I granelli di sabbia su una spiaggia sono tantissimi, impossibili da contare, e tutti assolutamente identici. A volte ci sentiamo così anche noi, dispersi in una quantità di persone tutte uguali e indistinguibili. Eppure bisognerebbe ricordare che ognuno di noi è importante: come scrive Norberto Bobbio, “qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina”; inoltre anche nelle cose più piccole, come appunto un granello di sabbia, si possono scoprire cose meravigliose e significati profondi, come afferma ad esempio Romano Battaglia, che sostiene: “il segreto che permette all’uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia”.
Ecco quindi le frasi e gli aforismi sulla sabbia più belli e profondi, da leggere e rileggere.

Presi un pugno di sabbia e glielo porsi, scioccamente chiedendo un anno di vita per ogni granello; mi scordai di chiedere che fossero anni di giovinezza.
(Publio Ovidio Nasone)

Sotto la sabbia è sepolto il mistero della vita, fra le dune c’è il canto dell’universo. Chi non sa ascoltare, chi non sa immaginare è lontano dalla verità.
(Romano Battaglia)

Lo chiamiamo granello di sabbia.
Ma lui non chiama se stesso né granello, né sabbia.
Fa a meno di nome
generale, individuale,
instabile, stabile,
scorretto o corretto.
Non gli importa del nostro sguardo, del tocco
Non si sente guardato e toccato.
E che sia caduto sul davanzale
è solo un’avventura nostra, non sua.
Per lui è come cadere su una cosa qualunque,
senza la certezza di essere già caduto
o di cadere ancora.
(Wislawa Szymborska)

I miracoli sono sull’uscio di casa. Basta saperli accogliere come fiori sbocciati in un deserto di sabbia. Sono fatti di amore, chiarezza e speranza.
(Romano Battaglia)

I bambini s’incontrano con grida e danze sulla spiaggia di mondi sconfinati costruiscono castelli di sabbia e giocano con conchiglie vuote, con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sulla superficie del mare, i bambini giocano sulla spiaggia dei mondi non sanno nuotare né sanno gettare le reti.
(Rabindranath Tagore)

Il segreto che permette all’uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
(Romano Battaglia)

Per scorgere l’eternità in un granello di sabbia
e il paradiso in un fiore di campo
tieni l’infinito nel palmo della mano
e l’eternità in un’ora.
(William Blake)

Scrissi un verso sulla sabbia con la bassa marea, ci misi tutta l’anima e tutto il cuore. Con l’alta marea tornai per leggere ciò che avevo scritto, ma potei leggervi solo la mia Ignoranza.
(Khalil Gibran)

Come scorrea la calda sabbia lieve
per entro il cavo della mano in ozio
il cor sentì che il giorno era più breve.
E un’ansia repentina il cor m’assale
per l’appressar dell’umido equinozio
che offusca l’oro delle piagge salse.
(Gabriele D’Annunzio)

Non si può essere infelice quando si ha questo: l’odore del mare, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento.
(Irène Némirovsky)

Senza amore l’uomo è come se fosse perduto in un deserto di sabbia, fra sete, rabbia e odio.
(Romano Battaglia)

Sotto la sabbia è sepolto il mistero della vita, fra le dune c’è il canto dell’universo. Chi non sa ascoltare, chi non sa immaginare è lontano dalla verità.
(Romano Battaglia)

Seguo questo corso di sabbia che scorre / tra i ciottoli e la duna / la pioggia d’estate piove sulla mia vita / su me la mia vita che mi sfugge mi insegue / e finirà il giorno del suo inizio.
(Samuel Beckett)

Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l’erba, e la sabbia, essere felice con l’aria e la terra, essere felice con te, con la tua bocca, essere felice.
(Pablo Neruda)

Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
(Paul Auster)

Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina. Anche se ci fosse un miliardesimo di miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino.
(Norberto Bobbio)

Honolulu, ha tutto quanto. Sabbia per i bambini, sole per la moglie, squali per la suocera.
(Ken Dodd)

I libri sono come sentieri di sabbia che conservano le impronte dei passi.
(Graham Greene)

La sabbia è anche un buon posto sul quale scrivere “Ti amo”, dato che è difficile da portare in tribunale dopo che sono passati parecchi anni.
(Robert Benchley)

Il mare, incurante dell’uguaglianza dei diritti, cancella dalla sabbia ogni impronta che non è sua
(Fabrizio Caramagna)

Nulla si edifica sulla pietra, tutto sulla sabbia, ma dobbiamo edificare come se la sabbia fosse pietra.
(Jorge Luis Borges)

