Perché la neve ci affascina tanto? Perché quando i fiocchi cadono dietro le finestre ci sembra di tornare bambini e sogniamo un mondo sospeso, silenzioso, in cui muoverci con delicate attenzioni? In fondo è solo un fenomeno atmosferico come gli altri, diranno i più pragmatici. Al contrario di pioggia, vento, temporali (che, anzi, in qualche caso ci spaventano!), però, la neve è in grado di risvegliare la meraviglia che è in noi e, a volte, di mostrarci le cose più “candide” e semplici di come siamo abituate a vederle.

Sarà che di neve erano piene alcune delle fiabe con cui siamo cresciuti da bambini. O che la neve è, nell’immaginario più comune, sinonimo di Natale e le feste, quelle invernali soprattutto, sono a loro volta sinonimo di gioia, allegria, intimità, familiarità. Ci sono, insomma, mille ragioni per amare la neve — a patto, certo, di non doverla affrontare di prima mattina, in città, quando sei di fretta e devi andare a lavoro! E anche i più “estivi” tra voi, quelli che a una tazza fumante e un maglione preferiscono costume e telo da spiaggia, non possono non avere un bel ricordo legato alla neve.

Ecco, per esempio, come scrittori e pensatori se ne sono lasciati ispirare.

Le due cose più belle, l’amore e la neve, che fanno sì che si guardi il mondo con occhi di nuovi puri.
(Charles Finch)

La prima nevicata non è solo un evento, è un evento magico. Si va a letto in una specie di mondo e ci si sveglia in un altro del tutto diverso, e se questo non è incanto allora ditemi voi in quale altro luogo posso trovarlo.
(JB Priestley)

Centomila gavette vuote di cibo, colme di ghiaccio, costellavano la neve e segnavano la sorte dei combattenti imprigionati nella sacca presso il Don.
(Giulio Bedeschi)

Noi costruiamo dei palazzi di neve e piangiamo vedendoli dissolvere.
(Walter Scott)

Respirano lievi gli altissimi abeti
racchiusi nel manto di neve.
Più morbido e folto quel bianco splendore
riveste ogni ramo via via.
Le candide strade si fanno più zitte,
le stanze raccolte più intente.
(Rainer Maria Rilke)

“Yuko, hai trovato la tua strada?”
Il giovane si inginocchiò e disse:
“Meglio ancora, padre. Ho trovato la neve.”
(Maxence Fermine)

E si amarono l’un l’altro sospesi
su un filo di neve.
(Maxence Fermine)

Nevicata. La metamorfosi del mondo avviene in silenzio.
(Heinrich Wiesner)

La neve non lasciò mai ghiaccio dietro.
(Proverbio italiano)

Dovremmo imparare dalla neve a entrare nella vita degli altri con quella grazia e quella capacità di stendere un velo di bellezza sulle cose
(Don Cristiano Mauri)

Potrei leggere il desiderio d’eternità perfino negli occhi di un pupazzo di neve.
(Valeriu Butulescu)

Siamo una palla di neve che non sa quanti fiocchi di eternità contiene in ogni momento dentro di sé
(Sorin Cerin)

Se il dire dovesse sciogliere i grumi appesi al cuore se il guardare dovesse tracimare gli argini dello sperare se ascoltare vuol dire sperare di non trascinarsi a fondo se piangere insieme toglie le lame infilate nella gola non più illusioni né neve sulla pelle, soltanto luce ch’abbaglia e smunta il sangue lasciando passare il sole.
(Bramante)

Lo specchio è chiaro
e terso
tra i fiori di neve.
(Basho)

E da una striscia argentea di cielo,
che fra i neri edifici alta serpeggia,
neve e neve giù giù fiocca e volteggia
muta al tuo muto soffio, aria e gelo.
(Giovanni Marradi)

Non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio: d’ogni cosa mi piace che maturi quand’è la sua stagione.
(William Shakespeare)

