È spesso con noi, al nostro fianco, ma non possiamo dire sia una compagna gradita. L’ansia fa oramai parte della nostra vita, della nostra quotidianità, manifestandosi in tanti modi e precludendoci la possibilità di godere appieno di ciò che stiamo facendo o stiamo vivendo.

Definita come un’incertezza relativa al futuro, come una sensazione di minaccia,  è comunemente intesa come una forte preoccupazione, come un’attesa angustiante, che tormenta. La sua funzione è quella di limitare le situazioni di pericolo, nel senso che il nostro organismo attua una sorta di “difesa preventiva” per proteggerci da ciò che reputa nocivo, e lo fa mettendo in essere una situazione di disagio, di malessere, che ci fa appunto desistere dal compiere quell’azione.

Agitazione, inquietudine, ma anche aumento del battito cardiaco e tremore, sono i sintomi tipici dell’ansia, un disturbo che purtroppo attualmente miete molte “vittime”, complici i ritmi stressanti del mondo d’oggi, e le forti pressioni, in tutti i campi, a cui siamo sottoposti.

Per combattere l’ansia, si fa spesso uso di ansiolitici – ovviamente sotto prescrizione di un medico competente – i quali tuttavia non curano le vere cause alla sua origine, e tra l’altro, usati per un periodo prolungato, causano dipendenza.

Non bisogna, ad ogni modo, demonizzare eccessivamente l’ansia, conferendole un’accezione esclusivamente negativa: un giusto grado d’ansia, ad esempio quando si intende raggiungere un obiettivo importante, è più che giustificato, facendoci in un certo qual modo “predisporre” alla nuova situazione che stiamo per affrontare.

E comunque, è possibile convivere con questo stato d’animo, mettendo in atto piccoli espedienti per “ammortizzarci” un po’ dalle difficoltà che si presentano nella vita.

Qui di seguito una ricca selezione di frasi e aforismi sull’ansia:

Quando distribuivano l’ansia io ero già in fila dalla sera prima per paura di arrivare in ritardo.
(Verdun75)

La tua ansietà è direttamente proporzionale alla tua dimenticanza della natura, perché tu porti in te stesso paure e desideri illimitati.
(Epicuro)

L’ansia ci fa temere il peggio; l’angoscia ce ne dà la certezza.
(Roberto Gervaso)

Manca quel periodo in cui l’unica ansia, era data dal dito della professoressa che scorreva il registro per interrogare.
(Masse78)

Ciò che è peggio nel peggio, è l’attesa del peggio.
(Daniel Pennac)

Ho paura di molte cose, come tutti. Vivo anche paure immotivate. Quando scrivevo uno dei primi film, fui preso da un’ansia enorme che decisi di uscire di casa in pigiama e pantofole, scappando non so davvero da che cosa. Ho paura anche delle mie fantasie che spesso scambio con delle profezie.
(Dario Argento)

Non siate dunque in ansia per il domani perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
(Matteo 6:34)

Mi succede sempre nei momenti importanti, riesco a essere felice solo dopo, sento la tensione, quella cosa a cui non sai dare nome ma che ti leva un po’ di contentezza.
(Valeria Golino)

Non contento delle sofferenze reali, l’ansioso se ne impone di immaginarie; è un essere per il quale l’irrealtà esiste, deve esistere: altrimenti, da dove trarrebbe la razione di tormenti che la sua natura esige?
(Emil Cioran)

L’ansia uccide più persone del lavoro perché più persone si preoccupano invece di lavorare.
(Robert Lee Frost)

Camminerò al tuo fianco, starò sempre con te, non ti lascerò mai, io e te per tutta la vita.
Per sempre tua, Ansia.
(Masse78)

Quasi la metà di tutte le nostre angosce e le nostre ansie deriva dalla nostra preoccupazione per l’opinione altrui.
(Arthur Schopenhauer)

Leggeva con un’ansia che a stento le permetteva di capire, mentre l’impazienza di sapere ciò che diceva la frase successiva le impediva di cogliere il significato di quella che aveva sotto gli occhi.
(Jane Austen)

Che gli uccelli dell’ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa, non potete impedirlo; ma potete evitare che vi costruiscano un nido.
(Proverbio cinese)

L’atto della nascita è la prima esperienza d’ansia e quindi la fonte e il prototipo della sensazione d’ansia.
(Sigmund Freud)

Le cattive abitudini, gli affanni, le superficialità, le ambizioni, la sete di denaro provocano in noi un continuo stato di ansia e di angoscia per fatti che non accadranno mai.
(Romano Battaglia)

Ci sono persone che dal loro patrimonio non hanno altro che l’ansia di perderlo.
(Conte Di Rivarol)