Ero proprio un bambino brutto. Quando giocavo nella sabbia, in giardino, il gatto cercava di coprirmi.
(Rodney Dangerfield)

Ho scritto t’amo sulla sabbia e il vento a poco a poco / se l’è portato via con sé / l’ho scritto poi nel mio cuor / ed è restato lì / per tanto tempo.
(Franco IV e Franco I)

Come lo scrivere sulla sabbia e nel mare non lascia di sé traccia alcuna, così tutta l’esistenza che non diventa spirito, è uno svanire senza lasciar traccia.
(Søren Kierkegaard)

Gli uomini, se qualcuno gli fa un brutto tiro, lo scrivono nel marmo; ma se qualcuno gli fa un favore, lo scrivono sulla sabbia.
(Thomas More)

Amo le tempeste di sabbia perché mi fanno amare la vita, amo il sole perché mi fa sentire il suo potere, amo la sabbia perché nei suoi granelli racchiude tutto un mondo.
(Silvia Lazzerini)

Da piccolo andavo al mare in una colonia di bambini così poveri che invece dei castelli facevano le case popolari di sabbia.
(Mario Zucca)

Sai cos’è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un’orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c’è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.
(Alessandro Baricco)

Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.
(Josè Saramago)

Un granello di sabbia rispecchia la meraviglia dell’universo. Un figlio dimostra la meraviglia che siamo.
(Paulo Coelho)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

Aveva la sensazione che in fondo al suo cuore il vento avesse sollevato una sottile polvere di sabbia.
(Yukio Mishima)

Gli oltremondi mi sembrano subito contromondi inventati da uomini stanchi, sfiniti, essiccati dai ripetuti viaggi tra le dune o sulle piste pietrose arroventate. Il monoteismo nasce dalla sabbia.
(Michel Onfray)

Non ho mai dato credito a ciò in cui ho creduto. Ho riempito le mani di sabbia, l’ho chiamata oro e ho aperto le mani facendola scivolare via.
(Fernando Pessoa)

Noi prendiamo una manciata di sabbia dal panorama infinito delle percezioni e la chiamiamo mondo.
(Robert Maynard Pirsig)

I pensieri messi su carta, in fondo, non sono altro che la traccia sulla sabbia di un viandante: è vero, si vede la via che egli ha seguito, ma per sapere che cosa abbia visto sul suo cammino bisogna adoperare i propri occhi.
(Arthur Schopenhauer)

Hai presente quando la sabbia scotta, ma tu te ne freghi perché tanto sai che stai correndo verso il mare? Ecco, bisognerebbe vivere così.
(Anonimo)

Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all’eternità.
(Romano Battaglia)

Il segreto che permette all’uomo di non invecchiare è quello di rimanere semplice e avere la capacità di scoprire un mondo anche in un granello di sabbia.
(Romano Battaglia)

La sabbia sarà molto romantica, ma non regge il confronto con le lenzuola.
(Stefania Sandrelli)

Esiste una netta differenza tra la sabbia e l’acqua, anche se entrambe scorrono. Nell’acqua si può notare mentre la sabbia imprigiona le persone e le uccide sotto il suo peso.
(Kobo Abe)

Il vento gioca con le onde del mare per poi nascondersi sotto i granelli di sabbia.
(Angela Randisi)

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
(Haruki Marakami)

Tutto procede come al solito. Le onde sono roche a forza di ripetere il loro mistero; la sabbia si ammucchia sulla riva; gli uccelli marini si librano nell’aria e volteggiano,; venti e nuvole continuano il loro volo che non lascia tracce; nel chiarore lunare i bracci bianchi rivolgono un cenno al paese invisibile e lontano.
(Charles Dickens)

Di lei mi ha ingannato la sabbia. Ho pensato nascondesse un mare. Invece era un deserto.
(MHeathcliff, Twitter)

Sono un granello di sabbia. Ma senza di me, il deserto sarebbe più vuoto.
(Valeriu Butulescu)

Una volta mi son presentato ad un compleanno senza regalo. Senza perdermi d’animo ho raccolto della semplice sabbia dal mare e l’ho regalata alla festeggiata. La cosa che conta è il pensiero.
(Fabio Volo)

La mente è come il vento, il corpo come la sabbia: se vuoi capire da che parte soffia il vento, guarda la sabbia
(Anonimo)

– Papà facciamo un castello di sabbia?
– Non ora amore.
– Allora dico alla mamma che puoi accompagnarla per bancarelle.
– Quante guglie?
(maxmangione, Twitter)

Un giorno si saprà che è colpa mia della graduale sparizione delle spiagge per tutta la sabbia che mi porto a casa nelle mutande.
(Luilla_, Twitter)