Quando nevica, con che delicatezza il cielo prende il grande viavai del mondo e lo mette dentro una bolla silenziosa.
(Fabrizio Caramagna)

Su questa landa innevata
Morte ci fa
Buddha di neve.
(Chôsui)

Anche nei nostri sogni nevica, ma una sola volta nella vita.
(Orhan Pamuk)

Mi chiedo se la neve ama gli alberi e campi, che li bacia così dolcemente. E li copre come con una morbida trapunta bianca; e forse dice “Andate a dormire, cari, finché non arriva l’estate di nuovo.”
(Lewis Carrol)

La neve ti mette tanta malinconia. Io ricordo quando sono nella mia stanza o a casa mia e vedo nevicare, la prima neve d’autunno, è una valanga di ricordi che ti preme il cuore.
(Mario Rigoni Stern)

Ha nevicato anche l’anno scorso: ho fatto un pupazzo di neve e mio fratello l’ha buttato giù e io ho buttato giù mio fratello e poi abbiamo preso il the insieme.
(Dylan Thomas)

Tu sai perché la neve è bianca? Perché non riesce più a ricordare qual era un tempo il suo colore.
(Code Geass)

La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e
leggeri.
Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio.
Ha un nome. Un nome di un candore smagliante.
Neve.
(Maxence Fermine)

Sott’acqua fame, sotto la neve il pane.
(Proverbio italiano)

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve cade.
Danza la falda bianca
nell’ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa stanca.
(Ada Negri)

La luce della neve spegne in noi tutta l’umana ingordigia
(Elena Anahva)

Il cielo è basso, le nuvole a mezz’aria,
un fiocco di neve vagabondo
fra scavalcare una tettoia o una viottola
non sa decidersi.
(Emily Dickinson)

Amo la neve. Amo soprattutto la neve che accade quando meno te lo aspetti. Ci si sente come dentro un segreto.
(Fabrizio caramagna)

Una palla di neve in faccia è sicuramente l’inizio perfetto per un’amicizia duratura.
(Markus Zusak)

C’è solo qualcosa di bello nel camminare sulla neve che nessun altro ha calpestato. Ti fa credere che sei speciale, anche se sai che non lo sei.
(Carol Rifka Brunt)

Le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore.
(Olav H. Hauge)

La neve cade, la neve cade,
come se non cadessero i fiocchi,
ma in un mantello rattoppato
scendesse a terra la volta celeste.
(Boris Pasternak)

Sto qua e ascolto il pianista. Sono all’ultimo tavolo a sinistra in fondo. Se non vi piace lo spirito del tempo, se vi piacerebbe conoscere la filosofia baol, se non riuscite a dormire o se state dormendo, venite. Mi riconoscerete subito: ho un tatuaggio a forma di fiocco di neve sulla mano. Starò qui fin a quando il pianista suonerà. E finché ci sono io suonerà.
(Stefano Benni)

Com’è bello giocare con la neve quando è pulita e bianca. Anche Gesù gioca volentieri con le anime dei bimbi quando sono bianche e pulite; ma se diventano sporche a Gesù non piacciono più.
(Don Gnocchi)

5. La neve che ricopre tutto di bianco con il suo abbraccio avvolge dolcemente la tristezza, con il suo tocco decora gentilmente la gioia mentre silenziosamente continua a cadere.
(Boys Be)

Non c’è neve più bella di quella del sabato sera. Somiglia a piume di ali angeliche.
(Shmuel Yosef Agnon)

Lo straniero arrivò ai primi di febbraio, in una giornata gelida, sferzata da un vento tagliente e battuta da una fitta nevicata, l’ultima della stagione. Veniva a piedi dalla stazione di Brumblehurstm, e teneva in mano, una mano pesantemente guantata, una valigetta nera. Era imbacuccato dalla testa ai piedi, e la tesa del suo morbido cappello di feltro gli scendeva sul viso, nascondendolo quasi interamente alla vista, L’unica cosa visibile era la punta lucida del suo naso. La neve gli si era ammucchiata contro il petto e sulle spalle e aveva ricamato una cresta bianca sul bagaglio. Più morto che vivo, entrò nell’albergo “Carrozza e cavalli” e lasciò cadere in terra la valigia.
(Herbert George Wells)

