Cosa provoca in noi meraviglia e stupore? Cosa muove il nostro animo, coinvolgendolo ed emozionandolo? Un tramonto, una natura incontaminata, una musica legata ad un ricordo particolare, appartenente al nostro presente o al nostro passato. Ma anche un sentimento che ci ha colto impreparati, un complimento imprevisto, una promozione sul lavoro che non ci aspettavamo.

Tutto ciò che è intorno a noi è meraviglioso, e non è un caso che il 10 Marzo si celebri il “Day Of Awesomeness” – “La Giornata Internazionale della Meraviglia”, “istituita” proprio per “ricordarcelo”: le cose per cui provare meraviglia e stupore sono infatti a portata di mano, praticamente sotto i nostri occhi, ma tendiamo a non accorgercene, o a darle per scontate.

Ed invece non dobbiamo mai smettere di stupirci, di sorprenderci, ma dobbiamo al contrario conservare la curiosità, la sete di conoscenza, di nuove scoperte. Lasciare aperte le porte del nostro cuore per farvi entrare i piccoli grandi miracoli della vita, e custodirli gelosamente, perché sono le cose semplici quelle che veramente meravigliano e stupiscono.

E se abbiamo bisogno di una “spinta” per abbracciare questo pensiero, la seguente raccolta di frasi e aforismi sulla meraviglia e sullo stupore sarà un ottimo spunto di riflessione:

Se avessi influenza sulla buona fatina che si suppone presieda il battesimo di tutti i bambini, le chiederei che il suo dono per ogni bambino fosse un senso di meraviglia così indistruttibile che abbia a durare una intera vita.
(Rachel L. Carson)

La cosa importante è non smettere mai di domandare. La curiosità ha il suo motivo di esistere. Non si può fare altro che restare stupiti quando si contemplano i misteri dell’eternità, della vita, della struttura meravigliosa della realtà. È sufficiente se si cerca di comprendere soltanto un poco di questo mistero tutti i giorni. Non perdere mai una sacra curiosità.
(Albert Einstein)

Cos’è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
(Umberto Eco)

Vivi per essere la meraviglia e l’ammirazione del tuo tempo.
(William Shakespeare)

Chi non è più in grado di provare né stupore né sorpresa è per cosi dire morto; i suoi occhi sono spenti.
(Albert Einstein)

Io continuo a stupirmi. È la sola cosa che mi renda la vita degna di essere vissuta.
(Oscar Wilde)

La cosa meravigliosa dell’infanzia è che tutto è in essa una meraviglia.
(GK Chesterton)

Il cuore è la regione dell’inatteso.
(Joacquim Maria Machado Machado De Assis)

Ad eccezione dell’uomo, nessun essere si meraviglia della propria esistenza; anzi, per tutti gli altri esseri l’esistenza è una cosa talmente ovvia, che essi non la notano. [. . ] Da questa coscienza di sé e da questa meraviglia nasce allora quel bisogno di una metafisica che è proprio dell’uomo soltanto: questi è quindi un animal metaphysicum.
(Arthur Schopenhauer)

Ci sono persone che, quando smettono di stupirci, smettono di interessarci.
(Francis Herbert Bradley)

Le scienze naturali, come pure le scienze sociali, partono sempre da problemi; da ciò che in qualche modo suscita la nostra meraviglia, come dicevano i filosofi greci.
(Karl Popper)

La meraviglia non è condivisibile.
(Lamogliedicurley)

Quando sono nata ero così sorpresa che non ho parlato per un anno e mezzo.
(Gracie Allen)

Il nostro mondo non morirà per mancanza di meraviglia, ma unicamente per la mancanza del desiderio di meravigliarsi.
(GK Chesterton)

Le donne pensano, sinceramente, di vestirsi per noi. O per loro. Ma vero è che si vestono per stupirsi reciprocamente.
(Francis de Miomandre)

Non ci si dovrebbe stupire se non di potersi ancora stupire.
(François de La Rochefoucauld)

Non c’è da stupirsi se i disegni di Dio ci sono inaccessibili; molti non capiscono ancora quelli di Picasso.
(Pino Caruso)

Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.
(Fabrizio Caramagna)

Non è l’idea di una certa signoria dell’uomo sulla natura che va rimproverata a Cartesio, ma il fatto che la natura sia concepita innanzitutto come un’estensione da quantificare e una risorsa da sfruttare, e non innanzitutto come la materna sorgente del primo stupore e della prima certezza.
(Fabrice Hadjadj)

La capacità di provare ancora stupore è essenziale nel processo della creatività.
(Donald Woods Winnicott)

La meraviglia dell’ignoranza è figlia e madre del sapere.
(Pietro Metastasio)

La meraviglia è quella di un uccello che ogni mattina torna a battere le ali uscendo dalle mani del buio.
(Fabrizio Caramagna)