Non c’è bisogno che tu capisca il deserto: basta che osservi un semplice granello di sabbia e vi scorgerai tutte le meraviglie della Creazione.
(Paulo Coelho)

In questo mondo, tutto è sacro. Persino un granello di sabbia può essere un ponte per raggiungere l’invisibile.
(Paulo Coelho)

I libri sono come sentieri di sabbia che conservano le impronte dei passi.
(Graham Greene)

Ho talmente nostalgia dell’estate che sono andato a scrivere sulla sabbia del gatto…
(massi_ba68, Twitter)

Non mi fido delle persone che si lamentano di un granello di sabbia nel letto, dopo una giornata di mare.
(Lafranci82, Twitter)

Cosa intende dire con la frase: “Lei ha un corpo da clessidra e a me piacerebbe giocare con la sabbia?”.
(Woody Allen)

Mi chiedo solo come sia possibile che non abbiamo mai ballato insieme di notte, a piedi nudi sulla sabbia.
(Arli3, Twitter)

Raccolgo conchiglie in riva al mare, riempio secchielli, ho il costume pieno di sabbia.
Ho di nuovo cinque anni e sono felice.
(mesmeri, Twitter)

Quale quantità può dirsi mucchio? Prendi un granello di sabbia, mettilo sulla tavola. È un mucchio? No… Aggiungine altri e poi altri. Verrà un punto in cui i granelli ammassati diventeranno mucchio. Quale sarà questo punto? quale sarà quel granello che lo determinerà? e perchè un solo granello avrà a formare il mucchio?…
(Carlo Dossi)

Genera idee anche l’attenzione a un luccicante granellino di sabbia.
(Fausto Gianfranceschi)

La Sfinge parlò una volta e disse: “Un granello di sabbia è un deserto, e un deserto è un granello di sabbia”.
(Kahlil Gibran)

La terra mi ha rubato al mare, | per questo vedi le mie labbra, di sabbia, | le mie parole, scogli ricoperti di muschio.
(Maram al-Masri)

E’ la sabbia del deserto che scorre nella clessidra del Tempo.
(Robert Sabatier)

Il tempo galoppa, la vita sfugge tra le mani. Ma può sfuggire come sabbia oppure come una semente.
(Thomas Merton)

Una mente piena di idee è come la sabbia aurifera. Per una vita intera separi “le pagliuzze d’oro” dai granelli di sabbia e all’improvviso hai la rivelazione della purezza di questa sabbia, cosi pulita, così pura, senza le pagliuzze.
(Tudor Vasiliu)

Una perla è un tempio costruito dalla sofferenza intorno a un granello di sabbia. Quale anelito fu quello che edificò i nostri corpi, e intorno a quali granelli?
(Kahlil Gibran)

I burocrati sono numerosi come i granelli di sabbia in riva al mare. Con la differenza che la sabbia non prende lo stipendio.
(Ephraim Kishon)

Ci sono in noi desideri più o meno latenti che sembrano aspettare soltanto l’occasione giusta per mostrarsi in tutta la loro forza ed evidenza, un po’ come quei ragni che se ne stanno per ore immobili sulla loro ragnatela, che non appena sentono vibrare a causa di un insetto impigliatosi gli si avventano contro per divorarlo. A volte, però, a scuotere la tela non è che un soffio di vento, un granello di sabbia… un’illusione.
(Giovanni Soriano)

Un vecchio amore è come un granello di sabbia, in un occhio, che ci tormenta sempre.
(Voltaire)

È piacevole all’uomo il pane procurato con frode, ma poi la sua bocca sarà piena di granelli di sabbia.
(Libro dei Proverbi)

Fede, occhio e coscienza non possono sopportare un granellino di sabbia.
(Proverbio)

L’invidia è come un granello di sabbia: piccolo eppure in grado di accecare.
(Proverbio cinese)

Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
(Paul Auster)

Il vostro ordine è costruito sulla sabbia. Già domani la rivoluzione si ergerà nuovamente ed annuncerà con un suono di squilla: Ero, sono sarò.
(Rosa Luxemburg)

Quando tu scorgi il mare scendere sulle sabbie, ritornare alle cupe profondità del largo, pensa che alcune ore dopo tornerà a spumeggiare: bianco, scintillante al sole, audace e forte, come se queste onde fossero le prime a venire all’assalto del mondo!
(Leon Degrelle)