Vi fu qualche turbine di vento. La neve, sollevata, mulinava, ricadeva in stracci leggeri. La foresta gemeva, e si udivano gli scoppi dei rami che, troppo carichi e troppo tormentati, si spezzavano.
(Giuseppe Fanciulli)

Non nevica tutto il verno.
(Proverbio toscano)

La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri. Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. Neve.
(Maxence Fermine)

E se i fiocchi di neve fossero delle bianche buste contenenti messaggi invisibili, lettere di corrispondenza che le fate mandano ai bambini?
(Fabrizio Caramagna)

La neve sull’acqua: il silenzio sul silenzio.
(Jules Renard)

La neve pose una tovaglia silenziosa su tutto. Non si sente se non ciò che accade dentro casa. Mi avvolgo in una coperta e non penso neppure a pensare. Sento un piacere d’animale e vagamente penso, e m’addormento senza minor utilità di tutte le azioni del mondo.
(Fernando Pessoa)

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.
(Fabrizio De André)

Il tempo è come un fiocco di neve scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
(Romano Battaglia)

Buona è la neve che a suo tempo viene.
(Proverbio italiano)

Tra i monti viola dorme
Napoli bianco vestita,
Ischia sul mare fluttua
Come nube purpurea;
La neve tra i crepacci
Sta come studio candido di cigni;
Il nero Vesuvio leva il capo
Cinto di rossi riccioli.
(Hans Christian Andersen)

Mi sono spiato illudermi e fallire
abortire i figli come i sogni
mi sono guardato piangere in uno specchio di neve
mi sono visto che ridevo
mi sono visto di spalle che partivo.
(Fabrizio De André)

E tu, provvida neve, i germi schiudi
per cui sudaron tante braccia umane,
sì che la terra pia maturi il pane
alla prole dell’uom che attende e spera.
(Giovanni Marradi)

Era una notte di luna piena. Ci si vedeva come in pieno giorno. Un esercito di nuvole soffici come fiocchi venne a mascherare il cielo. Erano migliaia di guerrieri bianchi che si impadronivano del cielo. Era l’esercito della neve.
(Maxence Fermine)

Alcuni fiocchi si sono smarriti, brancolano indietro verso il cielo:
Incontrando quelli che cadano in lente volute, si volgono e ridiscendono.
(Thomas Hardy)

Era
timidamente festosa
era
fittissimamente di sé sicura.
Giacque
in terra
sui tetti
e stupì tutti
con la sua bianchezza.
(Evgeni Evtusenko)

In una mattina d’inverno ‐ fuori la neve cadeva nella luce cupa ‐ K. sedeva nel suo ufficio, straordinariamente stanco già nelle prime ore. Per difendersi almeno dagli impiegati di livello inferiore aveva dato al commesso l’ordine di non lasciar passare nessuno di loro perché era occupato in un lavoro importante. Ma invece di lavorare si rigirava sulla sedia, spostava lentamente qualche oggetto sul tavolo, poi senza avvedersene fece cadere il braccio disteso lungo il piano del tavolo e rimase immobile con la testa china.
(Franz Kafka)

Quando si descrive la neve, si dovrebbe cominciare dalle risate dei bambini
(Fabrizio Caramagna)

Quando la neve cade, la natura ascolta.
(Antoinette van Kleeff)

La moneta di Hollywood non è denaro. È neve congelata che si scioglie nelle tue mani, ecco fatto.
(Dorothy Parker)

Ancora un verde fiume mi rapina
e concordia d’erbe e pioppi,
ove s’oblia lume di neve morta.
(Salvatore Quasimodo)

Senti la neve contro i vetri della finestra, micino? Ha un suono così bello e delicato! Proprio come se qualcuno di fuori coprisse di baci tutta la finestra! Forse la neve ama gli alberi e i campi, se li bacia con tanta gentilezza!
(Lewis Carroll)