L’ansia non è provocata da nulla, cerca di darsi una giustificazione, e per riuscirci si avvale di qualunque cosa, dei pretesti più miserabili, ai quali si abbarbica, dopo averli inventati. Realtà in sé che precede le proprie espressioni particolari, le proprie varietà, l’ansia che suscita sé stessa, si genera da sola, è “creazione infinita”, e in quanto tale atta ad evocare più le trame della divinità che quelle della psiche.
(Emil Cioran)

E’ profondamente stolto respingere da sé una buona ora presente o guastarsela di proposito col rammarico del passato o l’ansia del futuro.
(Arthur Schopenhauer)

Conosco mille maniere per calmare la tua ansia, e non ne trovo una sola che calmi la mia.
(Alejandro Lanus)

Da anni senza caffè, senza alcool, senza tabacco! Per fortuna c’è l’ansia, che sostituisce validamente gli eccitanti più forti.
(Emil Cioran)

L’incalzare dell’ansia: buon antidoto contro la noia dalla quale non si impara nulla.
(Marcella Tarozzi Goldsmith)

Apprensione, incertezza, attesa, aspettative, paura delle novità, fanno a un paziente più male di ogni fatica.
(Florence Nightingale)

La maggior parte di ciò che chiamiamo ‘personalità’ è determinato dalle scelte che abbiamo fatto per difenderci dall’ansia e dalla tristezza.
(Alain de Botton)

Aspetto con ansia che l’ansia mi passi.
(Anonimo)

La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
(Lucio Anneo Seneca)

Perché viene l’ansia? Da dove scaturisce? Per quale motivo esiste la paura? Perché le notti sono insonni? Tutto ciò arriva non perché siamo persone sbagliate, ma perché l’anima cerca di portare allo scoperto energie e mondi che in qualche modo abbiamo sottovalutato.
(Romano Battaglia)

Se cacci l’ansia fuori dalla porta, la depressione ti viene a bussare alla finestra.
(Gianni Monduzzi)

La notizia mi ha talmente sconvolto, credimi, che non sono riuscito a chiudere occhio tutto il pomeriggio!
(Ennio Flaiano)

Beato chi riesce a dormire con 2 gocce di Chanel N.5.
A me ci vogliono minimo 15 gocce di Valium.
(masse78)

La mente, per evitare l’ansia, protegge sé stessa diminuendo l’attenzione e la consapevolezza.
(Matteo Mainetti)

A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.
(Fabio Volo)

L’oscurità dà le vertigini. L’uomo ha bisogno della luce: e chiunque si tuffi nell’opposto della luce si sente il cuore stretto. Quando l’occhio vede nero, la mente vede confuso; nell’eclisse, nella notte, nella caliginosa opacità v’è l’ansia, anche per i più forti.
(Victor Hugo)

Quando la vendita viene conclusa, finisce l’ansia del venditore e comincia quella del cliente.
(Theodore Levitt)

Se si riflette sull’esistenza umana, è molto più difficile spiegarsi come mai la maggior parte degli individui non provi l’ansia, che non invece perché mai a volte qualcuno la provi.
(Kurt Schneider)

Benché paventi l’avvenire al punto di farne l’unico oggetto delle sue preoccupazioni, l’ansioso è prigioniero dei passato, è anzi il solo uomo che abbia realmente un passato. I suoi mali, di cui è schiavo, lo spingono innanzi solo per trattenerlo meglio.
(Emil Cioran)

Sono così.
Una ragazza ansia e sapone.
(Anonimo)

La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione, cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità.
(Fabrizio Caramagna)

I pericoli da cui l’ansioso si crede minacciato, mai appaiono più grandi nella sua aspettativa che quando egli sta per affrontare una situazione densa di pericoli.
(Sigmund Freud)

Se continui a guardare la pentola, l’acqua non bolle mai.
(Stephen King)

A me già solo a sentì che il leone e ‘a gazzella ‘a mattina corrono me viè l’ansia.
(Aforisma romano)

L’ansia è sempre un vuoto che si genera tra il modo in cui le cose sono e il modo in cui pensiamo che dovrebbero essere; è qualcosa che si colloca tra il reale e l’irreale.
(Charlotte Joko Beck)

Utopia nera, l’ansia soltanto ci fornisce precisazioni sull’avvenire.
(ibidem)

La paura del pericolo è diecimila volte più agghiacciante del pericolo stesso: il peso dell’ansia ci pare più greve del male temuto.
(Daniel Defoe)

Creare è utilizzare l’ansia, non per guarirla: tutto ciò che guarisce l’ansia somiglia alla morte.
(Maurice Chapelan)