È una bella cosa riscoprire la meraviglia – disse il filosofo. – L’astronautica ci ha fatto tornare tutti bambini.
(Ray Bradbury)

Un granello di sabbia rispecchia la meraviglia dell’universo. Un figlio dimostra la meraviglia che siamo.
(Paulo Coelho)

Se non sei mai stato sorpreso dal semplice fatto che tu esisti, stai sprecando il fatto più grande di tutti.
(Jim Fiebig)

Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta.
(Louis Pasteur)

Io sono tra quelli che pensano che la scienza abbia una grande bellezza. Uno scienziato nel suo laboratorio non è solo un tecnico: è anche un bambino posto di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come un racconto di fiabe.
(Marie Curie)

Di tutte le meraviglie della natura, la più sorprendente, è l’uomo.
(Sofocle)

La musica rinnova la nostra giovinezza stimolando la nostra meraviglia. La capacità di meravigliarsi è stata definita la facoltà umana più significativa, perché in essa è nata la nostra arte, la nostra scienza, la nostra religione.
(Ralph Washington Sockman)

Dietro il nostro cervello v’era una vampa o uno scoppio di sorpresa per la nostra stessa esistenza: scopo della vita artistica e spirituale era di scavare questa sommersa alba di meraviglia, cosicché un uomo seduto su una sedia potesse comprendere all’improvviso di essere veramente vivo, ed essere felice.
(Gilbert Chesterton)

Ovunque, mescolate alle particelle d’aria che respiriamo, ci sono particelle di meraviglia e di impossibile. E solo la destrezza di un mago riesce a catturarle.
(Fabrizio Caramagna)

Non è mica la morte che importa, è la tristezza, è la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte. La poca buona gente.
(Charles Bukowski)

L’abitudine inibisce la nostra capacità di percepire la straordinarietà del mondo.
(Salman Rushdie)

Un passato dev’essere tanto familiare da poterlo rivivere meccanicamente e tanto inaspettato da farci stupire ogni volta che vi ritorniamo: allora è adatto alla fantasia.
(Cesare Pavese)

Anticamente si è cominciato a filosofare a causa del timore e dello stupore dinanzi al mondo esterno e dell’inerente bisogno di conoscerlo (la “meraviglia” aristotelica). In seguito, filosofare è diventato soprattutto un modo per cercare di attenuare, mediante il ragionamento, lo sgomento suscitato dalla semplice constatazione di esistere. Oggi, non si filosofa quasi più, si chiacchiera, si tergiversa; nel migliore dei casi si discute di epistemologia; il più delle volte, si ripercorrono in lungo e in largo – senza con ciò riuscire a trovare una nuova via – i sentieri già mille volte battuti dai filosofi del passato.
(Giovanni Soriano)

Sono felice, e depressa coma mai prima. Mi lecco le ferite, guardandomi intorno con una sorta di antico stupore e nuova speranza. È un’avventura massacrante, come ogni film, ma appagante, come ogni film. Negli occhi, riflesse, le nuvole rarefatte degli anni Novanta: un po’ di ironia, un po’ di poesia, un po’ d’amore, un po’ di orrore.
(Asia Argento)

La maraviglia è figliuola dell’ignoranza.
(Giambattista Vico)

Nei periodi di grandi traversie ci si accorge con stupore che sono di più le persone capaci di morire per degli ideali che quelle disposte a vivere per essi.
(Hermann Hesse)

La meraviglia è l’effetto della novità sull’ignoranza.
(Samuel Grafton)

La vita normale non mi interessa. Cerco solo i momenti più intensi. Sono alla ricerca del meraviglioso.
(Anaïs Nin)

Mi è sembrata una cosa straordinaria: conoscere la spiegazione di ogni cosa, sapere perché ha inizio, perché finisce, perché è.
(Socrate)

È meraviglioso come la musica abbia la possibilità di salvarci dall’irrigidimento, dalle convenzioni a cui tutti andiamo incontro e farci tornare uno stupore incantato nei confronti delle cose.
(Giovanni Allevi)

Per me uno Stupore, grazie.
Di quelli ad occhi spalancati.
(chiaracentrica)

I ricordi non devono mai essere confrontati, solo custoditi e messi via senza lasciare che interferiscano nel delicatissimo meccanismo dello stupirsi.
(Giorgio Bettinelli)

Alle volte, ci si ammira con stupore in un altro.
(Jean Rostand)

Gli scrittori di aforismi si sforzano quasi sempre di stupire con continui guizzi di fantasia e motti di spirito. Vogliono far sorridere il lettore, come i commediografi di scarse qualità inseriscono nei dialoghi qualche battuta comica per suscitare l’applauso e rompere finalmente la noia.
(Francesco Burdin)

