La memoria rappresenta la capacità di immagazzinare nel nostro cervello ricordi e informazioni: c’è chi ha una buona memoria e chi ce l’ha pessima, ma in ogni caso ognuno di noi è in grado di ricordare le esperienze passate più importanti. Questa capacità è molto spesso, e a torto, sottovalutata, mentre è in realtà fondamentale: ci permette non solo di imparare e tenere a mente nozioni più o meno utili, ma anche di memorizzare le esperienze passate, sia positive che negative, per imparare a non ripetere più gli stessi errori. Come diceva infatti lo psicologo Alan Baddeley: “A memoria è la capacità di immagazzinare informazione e di avere accesso a essa. Senza la memoria saremmo incapaci di vedere, di udire o di pensare. Non avremmo un linguaggio per esprimere la nostra situazione, e di fatto neppure un senso della nostra identità personale. In breve, senza memoria saremmo dei vegetali, intellettualmente morti”.
Ecco quindi le frasi e gli aforismi sulla memoria più famosi di sempre, scritti da grandi personalità di ogni epoca.

Ricordare è come buttarsi in una piscina, ma al contrario: il corpo che esce dall’acqua, prima con i piedi, e ritorna nel trampolino.
(Sir Laurence Olivier)

La scarsa memoria delle generazioni consolida le leggende.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Ci sono un sacco di persone che scambiano la loro immaginazione con la loro memoria.
(Josh Billings)

Gli anni della storia sembrano lunghi e lontani, ma in realtà non sono che un soffio, e gli avvenimenti apparentemente dispersi in quella dimensione della storia che è il tempo sono in realtà vicini e collegati da quel misterioso robustissimo filo che è la memoria degli uomini.
(Andrea Rossi)

I ricordi, a differenza delle ferite, non si devono rimarginare.
(Anonimo)

La memoria non è altro che assuefazione.
(Giacomo Leopardi)

Dove vien meno l’interesse, vien meno anche la memoria.
(Goethe)

Il mio nome è memoria. Sono la vostra più preziosa amica. Sono la buca in cui non ricadere e la strada sbagliata da non imboccare la seconda volta. Posso essere la vostra più temibile nemica. Perché sono l’occhio che fotografa la vostra vergogna nel buio di una stanza.
(Alessandro Ghebreigziabiher)

La memoria assomiglia essenzialmente a una biblioteca dove regna il disordine alfabetico e dove non esiste l’opera completa di nessuno.
(Iosif Brodskij)

Fatti raccontare più volte come è andata, forse ti avvicinerai alla versione giusta. Soltanto i grandi bugiardi hanno una memoria rispettabile.
(Dino Basili)

Ah, memoria, nemica mortale del mio riposo!
(Albert Einstein)

“Ho fatto questo” dice la mia memoria. “Non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere.
(Friedrich Nietzsche)

Se non riesci a ricordare dove hai messo le chiavi, non pensare subito all’Alzheimer; inizia invece a preoccuparti se non riesci a ricordare a cosa servono le chiavi.
(Rita Levi Montalcini)

La memoria ci presenta non ciò che scegliamo, ma ciò che le piace. Anzi, non c’è nulla che ci imprima così vivamente qualcosa nella memoria come il desiderio di dimenticarla.
(Michel de Montaigne)

Bisogna avere buona memoria per mantenere le promesse.
(Friedrich Nietzsche)

A che giovano le memorie? Di noi muore la miglior parte, e non c’è memoria che possa resuscitarla.
(Francesco De Sanctis)

L’anima è la memoria che lasciamo.
(Ambrogio Bazzero)

Perdere il passato significa perdere il futuro.
(Wang Shu)

I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c’è troppa gente perchè certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.
(Hannah Arendt)

La memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni.
(Primo Levi)

La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda. La memoria è un presente che non finisce mai di passare.
(Octavio Paz)

Ciò che la memoria ha in comune con l’arte è la tendenza a selezionare, è il gusto per il dettaglio. La memoria contiene proprio i dettagli, non il quadro d’insieme. La convinzione di ricordare il tutto in modo generale, la convinzione stessa che permette alla specie di continuare a vivere è priva di fondamento. La memoria assomiglia essenzialmente a una biblioteca dove regna il disordine alfabetico e dove non esiste l’opera completa di nessuno.
(Josif Aleksandrovič Brodskij)