Così decifrando il diario della melanconica (o felice?) collezionista di sabbia, sono arrivato a interrogarmi su cosa c’è scritto in quella sabbia di parole scritte che ho messo in fila nella mia vita, quella sabbia che adesso mi appare tanto lontana dalle spiagge e dai deserti del vivere. Forse fissando la sabbia come sabbia, le parole come parole, potremo avvicinarci a capire come e in che misura in mondo triturato ed eroso possa ancora trovarvi fondamento e modello.
(Italo Calvino)

C’è una persona che fa collezione di sabbia. Viaggia per il mondo, e quando arriva a una spiaggia marina, alle rive d’un fiume o d’un lago, a un deserto, a una landa, raccoglie una manciata d’arena e se la porta con sé. Al ritorno, l’attendono allineati in lunghi scaffali centinaia di flaconi di vetro entro i quali la fine sabbia grigia del Balaton, quella bianchissima del Golfo del Siam, quella rossa che il corso del Gambia deposita giù per il Senegal, dispiegano la loro non vasta gamma di colori sfumati, rivelano un’uniformità da superficie lunare, pur attraverso le differenze di granulosità e consistenza, dal ghiaino bianco e nero del Caspio che sembra ancora inzuppato d’acqua salata, ai minutissimi sassolini di Maratea, bianchi e neri anch’essi, alla sottile farina bianca punteggiata di chiocciole viola di Turtle Bay, vicino a Malindi nel Kenia.
(Italo Calvino)

Giocavano in riva al mare – ma venne un’onda e portò via i loro castelli di sabbia: ora piangono. Ma la stessa onda porterà loro nuovi giochi e rovescerà ai loro piedi nuove screziate conchiglie! Così saranno consolati: e come loro anche voi, amici, avrete le vostre consolazioni – e nuove conchiglie screziate!
(Friedrich Nietzsche)

Si sta bene insieme, ci si ama, si è gentili l’uno con l’altra. Si vive quel rapporto anno dopo anno: si è una famiglia. Un giorno, però, lo sguardo di uno sconosciuto ti inchioda al muro. Una persona ti sfiora appena e inaspettatamente, in un istante, avverti una sensazione che non hai mai provato in tutta la tua vita. Un’emozione che ti spaventa, più potente delle tue convinzioni e dei tuoi valori, gli stessi che hai sostenuto e per i quali ti sei sempre battuta. Ti senti nuda e tutto il mondo costruito con tanto impegno e precisione può crollare come un castello di sabbia.
(Fabio Volo)

Il dolore è la fonte prima della fragilità poiché ti rompe e ti senti frantumato, incapace di attaccare insieme i pezzi che vedi in te, anzi, sei un cumulo di frammenti, di granelli di sabbia che dovrebbero unirsi e disegnare, scolpire un uomo.
(Vittorino Andreoli)

Le parole d’amore che avevo preparato svaniscono come i “ti amo” scritti sulla sabbia vicino al mare.
(Alessandro D’Avenia)

Chi semina nella sabbia fa magri raccolti.
(Proverbio)

La vita non è in ordine alfabetico come credete voi. Appare… un po’ qua e un po’ là, come meglio crede, sono briciole, il problema è raccoglierle dopo, è un mucchietto di sabbia, e qual è il granello che sostiene l’altro? A volte quello che sta sul cocuzzolo e sembra sorretto da tutto il mucchietto, è proprio lui che tiene insieme tutti gli altri, perché quel mucchietto non ubbidisce alle leggi della fisica, togli il granello che credevi non sorreggesse niente e crolla tutto, la sabbia scivola, si appiattisce e non ti resta altro che farci ghirigori col dito, degli andirivieni, sentieri che non portano da nessuna parte, e dai e dai, stai lì a tracciare andirivieni, ma dove sarà quel benedetto granello che teneva tutto insieme… e poi un giorno il dito si ferma da sé, non ce la fa più a fare ghirigori, sulla sabbia c’è un tracciato strano, un disegno senza logica e senza costrutto, e ti viene un sospetto, che il senso di tutta quella roba lì erano i ghirigori.
(Antonio Tabucchi)

Un tempo antico di secoli | sta agonizzando qui. || Non può dire più niente. || E il grido è soltanto del vento. || Tra le palpebre sabbia, tra le dita sudate sabbia. | Sabbia se i denti si rinserrano. || Abbiamo ucciso il cammello che sapeva la strada, | divorato l’ultimo pasto.
(Gyula Illyes)

Loro credono di amarmi perché amano l’idea che hanno di me | mi guardano come se valessi più di loro, se il mio talento valesse oro | ma i risultati che ho raccolto non dicono questo | ho solo sabbia tra le mani ad essere onesto.
(Rayden)