Cosa resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco.
(Aldo Busi)

[…] quando sei giovane il dolore ti colpisce ed è come se ti sparassero… è la fine, ti sembra che sia la fine… il dolore è come uno sparo, ti fa saltare in aria, è come un’esplosione…. ti sembra senza rimedio, una cosa irrimediabile, definitiva… il punto è che non te l’aspetti, questo è il nocciolo della faccenda, che quando sei giovane il dolore non te lo aspetti e lui ti sorprende ed è lo stupore che ti frega, lo stupore. Lo stupore, capisci?
(Alessandro Baricco)

Il possesso della conoscenza non uccide il senso di meraviglia e mistero. C’è sempre più mistero.
(Anaïs Nin)

Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
(André Breton)

Crescendo noi non ci abituiamo soltanto alla legge di gravità bensì al mondo così com’è. Perdiamo a poco a poco la capacità di stupirci per quello che il mondo ci offre.
(Jostein Gaarder)

Non bastano bei panorami. Bisogna anche saper guardare. Oltre la Bellezza, è necessario lo Stupore.
(Don Dino Pirri)

Lo stupore è la molla di ogni scoperta. Infatti, esso è commozione davanti all’irrazionale.
(Cesare Pavese)

Impariamo a trovare il tutto nel nulla, con lo stupore unico di un bimbo.
(Andrea Zirilli)

Non cerco di immaginare un Dio; mi basta guardare con stupore e ammirazione la struttura del mondo, per quanto essa si lascia cogliere dai nostri sensi inadeguati.
(Albert Einstein)

Ho preso tutti i segni per meraviglie e ogni meraviglia per un segno.
(Luke Davies)

Agisci sempre onestamente. Ciò soddisferà alcuni e stupirà gli altri.
(Mark Twain)

Vi sono innamorati che guardano all’amore come al sole e divengono semplicemente ciechi, mentre ve ne sono altri che scoprono con stupore per la prima volta la vita quando l’amore l’illumina.
(Robert Musil)

Se hai successo al primo tentativo, cerca di nascondere lo stupore.
(Anonimo)

Lo stupore! Vi raccomando lo stupore: la meraviglia, come se scoprissimo in ogni cosa qualcosa di nuovo… Scoprite e lasciate che lo spirito esulti di stupore.
(Papa Paolo VI)

Vivi con un uomo per qualche giorno e lo conosci per tutta la vita. Una donna, invece, puoi passarci una vita e un giorno ti sorprenderà, e forse sorprenderà anche se stessa.
(Lorenzo Licalzi)

E se poteste mantenere la meraviglia del vostro cuore dinanzi ai miracoli quotidiani della tua vita, il vostro dolore non sembrerà meno meraviglioso della vostra gioia.
(Khalil Gibran)

La dolorosa meraviglia che ci procura ogni rilettura dei grandi tragici è che i loro eroi, che avrebbero potuto sfuggire a un fato atroce, per debolezza o cecità non capiscono a cosa vanno incontro, e precipitano nell’abisso che si sono scavati con le proprie mani.
(Umberto Eco)

Se tutti rimangono stupiti dello splendore delle nostre città e delle meraviglie delle nostre industrie, nessuno però ne rimane scosso nell’anima, acceso nella mente, spronato a fare, a tentare, a imitare.
(Edmondo De Amicis)

Per me la vera ribellione è guardare un cielo azzurro fino a che l’identità non si sia disintegrata per la meraviglia.
(Fabrizio Caramagna)

Le cose migliori, i momenti speciali, solitamente accadono spontaneamente, quando meno te li aspetti.
(Marion Montgomery)

La vera arte di vivere consiste nel vedere il meraviglioso nella vita quotidiana.
(Pearl S. Buck)

Proprio come da Platone e Aristotele fino all’età moderna la filosofia, nei suoi maggiori e più autentici rappresentanti, è stata l’articolazione dello stupore di fronte a ciò che è, così la filosofia moderna, da Descartes in poi, è consistita nelle articolazioni e ramificazioni del dubbio.
(Hannah Arendt)

Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.
(Peppino Impastato)

Aforisma: una verità detta in poche parole – epperò in modo da stupire più di una menzogna.
(Domenico Giuliotti e Giovanni Papini)

Fin da quando avevo sedici anni quella gente mi procurava un triste stupore; fin da allora mi meravigliavano la meschinità del loro modo di pensare, la stupidità delle loro occupazioni, dei loro giuochi, dei loro discorsi. Essi così poco intendevano delle cose più necessarie, così poco s’interessavano degli argomenti più esaltanti, che involontariamente presi a considerarli inferiori a me.
(Fëdor Dostoevskij)