La memoria può cambiare la forma di una stanza, il colore di una macchina. I ricordi possono essere distorti; sono una nostra interpretazione, non sono la realtà; sono irrilevanti rispetto ai fatti.
(Dal film Memento)

La memoria. Sacca piena di cianfrusaglie che rotolano fuori per caso e finiscono col meravigliarti, come se non fossi stato tu a raccoglierle, a trasformarle in oggetti preziosi.
(Wu Ming)

La memoria è l’intelligenza degli idioti.
(Albert Einstein)

La memoria umana è veramente qualcosa di strano. Sfioro un braccio e trovo la voce di un’altra persona. Tocco dei volti e i loro occhi si allontanano. Scopro un cielo azzurro e tutte le forme intorno si nascondono. Attraverso un ponte e non c’è nessun fiume sotto. Come sono inafferrabili taluni ricordi nel loro essere appesi a niente, forme in continuo movimento che restituiscono il niente in un niente più grande.
(Fabrizio Caramagna)

La memoria si blocca. Ma è ancora lì tutta intera. Anche le cose più dimenticate si ripresentano, ma quando vogliono loro.
(Elias Canetti)

La memoria diminuisce se non la eserciti.
(Marco Tullio Cicerone)

Noi abbiamo una memoria immensa, presente in noi a nostra insaputa.
(Denis Diderot)

La memoria delle immagini si deposita in noi ed è quella a cui leghiamo i sentimenti.
(Vittorino Andreoli)

L’uomo con la coscienza pulita ha probabilmente una scarsa memoria.
(Anonimo)

Anche l’uomo con la più scarsa memoria ricorda tutto quello che vorrebbe dimenticare.
(Mirko Badiale)

La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
(Cicerone)

Il futuro in ogni istante preme il presente perché sia una memoria.
(Louis Aragon)

Memoria, memoria, che sei tu mai! Tormento, ristoro e tirannia nostra, tu divori i nostri giorni ora per ora, minuto per minuto e ce li rendi poi rinchiusi in un punto, come in un simbolo dell’eternità! Tutto ci togli, tutto ci ridoni; tutto distruggi, tutto conservi; parli di morte ai vivi e di vita ai sepolti!
(Ippolito Nievo)

La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi.
(Cicerone)

È facile scrivere i propri ricordi quando si ha una cattiva memoria.
(Arthur Schnitzler)

La vera arte della memoria è l’attenzione.
(Samuel Johnson)

Quando arriva la conoscenza, arriva anche la memoria.
(Gustav Meyrink)

La memoria è determinante. È determinante perché io sono ricco di memorie e l’uomo che non ha memoria è un pover’uomo, perché essa dovrebbe arricchire la vita, dar diritto, far fare dei confronti, dar la possibilità di pensare ad errori o cose giuste fatte. Non si tratta di un esame di coscienza, ma di qualche cosa che va al di là, perché con la memoria si possono fare dei bilanci, delle considerazioni, delle scelte, perché credo che uno scrittore, un poeta, uno scienziato, un lettore, un agricoltore, un uomo, uno che non ha memoria è un pover’uomo. Non si tratta di ricordare la scadenza di una data, ma qualche cosa di più, che dà molto valore alla vita.
(Mario Rigoni Stern)

Quante persone scomparse che mi amavano, nella cui memoria esistevo, con cui dividevo un ricordo! Quanti miei gesti e immagini e sillabe periti in loro e con loro! Veramente noi arriviamo alla morte dopo mille sottrazioni parziali: come l’atomizzato che vede ogni giorno incarbonirsi un brano di sé finché non si consuma del tutto.
(Gesualdo Bufalino)

Guardare indietro è un po’ come rinnovare i propri occhi, risanarli. Renderli più adeguati alla loro funzione primaria, guardare avanti.
(Margaret Fairless Barber)

Tutti abbiamo bisogno della memoria. Tiene il lupo dell’insignificanza fuori dalla porta.
(Saul Bellow)

La memoria richiama alla mente un passato che è fondamentale per capire i nostri comportamenti di oggi. Infatti è nella memoria che ritroviamo tutte le tracce degli avvenimenti, a volte non eccezionali, ma per noi particolarmente significativi, che ci hanno permesso di diventare ciò che siamo.
(Romano Battaglia)