Fiocchi di neve – luce fiorita.
(Vasile Ponea)

Aveva quasi smesso di nevicare. La sera era nitida come un disegno a carboncino.
(Boris Pasternak)

La neve era troppo leggera per restare, il terreno troppo caldo per tenerla. E la strana neve primaverile cadeva solo in quel momento dorato dell’alba, quando la pagina gira tra la notte e il giorno.
(Shannon Hale)

Prima di amare impara a camminare sulla neve senza lasciare traccia.
(Proverbio turco)

Diceva un foglio bianco come la neve: Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro”.
(Khalil Gibran)

L’inverno è la mia stagione preferita. In estate non vedo l’ora che venga il momento di infilarsi il maglione e uscire a passeggiare. Da bambino adoravo la neve perché, quando nevicava, era tutto più magico. Sono cresciuto in una città industriale, quindi non esattamente bella o poetica, ma con la neve si trasformava in un posto incantato.
(Sting)

La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
(Leonardo da Vinci)

Anno nevoso, anno fruttuoso.
(Proverbio agricolo)

La neve e il suo magnifico silenzio. Non ce n’è un altro che valga il nome di silenzio, oltre quello della neve sul tetto e sulla terra.
(Erri De Luca)

Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l’inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l’inverno, ma l’inverno che causa la neve.
(Paracelso)

Indugiarono un po’ a considerare le orme che i partiti avevano lasciato e poi mossero gli occhi intorno e in alto. C’era da restare accecati a voler fissare là dove il cielo d’un azzurro di maggio si saldava alla cresta delle colline, di tutto nude fuorché di neve cristallizzata. Una irresistibile attrazione veniva, col barbaglio, da quella linea: sembrava essere la frontiera del mondo, da lassù potersi fare un tuffo senza fine.
(Beppe Fenoglio)

La prima neve è scesa frivola, sulla terra fredda, è venuta in avanscoperta, non è rimasta, è ripartita leggera, tre piccoli giri, due passi di danza, la neve è una bambina.
(Christian Bobin)

«Attorno alla parola si addensa la neve» (Celan), quella bianca come il foglio, quella che non viene in inverno e non si lascia spalar via, quella di sempre: «la neve del taciuto».
(Giuseppe Zuccarino)

La neve rallenta, modifica, ti ferma per farsi ammirare meglio. La neve riporta a altre nevi, a altri sguardi, a altre vite, a tutti gli inverni, a tutte le età che hai attraversato, anno per anno. La neve pesa poco, pesa meno dell’aria limpida, del sole e della pioggia. La neve è roba mia.
(Mina)

Quando la neve s’inverna al piano, val più il sacco che non vale il grano.
(Proverbio italiano)

La neve che cade in silenzio nel bel mezzo della notte sempre riempire il mio cuore con una dolce chiarezza.
(Novala Takemoto)

Sotto la neve il pane.
(Proverbio italiano)

Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n’è bisogno. Ancora per un po’.
(Luciano Ligabue)

Wow, ha davvero nevicato stanotte! Non è fantastico? Tutto ciò che era familiare è scomparso e il mondo sembra nuovo di zecca! Un nuovo anno… un nuovo inizio! E’ come avere una gigantesca pagina bianca su cui disegnare. Un giorno pieno di possibilità! E’ come un magico mondo, Hobbes, vecchio amico mio… andiamo ad esplorarlo!
(Bill Watterson)

Che cos’è la neve? Un po’ di freddo, molta infanzia.
La presenza pura.
(Christian Bobin)

La neve possiede questo segreto di ridare al cuore un alito di gioia infantile che gli anni gli hanno impietosamente strappato.
(Antonine Maillet)

Forse è un peccato anche questo?
Non sono stato un buon ospite per il primo fiocco di neve che si è depositato sulla mia mano e si è subito sciolto.
(Fabrizio Caramagna)

Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli di neve che turbinavano fuori dalla finestra.
Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in minuti frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.
“A ricordo di come soffrono le donne come noi” aveva detto. “Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso”.
(Khaled Hosseini)

Quando il sol la neve indora, neve. neve e neve ancora.
(Proverbio italiano)

Amo la neve per la stessa ragione per cui amo il Natale: unisce le persone, mentre il tempo si ferma. Le coppie che si tengono per mano serpeggiano pigramente per le strade e bambini tirano le slitte e si inseguono con le palle di neve. Nessuno sembra essere in corsa per sperimentare qualcosa di diverso dalla gloria del giorno.
(Rachel Cohn)

Quando ne parlò al padre, questi vi trovò solo aspetti negativi, come se la strana passione del figlio per la neve gli rendesse l’inverno ancor più ostile.
“É bianca; pertanto è invisibile e non merita di essere.
Congela la natura e la protegge; la superba, chi si crede d’essere per pretendere di rendere statua il mondo?
Si trasforma continuamente; pertanto è infida.
È sdrucciolevole; chi mai può provare piacere a cadere sulla neve?
Si muta in acqua; lo fa per meglio inondarci durante il disgelo.”
(Maxence Fermine)

In una pensione di montagna andrebbe,
nella sala da pranzo scenderebbe,
i quattro abeti di ramo in ramo,
senza scuoterne la neve fresca,
dal tavolino accanto alla finestra guarderebbe.
(Wislawa Szymborska)

Quando il bosco tiene la neve, aspettate ancora neve.
(Proverbio italiano)

Fa scendere Dio la neve come uccelli che si posano,
come cavallette che si posano è la sua discesa;
l’occhio ammira la bellezza del suo candore
e il cuore stupisce nel vederla fioccare.
(Siracide)

La neve cadeva pesante, approfondiva il silenzio, veniva immediatamente dal cielo e portava con sé un mistero inesplicabile. Qualche fiocco restava appeso alla finestra e sembrava una piccola stella piena di luce. Altri cadevano sul davanzale e coprivano lentamente le briciole che aspettavano gli uccelli. Una volta pregai la nonna: «Nonna, raccontami anche una storia del cielo». Allora la nonna domandò: «Perché anche?». «Perché la neve viene di lassù e dice sicuramente che in cielo è tutto bianco».
(Adrienne von Speyr)

Centinaia di fiori in primavera,
la luna in autunno,
la brezza fresca d’estate,
la neve in inverno.
Se non occupi la tua mente
in inutili cose,
ogni stagione è per te
una buona stagione.
(Proverbio zen)

Quando nevica sulla foglia, è un inverno che fa voglia.
(Proverbio italiano)

Questa notte è nevicato… Adesso non riesco a vedere niente… Di colpo sono isolato dal mondo e da tutti i suoi problemi. […] Un applauso per la neve! [Snoopy]
(Charles M. Schulz)

La neve possiede cinque caratteristiche principali.
É bianca. Dunque è una poesia. Una poesia di una grande purezza.
Congela la natura e la protegge. Dunque è una vernice. La più delicata vernice dell’inverno.
Si trasforma continuamente. Dunque è una calligrafia. Ci sono diecimila modi per scrivere la parola neve.
É sdrucciolevole. Dunque è una danza. Sulla neve ogni uomo può credersi funambolo.
Si muta in acqua. Dunque è una musica. In primavera trasforma fiumi e torrenti in sinfonie di note bianche.
(Maxence Fermine)

Dopo la neve, buon tempo viene.
(Proverbio italiano)

Sotto la neve ingrassa la campagna.
(Proverbio italiano)

La neve marzolina dura dalla sera alla mattina.
(Proverbio italiano)

Nient’altro che del bianco a cui badare.
(Arthur Rimbaud)

E’ scesa la neve
a visitare la valle.
Giunge senza rumore.
Così scendono i sogni.
Guardiamola scendere.
Ha dita così dolci,
così lievi e sottili,
che sfiorano senza toccare.
(Gabriela Mistral)