Argomento preferito dagli scrittori romantici dell’800, topos d’elezione del poeta Leopardi: la tristezza e la malinconia stavano a questi autori come Dante appresso la sua Beatrice o Totti alla sua Ilary, volendo citare delle celebrità contemporanee. Sentimenti intimamente intrecciati da sempre tra loro, la malinconia vista come tristezza che perdura nell’anima, sensazione in cui indugiare ad occhi aperti perché ancora non si è pronti ad andare avanti e la tristezza quale punto dolente nel corpo e nello spirito, un dolore a volte difficile da identificare a pieno, una sensazione capace di sbucare nei momenti più inaspettati. Aristotele la identificava come caratteristica degli uomini geniali, Flaubert la avvertiva come vizio in cui facile perdersi e abbrutirsi, e possiamo fidarci del suo parere ricordando quanto questo “poeta maledetto” fosse dedito a qualunque tipo di dipendenza. Dai toni più variegati rispetto alla felicità, sentimento breve e puro, la tristezza e la malinconia colpiscono l’uomo senza fare rumore, sono un tocco lieve sulla spalla, un sassolino caduto inaspettato nella scarpa che ogni tanto, camminando, si fa sentire, e che spesso è difficile da togliere. Non è un caso che questi due sentimenti trovino la loro migliora espressione nell’arte del comporre versi tutta dedita a ciò che va oltre il razionale ed il lineare, la poesia.

Ho questa malattia, questa devianza oserei dire, per cui se sei felice io vedo l’incrinatura dalla quale deborda la tua immane tristezza.
(Serafino Bandini)

Bisogna ridere della propria tristezza come ridono gli dèi.
(Ferruccio Masini)

Chi ti vede ti definisce “Solare”. Perché la Foschia lieve della Malinconia la vede solo chi si ferma un po’ a viverti.
(Zziacoca)

Era un genio della tristezza, si immergeva in essa, separava i suoi numerosi filamenti, apprezzava le sue sfumature sottili. Creava un prisma attraverso cui la tristezza poteva essere divisa in uno spettro infinito.
(Jonathan Safran Foer)

Se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra.
(Edgar Degas)

Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
(Khalil Gibran)

Scrupoli e malinconia, fuori di casa mia.
(Filippo Neri).

È necessaria l’infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità…la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
(Madre Teresa di Calcutta)

Io sono stato non poco tormentato da questa malattia;
devo dire la mia Signora Malinconia, la mia Egeria o
il mio genio maligno?
(Robert Burton)

Il ricordo ha bisogno della malinconia per avere tutto il suo profumo.
(Anne Barratin)

Questo lillà perde i fiori.
Da se medesimo cade
e cela la sua antica ombra.
Morirò di cose come questa.
(Alejandra Pizarnik)

La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.
(Gustave Flaubert)

Ah! veramente non so cosa più triste che non più essere triste!
(Guido Gozzano)

Tutti possono essere tristi; ma la malinconia resta l’appannaggio delle anime superiori.
(Georges-Eugène Faillet)

C’è una malinconia che nasce dalla grandezza.
(Nicolas Chamfort)

Tristezza − stanchezza che penetra nell’anima − Stanchezza − tristezza che penetra nella carne.
(Christian Bobin)

Non c’è tristezza che, camminando, non si attenui e lentamente si sciolga.
(Romano Battaglia)

La tristezza solenne che abita in tutte le grandi cose – sulle vette come nelle grandi vite, nelle notti profonde come nei poemi eterni.
(Fernando Pessoa)

Mentre la tristezza si giustifica sia col ragionamento sia con l’osservazione, la gioia è basata su niente, partecipa del vaneggiare. Non si può essere gioiosi per il solo fatto di vivere; all’opposto, si è tristi non appena aperti gli occhi.
(Emil Cioran)

Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
(Arthur Conan Doyle)

So perché sono triste, ma non saprei dire perché sono melanconico. Prolungandosi nel tempo senza mai raggiungere un’intensità particolare, gli stati melanconici cancellano dalla coscienza ogni motivo iniziale, presente invece nella tristezza.
(Emil Cioran)

Quando si è tristi bisogna mescolarsi alla folla. La solitudine nutre i pensieri cupi.
(Théophile Gautier)

La tristezza è umana? Adesso anche i cani sono tristi, segno che abbiamo infettato la fauna circostante.
(Mircea Oprea)

Ogni uomo ha le sue pene segrete che il mondo non conosce, e molto spesso noi chiamiamo un uomo freddo quando è solo triste.
(Henry Wadsworth Longfellow)

Esiste una tristezza che non è possibile consolare né dissipare, la tristezza della vecchiaia che ha coscienza di se medesima.
(Ivan Turgenev)