Io vedo la memoria del soggetto come un complesso ragù, e noi siamo gli chef… che hanno come potere quello di determinare ciò che verrà servito e ciò che verrà buttato.
(Dal film Wolverine)

Una cattiva memoria preserva da tanti rimorsi.
(John James Osborne)

Rubare la vera storia è come rubare una parte della personalità di ognuno. È un crimine. La nostra memoria è composta da una combinazione di memoria individuale e memoria collettiva. Le due sono strettamente intrecciate. E la storia è la memoria collettiva. Quando questa viene rubata, o riscritta, non siamo piú in grado di sapere chi siamo.
(Haruki Murakami)

La facoltà della memoria è grandiosa. Ispira quasi un senso di terrore, Dio mio, la sua infinita e profonda complessità. E ciò è lo spirito, e ciò sono io stesso.
(Agostino d’Ippona)

I piaceri della nostra giovinezza, riproposti dalla nostra memoria, somigliano a rovine viste alla luce d’una fiaccola.
(François-René de Chateaubriand)

Ogni volta che ho un vuoto di memoria penso all’angoscia che devono provare coloro che sanno di non ricordare più niente. Ma qualcosa mi dice che, trascorso un certo tempo, li pervade una gioia segreta, che non accetterebbero di scambiare con nessuno dei loro ricordi, neppure il più esaltante.
(Emil Cioran)

La memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni, e grazie a questo artificio, siamo in grado di superare il passato.
(Gabriel Garcia Marquez)

Noi siamo la nostra memoria,
noi siamo questo museo chimerico di forme inconstanti,
questo mucchio di specchi rotti.
(Jorge Luis Borges)

Tutti quelli che se ne vanno ti lasciano sempre addosso un po’ di sé… È questo il segreto della memoria? Se è così allora mi sento più sicura perché so… che non sarò mai sola…
(Dal film La finestra di fronte)

La memoria è uno specchio che mente spudoratamente.
(Julio Cortàzar)

I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
(Benjamin Franklin)

La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
(Antonio Castronuovo)

Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo.
(La frase si trova incisa in trenta lingue su un monumento nel campo di concentramento di Dachau)

Non senza ragione si dice che chi non si sente abbastanza forte di memoria deve evitare di essere bugiardo.
(Michel de Montaigne)

Se non ricordiamo non possiamo comprendere.
(Edward Morgan Forster)

Il destino della memoria è quello di diventare, prima o poi, vaga e imprecisa per poi essere del tutto dimenticata.
(Dal film Love Hina)

Il mondo grida e affonda gli artigli nei nostri cuori. Questo è ciò che chiamiamo memoria.
(Tim O’Brien)

Il bugiardo deve avere buona memoria.
(Marco Fabio Quintiliano)

La memoria di una donna innamorata è spaventosa. Ricorda tutto quello che voi avete dimenticato.
(Roberto Gervaso)

Quando non è una lanterna magica, la memoria è un film dell’orrore.
(Gesualdo Bufalino)

La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
(Oscar Wilde)

E anche voi foste in qualche prigione, le cui mura non lasciassero giungere ai tuoi sensi alcun rumore del mondo – non avreste allora ancora la vostra infanzia, quel bene prezioso, regale, quel forziere che sono le vostre memorie.
(Rainer Maria Rilke)

Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
(James Matthew Barrie)

La memoria di ciascun uomo è la sua letteratura privata.
(Aldous Huxley)

Il fascino, si potrebbe dire il genio della memoria, è che è meticolosa, casuale e capricciosa: essa rifiuta l’edificante cattedrale e fotografa in maniera indelebile il ragazzino seduto fuori, che mastica una fetta di melone nella polvere.
(Elizabeth Bowen)

Ogni tanto la memoria mi fa brutti scherzi, ma non ricordo quali.
(Dal film Rat-Man)

La civiltà come storia di sforzi volti a esentarci dalla memoria, a surrogarla con macchine e simulacri: scritture, fotografie, monumenti… Mi sbaglierò ma fra qualche millennio l’umanità avrà perso, come ha perso l’olfatto antico degli ominidi, il senso del ricordare.
(Gesualdo Bufalino)

Rumori di passi echeggiano nella memoria
Giù nel passaggio che non abbiamo percorso
Verso la porta che non abbiamo mai aperto
(Thomas Stearns Eliot)

Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.
(Friedrich Nietzsche)

Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato.
(Carlos Ruiz Zafón)

La scoperta della scrittura avrà l’effetto di produrre la dimenticanza nelle anime che l’impareranno, perché, fidandosi della scrittura, queste si abitueranno a ricordare dal di fuori mediante segni estranei, e non dal di dentro e da sé medesime.
(Platone)

In realtà la memoria è, direi, il ventre dello spirito e invece letizia e tristezza sono il cibo ora dolce ora amaro. Quando i due sentimenti vengono affidati alla memoria, passano in questa specie di ventre e vi si possono depositare, ma non possono avere sapore.
(Agostino d’Ippona)

La memoria è una rete; uno la trova piena di pesci quando la solleva dal ruscello, ma una dozzina di miglia d’acqua sono passate attraverso essa senza attaccarsi.
(Oliver Wendell Holmes Sr.)

Ciò che vive senza memoria non è uscito dal Paradiso: le piante continuano a goderne. Esse non furono condannate al Peccato, a questa impossibilità di dimenticare: noi invece, rimorsi ambulanti…
(Emil Cioran)

Memoria e amore. Ricordiamo a lungo chi abbiamo amato, meno a lungo chi ci ha amato. Allo stesso modo ci durano più nella mente i debitori che i creditori.
(Gesualdo Bufalino)

Quando lo metti in memoria, ricordati dove lo metti.
(Arthur Bloch)

Perché la memoria del male non riesce a cambiare l’umanità? A che serve la memoria?
(Primo Levi)

C’è differenza tra l’aver dimenticato e non ricordare.
(Alessandro Morandotti)

Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
(Napoleone Bonaparte)

La memoria è un mostro: tu dimentichi… essa no. Archivia le cose, ecco tutto. Le conserva per te, o te le nasconde e le richiama, per fartele ricordare, a sua volontà. Credi di avere una memoria. Ma è la memoria che ha te.
(John Irving)

La memoria è l’unico possedimento concreto dell’uomo, perché non fa differenze fra la ricchezza e la povertà.
(Alexander Smith)

Chi disputa allegando l’autorità, non adopra lo ‘ngegno, ma più tosto la memoria.
(Leonardo Da Vinci)

Mai memorizzare quello che puoi comodamente trovare in un libro.
(Albert Einstein)

L’amore dura finché resiste la memoria, non importa se dolce o amara, se è punteggiata di gesti avvenuti o solamente immaginati.
(Manuela Stefani)

È solo non pagando i propri conti che uno può sperare di vivere nella memoria dei commercianti.
(Oscar Wilde)

L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.
(Primo Levi)

Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere.
(José Saramago)

La memoria ha cinque porte d’entrata: i cinque sensi; e una sola d’uscita: l’immaginazione.
(Malcolm de Chazal)

L’acqua limacciosa della memoria, dove tutto ciò che cade si nasconde. Se la si muove, qualcosa torna a galla.
(Jules Renard)

La sola funzione della memoria è di aiutarci a rimpiangere.
(Emil Cioran)

Creder d’ingegno chi sa molto a memoria − gli è come reputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
(Carlo Dossi)

Noi moderni, che non abbiamo sistemi di memoria, possiamo, come quel professore, adottare di volta in volta mnemotecniche personali, non di vitale importanza per noi nella vita e nella nostra professione. Ma nel mondo antico, privo della stampa, senza la possibilità di disporre di carta per prendere appunti o per battere a macchina le conferenze, una memoria educata era di importanza vitale. E la memoria degli antichi veniva appunto educata da un’arte che rifletteva l’arte e l’architettura del mondo antico e che doveva dipendere da facoltà di intensa memorizzazione visiva, da noi perdute.
(Frances Yates)

Dimenticare e cancellare le foibe è come seppellire la nostra storia. Un Paese senza memoria è un Paese senza identità.
(Rinaldo Sidoli)

Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare.
(Oscar Wilde)

Figlia indiscreta della noia, | memoria, memoria incessante, | le nuvole della tua polvere, | non c’è vento che se le porti via? | Gli occhi mi tornerebbero innocenti, | vedrei la primavera eterna | E, finalmente nuova, | o memoria, saresti onesta.
(Giuseppe Ungaretti)

Dimenticanza è sciagura, mentre memoria è riscatto.
(Anneliese Knoop-Graf)