negli anni precedenti.
(damnslyth_, Twitter)

C’è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.
(Oscar Wilde)

Lo sciocco non sfugge mai al ridicolo: è il suo carattere. Ci si cade talvolta con l’intelligenza, ma ci si libera.
(Jean de La Bruyère)

Preferisco il ridicolo di scrivere poesie | al ridicolo di non scriverne.
(Wisława Szymborska)

Il ridicolo è l’arma che usano i vili contro gli innocenti, quelli che non hanno fatto niente di male e che quindi non danno alcuna scusa per poterli disprezzare.
(Silvana De Mari)

Pensano profondamente soltanto coloro che non hanno la sventura di essere dotati del senso del ridicolo.
(Emil Cioran)

Non c’è niente di così ridicolo che non sia stato detto da qualche filosofo.
(Cicerone)

Ogni mistica è eccesso. Il mistico non deve aver paura del ridicolo se vuole arrivare fino in fondo, in fondo all’umiltà, o in fondo al piacere.
(Milan Kundera)

Non c’è personalità, per quanto spiccata e rispettabile, che non possa essere distrutta dal ridicolo, sia pure, questo, meschino e sciocco. Osservate l’asino, per esempio: la sua personalità è quasi perfetta, esso è uno spirito eletto tra gli animali più umili, eppure, guardate dove l’ha condotto il ridicolo. Invece di sentirci lusingati quando ci chiamano asini, restiamo in dubbio.
(Mark Twain)

La vera razionalità è capace di capire il ridicolo.
(Fabrice Hadjadj)

La volontà di pensare l’impensabile richiede il coraggio di restare in solitudine, di correre il rischio del ridicolo. Non tutti possono essere dei Picasso, ma ognuno ha la capacità di distinguersi dall’ambiente che lo circonda.
(Ari Kiev)

Si può anche non avere il senso dell’umorismo, ma la cosa peggiore è non avere il senso del ridicolo.
(Vittorio Deriu)

Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.
(Johann Wolfgang von Goethe)

Si può pure essere ridicoli quando si ama, ma non lo si è quando si soffre.
(Alfred De Musset)

L’imperfezione è bellezza, la pazzia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.
(Marilyn Monroe)

Non è possibile di apparir sublime a certuni senza apparir ridicolo a certi altri.
(Arturo Graf)

Non si è meno disgustati dal vizio che scioccati dal ridicolo.
(J. Sanial Dubay)

Non si può immaginare quanto spirito sia necessario per non essere mai ridicoli.
(Nicolas de Chamfort)

Seguendo l’intelletto, quasi tutto è ridicolo; seguendo la ragione, quasi niente lo è.
(Johann Wolfgang Goethe)

Il riso nasce ogni volta da nient’altro che dall’incongruenza improvvisamente scorta fra un concetto e gli oggetti reali che per mezzo di esso erano stati pensati in una qualunque relazione, ed esso stesso è appunto solo l’espressione di questa incongruenza. Essa si produce spesso per il fatto che due o più oggetti reali vengono pensati per mezzo di un solo concetto e l’identità di quest’ultimo viene trasferita a quelli; ma poi una totale diversità di essi nel resto rende evidente che il concetto conveniva loro solo in un aspetto unilaterale. Altrettanto spesso è tuttavia un unico oggetto reale, quello la cui incongruenza con il concetto, sotto il quale esso era stato da una parte a ragione sussunto, diventa improvvisamente avvertibile. Quanto più giusta poi è da una parte la sussunzione di tali realtà sotto il concetto, e quanto più grande e stridente è d’altra parte la loro inadeguatezza rispetto ad esso, tanto più forte è l’effetto del ridicolo che scaturisce da questo contrasto. Ogni ridere nasce dunque a motivo di una sussunzione paradossale e pertanto inaspettata; è indifferente che si esprima a parole o a fatti. È questa in breve la vera spiegazione del ridicolo.
(Arthur Schopenhauer)

Secondo l’intelletto, quasi tutto è ridicolo. Secondo il cuore, quasi niente lo è.
(Fragmentarius)

Un uomo al quale il potere dà alla testa è sempre ridicolo.
(Henry de Montherlant)

