Che cos’è la sfortuna? Perché, a volte, ci sentiamo così sfortunati? Il tema è articolato e da sempre ha suscitato riflessioni di filosofi, pensatori, narratori, artisti. Nella maggior parte dei casi la sfortuna è stata dipinta come un’entità tra le tante che governano il nostro destino. Se l’immagine delle Parche che amministrano i fili della vita è un po’ troppo, la si potrebbe comunque facilmente pensare come un burattinaio che muove le corde della sue marionette e che, ogni istante, decide se premiarlo con la buona sorte o meno. Non stupisce, così, che in Italia soprattutto ci siamo inventati un rigido cerimoniale contro la sfortuna. Insomma, non passare sotto una scala, non attraversare se hai appena visto un gatto nero farlo, diffida delle cose numero diciassette (o tredici, a seconda della tradizione popolare a cui vuoi rifarti!), evita di poggiare una spazzola sul letto o il pane a testa in giù se non vuoi provocare la malasorte! C’è nel 2017 ancora qualcuno che ci crede davvero, potrai chiederti. La risposta non è semplicemente sì: basta un pizzico di razionalità, infatti, per convincersi che non ci sono gesti che combattono la sfortuna meglio di altri. Visto che non costano nulla, però, nessuno è veramente disposto a rinunciarci, come a dire…non è vero, ma ci credo!

La superstizione porta sfortuna.
(Saul Gorndel)

La sfortuna prima o poi capita a tutti: chi ci sa andare a cavallo merita il successo.
(Gianni Monduzzi)

La fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo – e spesso prende la mira anche al buio.
(Roberto “Freak” Antoni)

Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
(Umberto Eco)

Non dovremmo preoccuparci di nulla finché abbiamo a disposizione l’idea di sfortuna. Appena la chiamiamo in causa ci calmiamo, sopportiamo tutto, siamo quasi lieti di subire ingiustizie e infermità. Grazie a lei ogni cosa diventa intelligibile, non c’è quindi da stupirsi che vi ricorra sia l’analfabeta sia la persona colta. Essa infatti non è una spiegazione ma la spiegazione in sé e per sé, che l’inevitabile insuccesso di tutte le altre rafforza.
(Emil Cioran)

Io ho avuto la sfortuna di trovare sulla mia strada Merckx.
(Felice Gimondi)

Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s’immagina.
(Francois de La Rochefoucauld)

Nell’ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
(Aleksandr Puskin)

Ma sai cos’è la sfiga?
Chi manifesta al G8 e poi finisce a terra con un colpo in testa!
E sai cos’è uno sbirro? Chi viene assolto in piazza con la divisa anche se poi gli parte un colpo!
(Fabri Fibra)

La fortuna è cieca; ma la sfortuna ci vede benissimo
(Proverbio)

La sfiga è come l’idraulico. Sembra non arrivare, ma prima o poi suona alla porta.
(Luciana Littizzetto)

Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
(Benjamin Franklin)

Il vero amico si riconosce nell’avversa fortuna.
(Quinto Ennio)

Chi si sente perseguitato dalla sfortuna ha ancora tutta la fortuna di ritenersi talmente importante da pensare che la sfortuna si occupi costantemente di lui.
(Giovanni Soriano)

Si preferisce una sfortuna sconosciuta a una felicità nota.
(Jacques Deval)

È bene vedere nell’altrui sfortuna le cose che sono da evitare.
(Publilio Siro)

Solo l’uomo dovrebbe darsi pena per un amore infelice. Una donna, in quei casi, diventa così brutta che la sua sfortuna in amore appare comprensibile.
(Karl Kraus)

Dire che qualcuno porta sfortuna, porta sfortuna a chi lo dice: la sfortuna di essere incivile.
(Pino Caruso)

La sfortuna non è quando le cose vanno male. È quando vanno bene e tu non sei li a godertele.
(Simona Ingrassia)

L’amore è cieco, ma la sfortuna ci vede benissimo
(Proverbio)

