Non bisognerebbe cedervi mai. Eppure capita spesse volte che prenda la rassegnazione, gettando in uno stato di scoramento, di “abbandono” dei sensi, vuoi per un fallimento sentimentale, vuoi per un insuccesso lavorativo, o per il mancato raggiungimento di un obiettivo che stava particolarmente a cuore. Ed ecco dunque che si è tentati di gettare la spugna, di “capitolare”, cadendo volontariamente in una sorta di inerzia, di immobilismo.

Ed invece non bisogna “farsi tentare” dalla rassegnazione, ma al contrario bisogna raccogliere le proprie forze, le proprie energie, ed andare avanti. Perché la vita sa dare e può dare tante piccole grandi soddisfazioni, basta solo avere l’animo disposto a trovarle. Un animo che deve necessariamente agguerrirsi, diventare forte, e lottare con vigore contro i piccoli grandi dispiaceri, per perseguire i propri obiettivi.

Una sconfitta (ma anche due, o tre…) non è “definitiva”, non é “per sempre”: ci si può sempre rialzare, l’importante è non restare a terra, quasi “crogiolandosi” in quello stato, perché non c’è più nulla da fare. Si può sempre fare qualcosa.

Mai rassegnarsi, mai arrendersi: la speranza, e la luce che da essa emana, é dentro ciascuno di noi, e sta proprio a noi trovarla, con i nostri modi ed i nostri tempi. Non lasciamo che la rinuncia prenda il sopravvento, catturandoci nella sua rete: rompiamo questa rete, e andiamo avanti, per la nostra strada.

Troviamo qualche spunto di riflessione nella seguente selezione di frasi e aforismi sulla rassegnazione:

Come mai, nella vita e nella letteratura, la rivolta, anche se genuina, ha qualcosa di falso, mentre la rassegnazione, anche se frutto d’ignavia, dà sempre l’impressione del vero?
(Emil Cioran)

Penso che la nostra società sia contrassegnata da molte perdite, dalla difficoltà di capire, a tutte le età e al di là di ciò che abbiamo conquistato, che cosa vogliamo veramente nella vita.
(Robert Pattinson)

Non ci si rassegna mai. Si decide di tacere, è tutto.
(Gilles Archambault)

Non ci sono vecchi felici: ci sono solamente vecchi rassegnati.
(Ambrose Bierce)

La rassegnazione è la madre di tutte le sconfitte.
(Anonimo)

Quella linea impercettibile che c’è tra apatia e rassegnazione.
(itciccio)

Rifiuto di rinunciare a me stesso e rassegnarmi. Un uomo rassegnato è un uomo morto prima di morire, ed io non voglio essere morto prima di morire. Non voglio morire da morto! Voglio morire da vivo!
(Oriana Fallaci)

Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l’alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
(Friedrich Nietzsche)

Per non assuefarsi, non rassegnarsi, non arrendersi, ci vuole passione. Per vivere ci vuole passione.
(Oriana Fallaci)

È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
(Francesco Burdin)

La rassegnazione della vigilia ha sempre preparato quella dell’indomani.
(Honoré de Balzac)

Dopo una breve ma sincera lotta fra il tentativo di organizzare la sua vita secondo i propri criteri, e la rassegnata sottomissione alle circostanze, Rostov scelse quest’ultimo partito e si abbandonò completamente a quella forza.
(Lev Tolstoj)

Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
(Sergio Quinzio)

Non permettere a te stesso di essere scoraggiato da qualsiasi fallimento fintanto che hai fatto del tuo meglio.
(Madre Teresa di Calcutta)

L’umanità si rassegna più facilmente all’evitabile che all’inevitabile.
(ibidem)

Non è prendendo in giro la vita che si ottiene la felicità. È solo attraverso la rinuncia spontanea e la rassegnazione alla perdita che ci prepariamo alla morte e che otteniamo un minimo di felicità.
(Alice Munro)

La rassegnazione è il fenomeno più raro nell’uomo, per natura incline ad aspettarsi il peggio piuttosto che ad accettare il male così com’è, il male naturale e mediocre, il male di sempre.
(Emil Cioran)

La capacità di dimenticare nasce da debolezza e invece la capacità di rassegnarsi nasce da una forza che può essere ascritta tra le virtù.
(Giacomo Casanova)

La rassegnazione è un suicidio quotidiano.
(Honoré de Balzac)

La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
(Dalai Lama)

Questa ripetizione ossessiva di sé stessi, al di là del dato anagrafico, è il vero segno dell’”invecchiamento” italiano: vecchio è chi dispera di cambiare e di cambiarsi, ed è ormai rassegnato a essere fino alla fine ciò che è sempre stato.
(Michele Serra)