Un prete in armi, un asino incoronato ed una guida cieca son tre cose ridicole.
(Proverbio italiano)

Le persone non sono ridicole se non quando vogliono parere o essere ciò che non sono.
(Giacomo Leopardi)

Tutte le passioni ci fanno commettere degli errori; l’amore ci fa commettere le più ridicole.
(Francois de La Rochefoucauld)

Il cuore non sa né invecchiare né dimenticare. Se ne infischia del ridicolo e conosce solo le proprie leggi.
(Henri-Frédéric Amiel)

Oh! il senso del ridicolo… Un tarlo ben più vorace del rimorso! Non ti bastava essere un assassino, dovevi anche essere un assassino ridicolo? Per la prima volta, avvertì l’assoluto della propria solitudine, poiché nulla ci rende più soli, più sperduti in noi stessi della convinzione di essere ridicoli.
(Daniel Pennac)

Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
(Nicolás Gómez Dávila)

So rendermi ridicolo con dignità
(Old_Stevenson, Twitter)

Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Soltanto gl’imbecilli sono sicuri di ciò che dicono.
(Voltaire)

Che cosa è dunque il cattivo gusto? E’ invariabilmente il gusto dell’epoca che ci ha preceduto. Tutti i bambini non trovano forse ridicolo il loro padre?
(Gustave Flaubert)

Ridicolo è colui che, fin quando rimane tale, ha l’aspetto dello sciocco.
(Jean de La Bruyère)

Il ridicolo è l’arma che usano i vili contro gli innocenti, quelli che non hanno fatto niente di male e che quindi non danno alcuna scusa per poterli disprezzare.
(Silvana De Mari)

Non c’è niente di così sublime che, espresso in un certo modo, non diventi ridicolo.
(Joan Fuster)

Quando gli scemi lasciano una carica, siano essi ministri o commessi di prima classe, conservano sempre un ridicolo sussiego.
(Nicolas de Chamfort)

Il ridicolo cresce in proporzione a quanto ci si dà da fare per difenderlo.
(Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

È ridicolo perdere un innocente per odio verso il colpevole.
(Publilio Siro)

Lo spirito delle donne è così fatto: siate coraggioso, grande, generoso, onesto, se potete, sono delle qualità accessorie, qualora voi non le aveste, ciò non v’impedirà di riuscire, purché non siate ridicolo; ma se sembrate ridicolo un solo istante, siete perduto.
(Alphonse Karr)

Per distruggere un uomo non basta coprirlo di ridicolo. Bisogna anche che il ridicolo non ispiri pietà.
(Roberto Gervaso)

Quand’anche non ci salvasse dall’inferno, l’umiltà ci salva almeno dal ridicolo.
(Nicolás Gómez Dávila)

Non c’è niente di ridicolo in natura, sebbene così sembri all’uomo con i suoi pregiudizi.
(Fëdor Dostoevskij)

Qual è dunque il riflesso inverso del ridicolo? Né il tragico, né il sentimentale […]. Il nemico giurato del sublime è il ridicolo.
(Jean Paul)

Andiamo per il mondo portando una certezza in cui si scioglie ogni nostra timidezza, fino a condurci oltre alla soglia del ridicolo.
(Alessandro Baricco)

L’unica cura contro la vanità è il riso, e l’unico difetto ridicolo è la vanità.
(Henri Bergson)

Molti hanno un forte senso di sé, pochi hanno il senso dell’umorismo, quasi nessuno ha il senso del ridicolo
(Fragmentarius)

Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
(Tommaso Moro)

“Dev’essere una qualche legge generale della natura”.
“Sì, una qualche legge ridicola”.
“No, non ridicola: ti sbagli. Non c’è niente di ridicolo in natura sebbene così sembri all’uomo con i suoi pregiudizi”.
(Fëdor Dostoevskij)

Ogni tanto dovremmo fermarci e provare ad invertire il nostro ruolo: da attori a spettatori della vita. Avvertiremmo che le questioni che ci poniamo sono, molto spesso, ridicole.
(Giuseppe D’Oria)

Le sole copie buone sono quelle che ci rivelano il ridicolo dei cattivi originali.
(François de La Rochefoucauld)