Gli uomini, sia nel nostro tempo che da principio, hanno cominciato a filosofare a causa della meraviglia, poiché dapprincipio essi si meravigliavano delle stranezze che erano a portata di mano, e in un secondo momento, a poco a poco, procedendo in questo stesso modo, affrontarono maggiori difficoltà, quali le affezioni della luna e del sole e delle stelle e l’origine dell’universo.
(Aristotele)

L’uomo contemporaneo è circondato dallo stupore, benché spesso non ne sia adeguatamente consapevole. E, invece, lo stupore è la base di ogni filosofia possibile.
(Alessandro Meluzzi)

Tutto ciò che è ignoto si immagina pieno di meraviglie.
(Tacito)

La conclusione di tutte le nostre ricerche sarà di arrivare dove eravamo partiti e di conoscere il posto per la prima volta.
(Thomas Stearns Eliot)

Quel che non è leggermente difforme ha un aspetto insensibile − ne deriva che l’irregolarità, ossia l’imprevisto, la sorpresa, lo stupore sono una parte essenziale e la caratteristica della bellezza.
(Charles Baudelaire, Razzi)

Lo stupore, piuttosto che il dubbio, è la fonte della conoscenza.
(Franklin Pierce Adams)

Per l’incalzante progresso tecnologico l’uomo ha perduto la rigenerante capacità di stupirsi.
(Alessandro Morandotti)

Genova era una ragazza bruna | collezionista di stupore e noia | Genova apriva le sue labbra scure | al soffio caldo della macaia.
(Cristiano De André)

Viaggiare è importante come spalancare le finestre di casa. Serve a far prendere aria ai pensieri e a rigenerare la nostra capacità di stupore.
(Francesca Liani)

Questo ti dice un viaggio: libera il mondo dai fantasmi dell’abitudine. La meraviglia attrezzi l’occhio per nuove scoperte.
(Fabrizio Caramagna)

Trovo perché lascio aperte
tutte le porte.
(Alberto Casiraghy)

La vita non è che la continua meraviglia di esistere!
(Rabindranath Tagore)

Abbiamo tutti bisogno di una dose minima quotidiana di meraviglia.
(Anonimo)

La scienza oggi studia, in forma elementare, i due infiniti che Blaise Pascal immaginava fremendo. Agli astronomi l’infinitamente grande. Ai fisici, l’infinitamente piccolo. Il biologo, invece, si tiene nel mezzo; ma senza lasciare la vita, si scontra col prodigio. L’uomo, per stupire, non ha bisogno di tuffarsi nei due abissi di Pascal, basta che scruti la propria sostanza.
(Jean Rostand)

La dignità dell’artista sta nel suo dovere di tener vivo il senso di meraviglia nel mondo.
(Gilbert Chesterton)

Il mistero genera meraviglia e la meraviglia è alla base del desiderio dell’uomo di capire.
(Neil Armstrong)

Scoprire è la capacità di lasciarsi disorientare dalle cose semplici.
(Noam Chomsky)

Quel che chiamiamo un pensiero brillante è perlopiù soltanto un’espressione speciosa che, con l’aiuto di un po’ di verità, c’impone un errore capace di stupirci.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)

È a causa del sentimento della meraviglia che gli uomini ora, come al principio, cominciano a filosofare.
(Aristotele)

La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
(Platone)

Se facessimo veramente tutto ciò che siamo capaci di fare rimarremmo letteralmente sbalorditi.
(Thomas Alva Edison)

Non finiremo mai di stupirci finché riusciremo a percepire frequenze musicali che l’anima non potrà mai tradurre.
(Piero Laliscia)

Ci si stupisce spesso senza ammirare. Si ammira raramente senza stupirci.
(Roger Judrin)

Non mi stupisco più di nulla. Nemmeno di stupirmi.
(Gianni Monduzzi)

Più grande è l’isola della conoscenza, più lungo è il litorale della meraviglia.
(Ralph W. Sockman)

Chi si meraviglia scopre che il fatto in sé stesso è già una meraviglia.
(M.C. Escher)

Dopo un grande dolore viene un senso solenne, | i nervi stan composti, come tombe. | Il Cuore irrigidito chiede se proprio lui | soffrì tanto? Fu ieri o qualche secolo fa? || I piedi vanno attorno come automi | per un’arida via | di terra o d’aria o di qualsiasi cosa, | indifferenti ormai; | una pace di quarzo come un sasso. || Questa è l’ora di piombo, e chi le sopravvive | la ricorda come gli assiderati rammentano la neve; | prima il freddo, poi lo stupore, infine | l’inerzia.
(Emily Dickinson)

Se facessimo tutto quello di cui siamo capaci sorprenderemmo davvero noi stessi.
(Thomas Jefferson)

La vita ti stupisce sempre. Nei momenti più strani sa regalarti notizie inaspettate che ti cambiano il mondo.
(Daniela Volontè)