Rassegnarsi o farsi saltare le cervella, questa è la scelta davanti alla quale si è posti in certe svolte della vita.
(Emil Cioran)

Si è vecchi quando si definisce saggezza la rassegnazione.
(Hans-Horst Skupy)

Le virtù cristiane della pazienza e della rassegnazione sono le massime virtù dell’imbecillità umana.
(Anna Kuliscioff)

La vita inizia dopo i quarant’anni. Mi guardi: le sembro una donna rassegnata, che aspetta di invecchiare? Siamo pieni di pregiudizi. Adesso vedo la mia età come un’opportunità per ridefinirmi, senza preconcetti. Voglio il meglio da me e non c’è niente di male in questo. L’errore sta nell’inseguire la giovinezza cercando di diventare una persona diversa. Quella è una catastrofe.
(Demi Moore)

Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
(Mirco Stefanon)

Perché l’uomo comune è passivo. All’interno di un cerchio ristretto… si sente padrone del proprio destino, ma di fronte ai grandi avvenimenti è impotente quanto di fronte agli elementi. Quindi, anziché tentare di influenzare il futuro, si mette giù e lascia che le cose gli succedano.
(George Orwell)

Dall’abito della rassegnazione sempre nasce noncuranza, negligenza, indolenza, inattività, e quasi immobilità.
(Giacomo Leopardi)

Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.
(Arthur Schopenhauer)

[Sui Promessi Sposi] Il cristianesimo dell’autore [Manzoni] spingeva a guardare verso il cielo, meno alla terra. La fede cristiana non aveva educato alla rassegnazione di fronte al gran gioco della storia? Manzoni non credeva alla forza delle rivolte.
(Andrea Riccardi)

Rassegnarsi alla vita così com’è, con i suoi grandi dolori e le sue piccole miserie, questo è l’insegnamento di ieri; ma anche lottare più energicamente contro la perdita, la dispersione di sé stessi, dei propri progetti, dei propri lavori, sventare con la perseveranza la congiura perpetua della natura e delle circostanze contro l’opera dell’individuo: questo è l’insegnamento di oggi.
(Henri-Frédéric Amiel)

La rassegnazione è il pane di chi è caduto troppe volte e si è dimenticato il sapore del cielo.
(Taras Mithrandir)

Vivere con leggerezza, ma non sconsideratamente; essere gioiosi senza essere chiassosi, essere coraggiosi senza essere temerari; mostrare fiducia e allegra rassegnazione senza fatalismo – questa è l’arte di vivere.
(Jean De La Fontaine)

Mi chiedevo se era quella la rassegnazione, quel vuoto aspettare, contando i giorni come i grani di un rosario, sapendo che non ci appartengono, ma sono giorni che pure dobbiamo vivere perché ci sembrano preferibili al nulla.
(Ennio Flaiano)

Le persone che mi fanno più tristezza sono quelle che una volta sapevano cosa fosse la profondità, ma poi hanno perso o sono diventate insensibili al senso della meraviglia, quelle che hanno sentito le proprie emozioni andarsene via e non gliene è importato niente.
(Douglas Coupland)

La rassegnazione alla solitudine, opposta al dolore lucreziano, avvicina a noi Virgilio più degli altri poeti latini dell’antichità classica.
(Salvatore Quasimodo)

La speranza e i suoi puntini di sospensione… La rassegnazione invece mette il punto. Asciugandone due.
(GMartelloni)

Noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.
(Alessandro Manzoni)

L’accettazione è una rassegnazione che non cerca più risposte.
(emagua)

Se ti abbatterai, se lascerai che sia la disperazione a vincere, allora sì sarai un mezzo uomo, buono solo a piangersi addosso.
(Licia Troisi)

La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell’ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
(Umberto Galimberti)

Se oggi l’Europa facesse un selfie che immagine verrebbe fuori? Stanchezza, rassegnazione, e noia.
(Matteo Renzi)

La frase più pericolosa nel linguaggio è: “Abbiamo fatto sempre così”.
(Anonimo)

Ogni atto di rassegnazione è una breve agonia.
(Nicolás Gómez Dávila)

Chi è più saggio? Colui che accetta tutto o colui che ha deciso di non accettare nulla? La rassegnazione è saggezza?
(Eugène Ionesco)

Non ha proprio senso arrendersi, mai. Né davanti alla chemio né davanti al fallimento di un progetto né davanti alla vita quando il mondo fuori è quello che è, dove niente è più al suo posto e non si sa come farcelo tornare. Ecco come: ricominciando da dove siamo partiti, dal nostro posto, prendendo i bimbi per mano e attraversando la strada di notte, non importa se è buio e se fa vento. La luce è dentro, basta accenderla.
(Concita De Gregorio)