La nostra ansia non viene dal pensare al futuro, ma dal volerlo controllare.
(Khalil Gibran)

Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia, ma guardati intorno con attenzione.
(James Thurber)

Viviamo più a lungo dei nostri antenati; ma soffriamo di migliaia di ansie e preoccupazioni artificiali. Gli antenati affaticavano solo i muscoli, noi esauriamo la forza del più sottile dei nervi.
(Edward George Bulwer-Lytton)

L’indecisione, l’ansietà, sono per lo spirito e per l’anima quello che la tortura è per il corpo.
(Nicolas de Chamfort)

C’è così tanta crisi che anche gli antidepressivi si sono messi a prendere gli psicofarmaci.
(Fabio Carapezza)

I desideri, fonte dei bisogni, suscitano in noi un’inquietudine costante, ben più intollerabile del timore che provammo, allo stato di natura, davanti a un pericolo fugace. Noi non trepidiamo più saltuariamente; trepidiamo in continuazione. Che cosa abbiamo guadagnato dalla trasformazione della paura in ansia? E chi esiterebbe se dovesse scegliere fra un panico momentaneo e uno diffuso e permanente? La sicurezza di cui ci vantiamo dissimula un’agitazione ininterrotta che avvelena tutti i nostri istanti, quelli del presente e quelli del futuro, annullando gli uni e rendendo inconcepibili gli altri.
(Emil Cioran)

Tutto è; niente è. L’una e l’altra formula arrecano uguale serenità. L’ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell’essere o dell’assenza di essere.
(Emil Cioran)

L’ansia è il biglietto da pagare per poter crescere. Cercare di evitarla significa evitare di crescere. La sua assenza segnala una situazione tranquilla, ma stagnante. Raggiungere traguardi significa cercare situazioni nuove, e cioè esporsi a stati di ansia. L’ansia è quindi il giusto prezzo per un risultato di valore.
(Diego Agostini)

Finché c’è vita c’è ansia.
(Dal web)

Nulla consuma il corpo quanto l’ansia e chi ha fede in Dio dovrebbe vergognarsi di essere preoccupato per qualsivoglia cosa.
(Gandhi)

L’ansia realizza ciò che teme.
(Viktor Frankl)

Vi vedo così affannati a cercar di sapere chi sono gli altri e le cose come sono, quasi che gli altri e le cose per sé stessi fossero così o così.
(Luigi Pirandello)

La tendenza a reagire, l’emergere della forza, la rivolta del nostro spirito, hanno sempre come presupposto un campo di terra bruciata alle nostre spalle, un fitto bosco cupo in cui ci eravamo smarriti. Solo passando attraverso dimensioni di ansia, di angoscia e di distruzione, sarà poi possibile scorgere dinanzi a noi la possibilità di un percorso di rinascita.
(Aldo Carotenuto)

Alla fine di questa giornata rimane ciò che è rimasto di IERI e ciò che rimarrà di DOMANI; l’ansia insaziabile e molteplice dell’essere sempre la stessa persona e un’ altra.
(F.Pessoa)

È in gran parte l’ansietà di essere una donna che devasta il corpo femminile.
(Simone De Beauvoir)

Uno dei più antichi bisogni umani è avere qualcuno che si chieda dove sei quando non torni a casa la notte.
(Margaret Med)

Un errore di giudizio non è fatale, ma troppa ansietà sul giudizio sì.
(Pauline Kael)

L’attesa è la sede dell’ansia.
(Giovanni Soriano)

L’ansia è la ruggine dell’anima.
(Carlos Ruiz Xafòn)

L’ansia è lo spazio tra ‘adesso’ e ‘poi’.
(Richard Abell)

Il telefono della mia mente è sempre libero per la pace, l’armonia, l’amore e l’abbondanza. Ma ogni volta che tentano di contattarmi, il dubbio, l’ansia o la paura, trovano il segnale di occupato, così si dimenticheranno in fretta il mio numero di telefono.
(Edith Armstrong)

I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l’ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c’è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l’insoddisfazione per l’esistenza del mondo.
(Fernando Pessoa)

Meglio essere disprezzati per un’apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
(Edmund Burke)

Siamo fatti della stessa sostanza dell’ansia.
(Dal web)

Se ci convivi da poco, è passione.
Se ci convivi da tanto, è amore.
Se ci convivi da sempre, è l’ansia.
(Masse78)

L’ansia è l’interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi.
(William Ralph Inge)

Ansia e coscienza sono una potente coppia di dinamo. Insieme, possono garantire che uno lavori duro; ma non garantiscono che si lavori a qualcosa che ne valga la pena.
(Arnold Joseph Toynbee)