Sfortuna. Prestanome per incapacità.
(Charles-Maurice de Talleyrand)

Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.
(Ernest Hemingway)

Non c’è cosa che la fortuna, se lo vuole, non sia capace di togliere, anche a chi si trovi nella più felice condizione. Essa, anzi, prende di mira e abbatte con tanto maggiore impeto quanto più una cosa le dà negli occhi: niente per lei è arduo e difficile. La strada da cui essa attacca non è sempre la stessa, e non è nemmeno una strada battuta: ora usa contro di noi le nostre stesse mani; ora le bastano le sue forze per nuocerci senza ricorrere ad altri. In nessun momento si è al sicuro dai suoi colpi: in mezzo agli stessi piaceri nascono cause di dolori.
(Lucio Anneo Seneca)

La sfiga è come l’idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
(Luciana Littizzetto)

La sfortuna non esiste. È un’invenzione dei falliti… e dei poveri.
(Titta Di Girolamo)

Chi ha la forza di non lasciarsi intimidire dalla sfortuna è da ammirare solo se non si vanta della sua forza e della sua sfortuna.
(Ugo Ojetti)

Questi cantanti sfornati da “Amici e “X-Factor” sono ragazzi sfortunati. In loro, nonostante la grande voglia che hanno, non vedo i talenti del domani. Non mi emozionano assolutamente quando li ascolto, né a livello di scrittura delle canzoni, né a livello vocale.
(Umberto Tozzi)

Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
(Albert Camus)

Conosco un ciclista di Rovigo così sfortunato che quando stava per battere il record dell’ora di Moser e’ scattata l’ora legale.
(Gene Gnocchi)

È sospetta la disperazione cosmica di chi – per età, malattia, indigenza, solitudine – non ha niente da sperare per sé. Date a costui un pizzico di fortuna e il cosmo tornerà perfetto, come se la salute del mondo dipendesse dagli umori degli sfortunati.
(Fausto Gianfranceschi)

Nella sfortuna dei nostri migliori amici troviamo qualcosa che non ci è ingrato del tutto.
(Francois de La Rochefoucauld)

Quando hai fortuna, sii moderato; quando hai sfortuna, sii assennato.
(Periandro)

A Hollywood non c’è posto per la gente pigra o sfortunata. Soprattutto sfortunata.
(Oriana Fallaci)

Nella sfortuna vedrai i tuoi amici dividersi in due schiere. Di qua i pochi, in pena pel dolore che può venirti da quella sfortuna; e la loro pena aumenterà l’afflizione tua. Di là i molti, infastiditi di ritrovarsi pubblicamente amici d’uno sfortunato. A ridarci forza questi sono i più utili. Ma il meglio è non confidare ad alcuno i propri dolori.
(Ugo Ojetti)

Stammi a sentire: non ti fidare di chi ti dice che solo con le tue forze puoi farcela. Ci vuole anche ciorta, come diciamo qua.
(Luciano De Crescenzo)

Non è elegante abusare della sfortuna: certi individui, al pari di certi popoli, se ne compiacciono tanto che disonorano la tragedia.
(Emil Cioran)

Vi sono esseri sfortunati, la cui unica ambizione è, per tutta la vita, di perfezionare il disastro.
(Gesualdo Bufalino)

Se hai culo, la sfiga è lì che te lo guarda.
(Paco D’Alcatraz)

Non sono né fortunato né sfortunato: devo fare tutto da me.
(Pino Caruso)

Sfortuna: unica spiegazione possibile del proprio fallimento.
(Georges Elgozy)

L’ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
(Carlo Dossi)

Le opportunità appaiono molto spesso sotto forma di sfortuna o di sconfitta temporanea.
(Napoleon Hill)

La sfortuna si adatta incommensurabilmente bene al genere umano: meglio del successo.
(Albert Einstein)

È tutta una questione di punti di vista, e spesso la sfortuna non è che il segno di una falsa interpretazione della vita.
(Henry de Montherlant)