Chi si rassegna non vive: sopravvive.
(Oriana Fallaci)

La rinuncia: l’eroismo della mediocrità.
(Natalie Clifford Barney)

A questo mondo vi è poca gente che si rassegna a perdite piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.
(Italo Svevo)

La macchia di quel rassegnato pessimismo che corrompe il mondo.
(Joseph Conrad)

Rassegnazione in corso. Attendere, prego.
(Anonimo)

Ho smesso di perdere tempo per le cose che non vanno mai come devono andare. Non è rassegnazione, è ottimizzazione dell’unica vita che ho.
(nickbiussy)

L’errore peggiore che possiamo fare nella vita è lasciar perdere quando sappiamo tutti di avere ancora una missione da compiere.
(Sergio Bambarén)

La partita è persa solo quando smettiamo di provare.
(Mario Cuomo)

A cosa è dovuto quel lasciarsi andare che ogni tanto ci coglie, quella spossatezza, quel cedere volontariamente e voluttuosamente alla propria rassegnazione, se non a un pressante bisogno di riposo da una continua e faticosa tensione verso una felicità così difficile da raggiungere, ma che, nonostante tutto, si vuole raggiungere?
(Vannuccio Barbaro)

Non vi scoraggiate, ci sta sempre rimedio. E se no, quando muore quello che fa i fazzoletti, non ci possiamo più soffiare il naso?
(Erri De Luca)

Se uno ha davvero perso la speranza, non sarebbe così disposto a dirlo.
(Eric Bentley)

La cosa peggiore non è cadere, bensì non rialzarsi e giacere nella polvere.
(Paulo Coelho)

Trovo che per vivere c’è bisogno solo di rassegnazione; dinanzi alla morte invece non provo altro che gioia.
(Santa Teresa Di Lisieux)

Aspettavamo i giorni di tirocinio con una ansietà segreta. I giorni di lezione erano monotoni, spesso tristi. Noi studiavamo senza voglia, malamente, con programmi incerti, con professori troppo severi o assolutamente inetti. Eravamo già maestre e l’essere trattate da scolarette ci umiliava, ci stizziva. A casa, qualcuna di noi aveva la povertà, quasi tutte una miseria decente e chi un fratello ebete, chi un padre paralizzato, chi una matrigna tormentatrice, qualche piaga celata con cura, qualche vergogna nascosta con una nobile pietà, qualche infelicità, qualche ingiustizia del destino, a cui la rassegnazione era completa.
(Matilde Serao)

Se l’uomo non cerca di essere in qualche modo spassionato verso il destino, se non vi si adatta, se nutre rancore nei suoi riguardi e ne è malinconico, se lo ingarbuglia con decisioni soggettive, è come se egli di continuo disturbasse gli dei nella formazione del suo destino. Si può vivere realmente il proprio destino solo sapendo accettare la vita con animo imparziale.
(Rudolf Steiner)

Siete arrivati in un mondo che ha già esaurito ogni esperienza, digerito ogni cibo, cantato ogni canzone, letto e scritto ogni libro, combattuto ogni guerra, compiuto ogni viaggio, arredato ogni casa, inventato e poi smontato ogni idea… e pretendere, in questo mondo usato, di sentirvi esclamare “che bello!”, di vedervi proseguire entusiasti lungo strade già consumate da milioni di passi, questo no, non ce lo volete – potete, dovete – concedere. Il poco che riuscite a rubare a un mondo già saccheggiato, ve lo tenete stretto. Non ce lo dite, “questo mi piace”, per paura che sia già piaciuto anche a noi. Che vi venga rubato anche quello.
(Michele Serra)

Il dolore e il silenzio sono forti e la paziente sopportazione è divina.
(Henry Wadsworth Longfellow)

Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
(Muhammad Ali)

Una delle cause più comuni del fallimento è l’abitudine di rinunciare quando ci si imbatte in una sconfitta temporanea. Prima o poi, tutti compiamo questo errore nella nostra vita.
(Napoleon Hill)

La legge del Karma, infonde speranza per il futuro e rassegnazione per il passato.
(Mario Ingaramo)

Alcune anime non son rassegnate che per la loro forza. La rassegnazione è il sentimento concentrato della rivincita.
(Joseph Delaroa)

Nessuno è mai sconfitto fino a quando la sconfitta non viene accettata come realtà.
(Napoleon Hill)

Per molti aspetti, la felicità non è altro che la pratica quotidiana della rassegnazione.
(Riccardo Cataldi)

Rassegnarmi a tutto l’orrore d’una lunga prigionia, rassegnarmi al patibolo, era nella mia forza. Ma rassegnarmi all’immenso dolore che ne avrebbero provato padre, madre, fratelli e sorelle, ah! questo era quello a cui la mia forza non bastava.
(Silvio Pellico)