Vado a prendere una boccata d’ansia.
(Anonimo)

La frivolezza è la più bella risposta all’ansia.
(Jean Cocteau)

Come va con l’ansia?
Ci convivo da tanto, tra un mese ci sposiamo.
(Masse78)

Volevo dire a quelli di Vitasnella che se dopo l’acqua che elimina l’acqua, inventate l’ansia che elimina l’ansia, vincete il premio Nobel.
(Masse78)

Chi è insicuro tende a cercare febbrilmente un bersaglio su cui scaricare l’ansia accumulata e a ristabilire la perduta fiducia in sé stesso cercando di placare quel senso di impotenza che è offensivo, spaventoso e umiliante.
(Zygmunt Bauman)

Una manifestazione fondamentale dell’essere nel mondo.
(Martin Heidegger)

Nell’ansia sociale il giudizio temuto non riguarda né gli aspetti morali (l’azione già compiuta) né le capacità prestazionali (il prodotto dell’azione che si va a compiere), quanto l’intero essere, sé stessi come persona, indipendentemente dai connotati morali o qualità intellettive. Il dubbio che sottende l’ansia sociale è un generico: “che cosa penseranno di me?”.
(Paolo Castrogiovanni)

L’ansia non mi logora, è soltanto la mia dolce, vischiosa compagna di strada.
(Fausto Gianfranceschi)

Il nuovo narcisista è perseguitato dall’ansia e non dalla colpa.
(Christopher Lasch)

Supponete che i pensieri siano palloni: l’ansioso ci si ferirebbe lo stesso.
(Henri Michaux)

Se potessimo dilatare a dismisura il nostro tempo, se potessimo avere, come talora ci capita di desiderare, una giornata di quarantotto ore invece di ventiquattro, la nostra inquietudine si placherebbe? Certo, riusciremo a fare molte più cose, almeno lo pensiamo. È pero questo ciò di cui abbiamo bisogno? Non credo. L’ansia che ci prende al pensiero dello scorrere del tempo non dipende dal numero delle ore che abbiamo a disposizione.
(Carlo Maria Martini)

L’ansia non ci sottrae al dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
(Anonimo)

Ognuno di noi è il prodotto dei suoi mali passati e, se è ansioso, dei suoi mali futuri.
(Emil Cioran)

Persino le mie ansie hanno l’ansia.
(Charlie Brown)

L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.
(Jodi Picoult)

L’ansioso si aggrappa a tutto quel che può rafforzare, stimolare il suo malessere provvidenziale: volerlo guarirlo significa comprometterne l’equilibrio, dato che l’ansia è il fondamento della sua esistenza e della sua prosperità.
(Emile Cioran)

L’ansia – o il fanatismo del peggio.
(EM Cioran)

L’ansioso edifica i suoi terrori e poi vi si installa: è un pelandrone della vertigine.
(Emil Cioran)

Il mutamento dev’essere visto come un’opportunità, non una fonte d’ansia.
(Beppe Severgnini)

Io non sono di questa epoca,io dovevo nascere nell’Ansiolitico.
(11vipera11)

In che stato vivi? – In uno stato d’ansia.
(Dal web)

Per affrontare la vita non basta essere capaci, abili, intelligenti. Bisogna anche essere coraggiosi, tenaci, riuscire a controllare la propria ansia e quella degli altri.
(Francesco Alberoni)

L’ansia non è schizzinosa, si contenta di tutto, non c’è cosa che non le piaccia. Un pretesto qualsiasi, un minuscolo fatto di cronaca, lo spreme, lo vezzeggia, ne estrae un disagio mediocre ma sicuro, di cui si pasce. Si accontenta veramente di poco, tutto le va bene. Velleitaria, incompiuta, manca di classe: vorrebbe essere angoscia e non è che affanno.
(Emil Cioran)

Voi continuate a dire che la vita è una scatola di cioccolatini.
Secondo me assomiglia più ad una di psicofarmaci.
(masse78)

L’ansia è un sottile rivolo di paura che si insinua nella mente. Se incoraggiata, scava un canale nel quale tutti gli altri pensieri vengono attirati.
(Robert Bloch)

Ansia e paura producono energia. Il punto in cui concentriamo questa energia incide notevolmente sulla qualità della nostra vita: concentriamola sulla soluzione, non sul problema.
(Walter Inglis Anderson)

Chi si preoccupa inquina d’ansia le sue attività attuali.
(Laurence Peter)

In fondo, l’ansia altro non è che una lettura neurobiologicamente disturbata di stimoli che dovrebbero invece suscitare curiosità, amorevolezza, desideri di vincolo sociale.
(Enrico Alleva)