La depressione è la melanconia meno il suo fascino.
(Susan Sontag)

L’invisibile ragno della malinconia stende sempre la sua ragnatela grigia sui luoghi dove fummo felici e da dov’è fuggita la felicità
(Boleslaw Prus)

La malinconia e la felicità sono come due persone che fingono di non conoscersi e si incontrano di continuo ad appuntamenti segreti.
(Fabrizio Caramagna)

La malinconia procede verso un futuro più lontano di quello sempre intravisto dalla speranza.
(Roberto Morpurgo)

E’ come se nella mia mente ci fossero due parti che giocano a rincorrersi da una stanza all’altra: l’incanto e la malinconia. E ci sono giorni che, dopo una lunga ricorsa, dalla stanza vedo sbucare solo l’incanto e giorni in cui vedo sbucare solo la malinconia.
(Fabrizio Caramagna)

In un mondo senza malinconia gli usignoli si metterebbero a ruttare.
(Emil Cioran)

Ma le farfalle nello stomaco volano via, o muoiono dentro di noi e si trasformano in malinconia?
(Gioia Castellani Tarabini)

La malinconia ha di buono che ci impedisce di cadere nella megalomania.
(Ramón Eder)

La malinconia è il più legittimo tra tutti i toni poetici.
(Edgar Allan Poe)

Tutti sanno, cioè, che un clown dev’essere malinconico per essere un buon clown, ma che per lui la malinconia sia una faccenda seria da morire, fin lì non arrivano.
(Heinrich Böll)

Meglio morire di infarto che di malinconia.
(Claudio Magris)

Tristezza: malinconia malata.
(Roberto Gervaso)

La felicità.
La tristezza.
E poi questo stato d’animo, al quale non so dare un nome, per cui sono contemporaneamente felice e triste.
(Serafino Bandini)

Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
(Lucio Battisti)

I momenti migliori dell’amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che.(Giacomo Leopardi)

La malinconia è il languido desiderio di insolubile.
(Emil Cioran)

La tristezza è la malinconia che ha perso la speranza.
(Roberto Gervaso)

La gioia non ha argomenti; la tristezza ne possiede innumerevoli. Ed è ciò che la rende così terribile e ci impedisce di guarirne.
(Emil Cioran)

Quando sei felice ti piace la musica. Ma quando sei triste capisci i testi.
(Anonimo)

Coloro che non amano non hanno mai delle grandi gioie; coloro che amano hanno sovente delle grandi tristezze.
(Jean-Benjamin de Laborde)

A volte siamo preda di una sensazione di tristezza che non riusciamo a controllare. Intuiamo che l’istante magico di quel giorno è passato e noi non abbiamo fatto niente. Allora la vita nasconde la sua magia e la sua arte.
(Paulo Coelho)

Non si fa mai consapevolmente una cosa per l’ultima volta senza una certa tristezza nel cuore.
(Thomas De Quincey)

Un desiderio di desideri: la malinconia.
(Lev Tolstoj)

Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
(Karl Kraus)

La tristezza durerà per sempre.
(Vincent van Gogh)

La melanconia è la tristezza diventata leggera.
(Italo Calvino)

Conosco bene il sentimento di tristezza che ispira la precarietà delle cose, lo provo ogni volta che un fiore appassisce. Ma si tratta di una tristezza senza disperazione.
(Herman Hesse)

Confesso la mia dipendenza dalla malinconia. Come droga, quando non la sento nelle vene, la cerco in un cassetto o in un angolo di strada.
(M. Heathcliff)

Quasi sempre la tristezza non è altro che una forma di stanchezza.
(André Gide)

I muri che costruiamo intorno a noi per tenere fuori la tristezza tengono fuori anche la gioia.
(Jim Rohn)

Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere.
(Anonimo)

La malinconia è la felicità di essere triste.
(Victor Hugo)

La malinconia è altrettanto seducente dell’estasi.
(Mason Cooley)

La malinconia nasce quando non si può volere, cioè tendere a una meta, perché non si sa e non si vuol sapere ciò che si vuole.
(Claudio Magris)

Non è mica la morte che importa. E’ la tristezza, la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte
(Charles Bukowski)

Trovai l’ultimo bicchiere di vino mescolato a cenere di sigaro e tristezza.
(Charles Bukowski)

Osservò la scena e pensò alla vita- e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte- era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.
(James Joyce)

L’albero della tristezza, non piantarlo nel tuo cuore. Rileggi ogni mattina il libro della gioia.
(Omar Khayyam)

Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
(Anonimo)

La tristezza pura è altrettanto impossibile che la gioia pura.
(Léon Tolstoj)