La speranza equivale alla rassegnazione. E vivere non è rassegnarsi.
(Albert Camus)

Plutarco mi ha consolato e mi ha ispirato la rassegnazione. Sono fermamente risoluto a contrapporre alle avversità del destino un’anima forte, anche se vi sono dei momenti in cui io sono la creatura più disgraziata del mondo.
(Ludwig Van Beethoven)

La rassegnazione è una domanda che finisce con un punto.
(arli3)

La differenza tra il successo e il fallimento è nel non rassegnarsi.
(Steven Redhead)

Quanta rassegnazione nella saggezza!
(Roberto Gervaso)

La serenità è il frutto della rassegnazione all’incertezza.
(Nicolás Gómez Dávila)

Mai rassegnarsi ad una vita di quieta disperazione. Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
(Henry David Thoreau)

Averle perse tutte, le speranze, gli dette la stessa pace che averle tutte intatte.
(Riccardo Bacchelli)

Avevano tutti sul viso la stessa espressione, un misto tra l’arroganza di chi si sente libero di essere sé stesso fino a distruggersi e la rassegnazione amara di chi gira lo sguardo intorno e dappertutto vede il nulla.
(Giorgio Faletti)

La malinconia di chi si rassegna alla necessità è diversa dalla tranquillità di coloro che si rassegnano alla rassegnazione.
(Nicolás Gómez Dávila)

Il destino è un’invenzione della gente fiacca e rassegnata.
(Ignazio Silone)

Vi è in ogni uomo una capacità enorme di rassegnazione, l’uomo è naturalmente rassegnato. È per questo che dura.
(Georges Bernanos)

Il destino è la distanza che separa la rassegnazione dall’ostinazione ed è nelle mani dell’uomo.
(Aldo Rock)

Coraggio, soprattutto a livello individuale, è anche volontà civile e responsabile di non rassegnarsi all’incalzante degrado morale.
(Walter Bonatti)

Questa fraternità passiva, questo patire insieme, questa rassegnata, solidale, secolare pazienza è il profondo sentimento comune dei contadini, legame non religioso, ma naturale. Essi non hanno, né possono avere, quella che si usa chiamare coscienza politica, perché sono, in tutti i sensi del termine, pagani, non cittadini: gli dèi dello Stato e della città non possono aver culto fra queste argille, dove regna il lupo e l’antico, nero cinghiale, né alcun muro separa il mondo degli uomini da quello degli animali e degli spiriti, né le fronde degli alberi visibili dalle oscure radici sotterranee. Non possono avere neppure una vera coscienza individuale, dove tutto è legato da influenze reciproche, dove ogni cosa è un potere che agisce insensibilmente, dove non esistono limiti che non siano rotti da un influsso magico.
(Carlo Levi)

Se la democrazia è distrutta, tutti i diritti sono distrutti; anche se fossero mantenuti certi vantaggi economici goduti dai governati, essi lo sarebbero solo sulla base della rassegnazione.
(Karl Popper)

Quando si perde la capacità di vivere i propri miti, si perdono anche i propri dei.
(Francis Scott Key Fitzgerald)

Nell’amore come nell’attività creativa, la rinuncia è meglio di una cattiva realizzazione.
(Lou Andreas Salomè)

Mai rassegnarsi, mai scappare. Meglio affrontare tutto, e soffrire. Non è poi così male ma mai, in nessun caso, rassegnarsi.
(Hetty Hillesum)

Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella “zona grigia” in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva.
(Rita Levi-Montalcini)

Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
(Padre Pio)

Amo gli alberi perché sembrano più rassegnati di ogni altro essere o cosa al modo in cui devono vivere.
(Willa Cather)

Quanti ignorano i caratteri preziosissimi della rassegnazione! Pure non esiste forse specie di coraggio più ammirabile. Essa è dono pregevolissimo della natura. L’educazione viziosa priva l’anima di questo dono.
(Joseph Droz)

La rassegnazione sta al coraggio come il ferro sta all’acciaio.
(Duca di Lévis)

L’effetto domino della delusione / / perplessità / / tristezza / / inquietudine / / risentimento / / rassegnazione / / indifferenza.
(Calibro8)

Un artista vero oggi non può che rassegnarsi alla più disperata rassegnazione e presentare il conto alla posterità.
(Bruno Barilli)

Ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa.
(Pino Aprile)

A volte senti la rinuncia come la cosa più facile da fare. Ma la cosa più facile non ha mai prodotto qualcosa di più che un giardino pieno di erbacce.
(Richelle E. Goodrich)

Nessun popolo crede nel suo governo. Tutt’al più, la gente è rassegnata.
(Octavio Paz)

Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
(Padre Pio)