Sfortuna. Il tipo di fortuna che non manca mai.
(Ambrose Bierce)

Chiunque sia colui che la sfortuna va cercando, lo trova facilmente.
(Publilio Siro)

La sfortuna non può consolarsi che con la sfortuna degli altri.
(Henry de Montherlant)

Ai gatti neri porta sfortuna essere attraversati da un’auto?
(Paolo Cananzi)

La superstizione porta sfortuna.
(Umberto Eco)

Forse sono cambiato, ho avuto anche la sfortuna di perdere una figlia. Devo capire da dove sono venuti fuori i miei problemi, probabilmente da un odio verso me stesso. Però voglio dare di più ai miei figli, voglio che un giorno possano rispettarmi.
(Mike Tyson)

Nessun uomo è così sfortunato da non avere, almeno una volta, sfiorato la fortuna.
(Roberto Gervaso)

Non esistono incidenti tanto sfortunati da cui il saggio non possa trarre vantaggio, come non esistono circostanze tanto fortunate che lo sciocco non possa volgere a proprio danno.
(Bruce Lee)

Calamità. Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
(Ambrose Bierce)

Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
(Corrado Guzzanti)

Alcuni di noi possono essere degli esempi che mostrano come andare avanti e crescere, e altri sfortunatamente, non lo dimostrano e finiscono per essere degli esempi solo perché devono scomparire.
(Stevie Ray Vaughan)

Lo «sfigato» subisce passivamente la sfiga. Lo «scazzato» no: la erge a filosofia di vita.
(Alessandra Appiano)

Ritengo che agli uomini giovi più l’avversa che la prospera fortuna; questa infatti inganna sempre con l’apparenza della felicità, quando sembra propizia, mentre quella è sempre veritiera, quando con il continuo mutare si dimostra instabile. Questa inganna, quella istruisce.
(Arthur Bloch)

Ho avuto sfortuna con entrambe le mie mogli: la prima mi ha lasciato, la seconda no.
(Bob Monkhouse)

Dire che qualcuno porta sfortuna dovrebbe essere considerato un reato pari al tentato omicidio e punito di conseguenza.
(Luciano De Crescenzo)

La sfiga è un’amante fedele e non ti abbandona neanche quando sei nella merda.
(Paco D’Alcatraz)

Se arriva la sfortuna, cerca di salirci sopra.
(Fausto Gianfranceschi)

I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
(Tom Stoppard)

Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.
(Gabriel Laub)

Sfigati del mondo unitevi.
(Kurt Cobain)

E’ meglio impiegare la nostra mente a sopportare le sventure che ci capitano, che a prevedere quelle che ci possono capitare.
(Francois de La Rochefoucauld)

La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce.
(Emil Cioran)

Vi è un punto di sventura in cui non si è più capaci di sopportare né che essa continui, né di esserne liberati.
(Simone Weil)

Tu sei la pubblicità della sfiga.
(Stefano Benni)

La sfortuna è l’incapacità dell’uomo a modificare la propria natura.
(Anselmo Bucci)

Dire che qualcuno porta sfortuna è ucciderlo lasciandolo vivo.
(Pino Caruso)

Sono il più grande teorico della figa in Italia e il più grande pratico della sfiga in Europa.
(Dario Vergassola)

La sfortuna raramente nuoce alla fermezza d’animo.
(Publilio Siro)

Il tempo è un grande insegnante, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi alunni.
(Hector Berlioz)

Le sorprese, come le sfortune, raramente vengono da sole.
(Charles Dickens)

Che un uomo, sia pure dotato della più gran fermezza ed energia, cada in deliquio a un’improvvisa percossa della fortuna, non deve meravigliare. Si uccide un uomo con l’imprevisto come un bue con la mazza.
(Victor Hugo)

Vi sono esseri sfortunati, la cui unica ambizione è, per tutta la vita, di perfezionare il disastro.
(Gesualdo Bufalino)