Può succedere che il senso della vita di qualcuno sia quello, insensato, di cercare delle voci scomparse, e magari un giorno di crederle di trovarle, un giorno che non aspettava più, una sera che è stanco, e vecchio, e suona sotto la luna, e raccoglie tutte le voci che vengono dalla sabbia.
(Antonio Tabucchi)

Non sono solo, ma provo solitudine. Non è freddo, eppure provo freddo. Tre anni fa mi sono ammalato ed è come se fossi morto. Il Deserto è entrato dentro di me, il mio cuore si è fatto sabbia e credevo che il mio viaggio fosse finito. Ora, solo ora, comincio a capire che questo non è vero. La mia avventura continua, in forme diverse.
(Luca Coscioni)

Poi, devi capire che a lavare sabbia non sono capaci tutti, e questo dà soddisfazione. A me, appunto, mi ha insegnato mio padre: solo a me, perché ero il più svelto; gli altri fratelli lavorano alla fabbrica. E solo a me ha lasciato la scodella, – e, con la enorme destra leggermente inflessa a coppa, accennò al movimento rotatorio professionale.– Non tutti i giorni sono buoni: va meglio quando c’è sereno ed è ultimo quarto. Non saprei dirti perché, ma è proprio così, nel caso mai ti venisse in mente di provare. Apprezzai in silenzio l’augurio. Certo, che avrei provato: che cosa non avrei provato? In quei giorni, in cui attendevo abbastanza coraggiosamente la morte, albergavo una lancinante voglia di tutto, di tutte le esperienze umane pensabili, e imprecavo alla mia vita precedente, che mi pareva di avere sfruttato poco e male, e mi sentivo il tempo scappare di fra le dita, sfuggire dal corpo minuto per minuto, come un’emorragia non più arrestabile. Certo, che avrei cercato l’oro: non per arricchire, ma per sperimentare un’arte nuova, per rivisitare la terra l’aria e l’acqua, da cui mi separava una voragine ogni giorno più larga; e per ritrovare il mio mestiere chimico nella sua forma essenziale e primordiale, la “Scheidekunst”, appunto, l’arte di separare il metallo dalla ganga.
(Primo Levi)

È un deserto questa gente con la sabbia in fondo al cuore.
(Andrea Bocelli)

Noi non posiamo i nostri piedi su un terreno saldo, ma nemmeno sulla sabbia. Noi siamo sabbia.
(Jostein Gaarder)

Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia.
(Eihei Dogen)

Tutto ciò che io so è che l’uomo rappresenta l’elemento indistruttibile, e io non so uscire dal mondo degli uomini: esso è compenetrato in me e mi circonda come la sabbia il granello di sabbia.
(Jakob Wassermann)

Ho gridato il tuo nome sull’oceano | Ma i flutti furiosi l’hanno riportato a riva | Ho scritto il tuo nome sulla sabbia | Ma le conchiglie l’hanno cancellato.
(Elisabetta di Baviera)

Rileggere il proprio diario significa rovesciare la clessidra; la sabbia ridiscende, la sabbia è la stessa, la clessidra è la stessa, e tutto è diverso.
(Julien Green)

Non venivano gli dèi | non parlavano i miti | e io ascoltavo | ascoltavo e aspettavo | trattenendo il soffrire. | Poi vennero, ma come | mulinelli di sabbia, che | fanno male negli occhi e | bruciano più del pianto. | E venne anche il vento | anemos, forte e pietoso che | congiunse la mia anima | oltre il mare, ai nostri dèi di allora.
(Isabella Vicentini)

Quando la sabbia coprirà il nostro tempo, la sua polvere ci saprà riplasmare.
(Raffaele Palma)

Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare, vivere stabilmente. Nel deserto come nell’oceano bisogna continuamente muoversi, e così lasciare che il vento, il vero padrone di queste immensità, cancelli ogni traccia del nostro passaggio, renda di nuovo le distese d’acqua o di sabbia, vergini e inviolate.
(Alberto Moravia)

Non essere altro che un granello di sabbia mescolata alla caccia | dei daini | un’articolazione | di soffio e di polvere || Avere un gilet senza nemmeno un’ombra di edera | e un po’ di crepuscolo tra i mattoni del cuore.
(Juan Larrea)

Scrivo per uscire, scappare da queste infinite, inutili storie di niente che sono i processi, le guerre, le spedizioni, le conquiste, gli dèi perfino: milioni di granelli di sabbia siriaca che basta un’onda per spazzarli via.
(Roberto Vecchioni)

Gli uomini possono portare grano alla macina o trasformarsi in granelli di sabbia che possono bloccarla. Ogni uomo, ciascuno di noi, può essere decisivo per la battaglia, per contribuire a creare un futuro diverso
(Robert Jungk)