Non si può essere profondamente sensibili in questo mondo senza essere molto spesso tristi.
(Erich Fromm)

La tristezza è un ricatto è il delictum perfecto | cha fa vittime più della peste e non desta sospetto.
(Jovanotti)

La malinconia è condivisa da tutti gli uomini di genio
(Aristotele)

Osservò la scena e pensò alla vita – e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte- era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.
(James Joyce)

Credo che la malinconia sia un problema musicale, una dissonanza, un ritmo alterato. Mentre fuori tutto accade con un vertiginoso ritmo da cascata, dentro c’è una lentezza esausta da goccia d’acqua che cade di tanto in tanto. Ecco perché quel fuori contemplato dal dentro melanconico risulta assurdo e irreale e costituisce la farsa che tutti dobbiamo rappresentare.
(Alejandra Pizarnik)

Come fiori schiacciati in una pagina del libro dell’universo…e se Dio ci avesse dimenticato così?
(Fabrizio Caramagna)

Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
(Albert Einstein)

Tutto ciò che è finito, tutto ciò che è ultimo, desta sempre naturalmente nell’uomo un sentimento di dolore, e di malinconia.
(Giacomo Leopardi)

La tristezza non è che un muro tra due gradini.
(Khalil Gibran)

L’invidia è una tristezza mescolata all’odio, la pietà una tristezza mescolata all’amore.
(Cartesio)

Il moto è la migliore cura della malinconia.
(Bruce Chatwin)

Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe.  La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
(Haruki Murakami)

La tristezza del discendere è il prezzo pattuito della gioia del salire.
(Giovanni Papini)

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa io l’ho tenuta tra le braccia.
L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
(Pablo Neruda)

Un’oscura tristezza è in fondo a tutte le felicità umane,
come alla foce di tutti i fiumi è l’acqua amara.
(Gabriele D’Annunzio)

Le persone tristi si riconoscono. Sono quelle che per un attimo parlano, straparlano, dicono cazzate infinite; poi l’attimo dopo le vedi fissare il vuoto, in silenzio, lo sguardo perso, la mente chissà dove.
(Anonimo)

Quando uno è triste non servono le classifiche, non c’è un tristometro, è inutile dire sto mediamente peggio di te o decisamente meglio di te, si diventa tutti ottusi ed egoisti e la propria tristezza diventa una grande campana in cui ci si chiude, per non ascoltare la tristezza degli altri.
(Stefano Benni)

Se in terra c’è un inferno, si trova certamente nel cuore di un uomo melanconico.
(Robert Burton)

La malinconia, è l’autunno del dolore.
(Anne Barratin)

La tristezza è poesia, tutte le volte che la tristezza è senza ragione.
(Xavier Forneret)

Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
(Georges Bernanos)

La tristezza: un appetito che nessun dolore sazia.
(Emil Cioran)

La tristezza viene dalla solitudine del cuore.
(Charles-Louis de Montesquieu)

La tristezza spazza via tutte le nostre certezze, creando uno spazio interno di vuoto. Solo in questo vuoto la nostra vera originalità potrà rinascere.
(Raffaele Morelli)

Ha capovolto del tutto la sua vita. Prima era triste e depresso. Ora è depresso e triste.
(Robert Lee Frost)

Così come sulle bevande è riportata la gradazione alcolica, sui libri di poesia dovrebbero apparire il tasso di malinconia
(Miroslav Huptych)

Ogni tanto ho qualche crisi di malinconia, ma le supero con la massima facilità grazie alle lettere, quelle che scrivo e quelle che ricevo: mi ridanno coraggio. Stia comunque certo che non mi succede mai senza una ragione. Spesso mi chiedo se vale la pena di vivere. Non sono né caldo, né freddo e non trovo piacere in nulla.
(Wolfgang Amadeus Mozart)

La tristezza è nemica del bene.
(Giuseppe Marello)

I nostri successi più felici sono contaminati dalla tristezza.
(Pierre Corneille)

Fate attenzione alla tristezza. È un vizio, e si prende piacere a essere nel dolore e, quando il dolore è passato, dal momento che si sono usate forze preziose, se ne resta abbrutiti.
(Gustave Flaubert)

Non startene solo, non startene in ozio.
(Robert Burton)

Nulla, tranne una battaglia perduta, può essere così malinconico come una battaglia vinta.
(Duca di Wellington)

Non serve a niente una porta chiusa. La tristezza non può uscire e l’allegria non può entrare.
(Luis Sepulveda)

Quando mi hai detto che ho gli occhi a forma di malinconia, per farsi notare, la bocca ha sorriso
(Nina Ein)

Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
(Jules Renard)

Il sorriso, a volte, è una smagliatura della malinconia.
(Vinkweb)