Le formiche parlano di sfortuna soltanto quando le loro compagne vengono schiacciate da un tacco a spillo.
(Gene Gnocchi)

Punti di vista: credere che un gatto nero che ci attraversi la strada porti sfortuna è superstizione; credere che una donna “sempre vergine” abbia concepito il “figlio di dio” per opera dello “spirito santo” è fede.
(Giovanni Soriano)

Le grandi storie d’amore si dividono in due categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
(Max Greggio)

Tutti noi abbiamo fortuna o sfortuna. L’uomo che non si dà per vinto nei periodi di sfortuna, che continua a insistere, è l’uomo che sarà lì ad accogliere la fortuna quando arriverà.
(Robert Collier)

Graziano è un buon padre ed è stato fondamentale per la mia carriera. E’ stato un pilota di grande talento che però per sfortuna – infortuni, cadute e incidenti – non ha vinto quel che doveva vincere. Io sono arrivato per finire il lavoro che lui aveva cominciato. Umanamente mi ha insegnato che bisogna fare le cose divertendosi, essere seri, lavorare, però allo stesso tempo senza prendersi troppo sul serio. Ho fatto mio il suo modo di pensare.
(Valentino Rossi)

La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all’aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò.
(Emil Cioran)

La fortuna bisogna coglierla al volo, ma la sfiga ti colpisce anche da fermo!
(Flavio Oreglio)

Sfortuna: il tipo di fortuna che non manca mai.
(Ambrose Bierce)

Gli spiriti meschini sono soggiogati dalla sfortuna, ma gli animi forti s’innalzano sopra di essa.
(Washington Irving)

Ebbe la sfiga di finire i suoi giorni in galera. Ma per fortuna era completamente innocente.
(Paco D’Alcatraz)

Quando ci si foggia una sfortuna, la propria insufficienza intellettuale, la propria malattia, in modo da vedervi la propria sorte presegnata, la propria prova o la misteriosa punizione per cose precedentemente commesse, ci si rende in tal modo interessante il proprio essere e ci si eleva nell’immaginazione al di sopra dei propri simili. Il peccatore fiero è una figura nota in tutte le sètte ecclesiastiche.
(Friedrich Nietzsche)

Maltrattare i deboli e gli animali porta sfortuna: la sfortuna di essere incivili.
(Pino Caruso)

Conoscere i fortunati per farseli amici, e gli sfortunati per fuggirli.
(Baltasar Gracián y Morales)

La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.
(Bertolt Brecht)

Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
(Euripide)

Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
(Ambrose Bierce)

Mai trovare piacere nella sfortuna altrui.
(Publilio Siro)

La perfetta Gentildonna, ripeto, può anche fare la sposa e la spesa, la mamma e la mammona, la casalinga e la carlinga per tutta la vita: basta che non scambi un intestino con il destino e la sfiga con una missione. Se è costretta, per le più svariate ragioni, a stare quasi sempre in casa, si affacci più che può almeno al davanzale e, se sente un fischio, non pensi automaticamente alla pentola a pressione. A buona intenditrice poche parole.
(Aldo Busi)

Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
(Lucio Anneo Seneca)

Negli Stati Uniti, un paese nel quale, mi sono reso conto, si arriva assolutamente impreparati. Quello che avevo imparato in molti viaggi precedenti non è servito a niente, e il bombardamento di “notizie americane” sull’Europa funziona come un riflettore puntato negli occhi: la luce è molta, ma si vede poco. L’America normale – quella che s’incontra uscendo dagli aeroporti, a meno d’essere particolarmente sfortunati – è uno dei segreti meglio custoditi del mondo.
(Beppe Severgnini)

La sfortuna è il grande alibi dei falliti.
(Roberto Gervaso)

L’avversa fortuna non annienta nessuno, se non chi ha illuso la buona.
(Lucio Anneo Seneca)

Debosciato: Termine usato per denigrare chi abbia perseguito il piacere con tanta assiduità che gli è capitata la sfortuna di raggiungerlo veramente.
(Ambrose Bierce)