Dev’esserci qualcuno che continua a spostare la soglia del ridicolo.
(Ennio Flaiano)

Ciò che rende ridicolo l’uomo è il contrasto fra l’alta opinione che ha di sé e la scarsa considerazione che di lui hanno gli altri.
(Roberto Gervaso)

È molto pericoloso che una donna s’accorga che suo marito è ridicolo e che faccia questa scoperta in collaborazione con un altr’uomo.
(Alphonse Karr)

La vera razionalità è capace di capire il ridicolo.
(Fabrice Hadjadj)

A Napoli l’orgoglio, appannaggio del dominatore, non è mai considerato legittimo, ma sempre soltanto ridicolo.
(Elena Croce)

Nel nostro paese si confonde spesso il serio con il funereo e si scambia il comico con il ridicolo.
(Pino Caruso)

Colui che paventa il ridicolo non andrà mai lontano, nel bene come nel male, rimarrà al di qua dei suoi talenti, e quand’anche avesse genio, sarebbe pur sempre votato alla mediocrità.
(Emil Cioran)

Ho capito che hai studiato all’estero, però basta pronunciare powerpoint in quel modo ridicolo
(Samanthifera, Twitter)

Il ridicolo è una potenza per chi non ha carattere.
(Proverbio italiano)

Ogni religione altrui oscilla tra il ridicolo e il diabolico.
(Nicolás Gómez Dávila)

Le montagne partoriranno e nascerà un ridicolo topolino.
(Quinto Orazio Flacco)

Chi acconsente a votarsi per trent’anni al ridicolo, talvolta procura dei vantaggi reali alla sua posterità.
(Gabriel Sénac de Meilhan)

Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
(Nicolás Gómez Dávila)

Il ridicolo è il tribunale supremo della nostra condizione terrena.
(Nicolás Gómez Dávila)

Nessun difetto ci riconosciamo più a malincuore della vanità perché, essendo questa una magagna dello spirito, può esporci al ridicolo.
(Roberto Gervaso)

Non ci sono che i clowns a non essere ridicoli. E sarà sempre meno ridicolo mettersi un naso rosso che vestirsi come un papa o un giudice.
(Jean Yanne)

Se si togliesse a certe persone il loro ridicolo, resterebbe ben poco.
(Jean-François Hénault)

Se esistono uomini che non si sono mai coperti di ridicolo, è perché non lo si è cercato bene.
(Francois de La Rochefoucauld)

Un uomo innamorato è un uomo che vuol essere più piacevole di quel che può. Per questo quasi tutti gli innamorati sono ridicoli.
(Nicolas de Chamfort)

Sesso: il piacere è momentaneo, la posizione ridicola e la spesa eccessiva.
(Philip Dormer Stanhope Chesterfield)

Nessuna posa è più ridicola dell’amplesso. Ma nessuna più piacevole.
(Roberto Gervaso)

Non si è mai tanto ridicoli per le qualità che si hanno, quanto per quelle che si fa mostra di avere.
(François de La Rochefoucauld)

Ridicolo! Ecco la gran parola! ecco la paura alla quale si sacrificano la reputazione passata e la felicità futura.
(Alexandre Dumas padre)

Pare che non si possa ridere se non delle cose ridicole; ciò nondimeno si vedono certe persone ridere allo stesso modo delle cose ridicole e di quelle che tali non sono. Se siete sciocco e sconsiderato, e vi sfugge in presenza loro qualche sventatezza, ridono di voi; se siete avveduto e dite solo cose ragionevoli, e nel tono con cui vanno dette, ridono ugualmente.
(Jean de La Bruyère)

È più facile mettere in ridicolo una buona azione, che imitarla.
(Proverbio italiano)

Fra chi ci calunnia, attribuendoci colpe mai commesse e vizi inesistenti, e chi mette in ridicolo i nostri difetti, preferiamo sempre il primo.
(Roberto Gervaso)

L’imbarazzo che proviamo di fronte a un uomo ridicolo deriva dal fatto che è impossibile immaginarlo sul letto di morte.
(Emil Cioran)

Cercate il ridicolo in tutto, lo troverete.
(Jules Renard)

Il ridicolo è parte del brutto.
(Aristotele)