Vi è mai capitato di sentirvi tristi guardando una persona che piangeva o di sorridere senza motivo semplicemente vedendo una persona felice? Questa capacità di comprendere e di immedesimarsi nelle sensazioni e nei sentimenti degli altri è chiamata empatia e ci permette di essere partecipi delle emozioni di chi ci circonda.
Le frasi e gli aforismi sull’empatia tentano di spiegare questa caratteristica che è propria dell’uomo (ma anche di alcuni animali) e che permette di comunicare o di capire i nostri stati d’animo senza bisogno di parlare, in modo del tutto intuitivo.
Come dice lo psicologo statunitense Carl Roger, infatti, essere empatici “significa vivere temporaneamente nella vita di un altro, muovendocisi delicatamente, senza emettere giudizi; significa intuire i significati di cui l’altra persona è scarsamente consapevole, senza però svelare i sentimenti totalmente inconsci, poiché ciò sarebbe troppo minaccioso. Coinvolge la comunicazione delle vostre percezioni del mondo dell’altro, del quale osservate con sguardo sereno e nuovo quegli elementi che l’altro teme di più”.
E voi, quando siete empatici?

Capire il prossimo è la cosa più difficile. Devi provare a mettere il tuo occhio e le tue orecchie e le tue dita in quello spazio misterioso tra la pelle di una persona e il suo cuore.
(Fabrizio Caramagna)

Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero.
(William Butler Yeats)

Tutti gli usignoli si capiscono l’un l’altro, ma noi uomini, riusciremo mai a capirci l’un l’altro?
(Evgenij Evtušenko)

Nell’ascolto empatico bisogna essere in grado di allentare le difese e di rinunciare a parte delle nostre certezze. Da una parte è necessario sostenere l’emotività altrui e dall’altra evitare di proiettare sull’altro i nostri sentimenti, paure o desideri che siano.
(Carla Curina Cucchi e Maurizio Grassi)

Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguale sentimento, di uguale pensiero.
(Novalis)

Siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo. È la qualità più bella di un buon rivoluzionario.
(Che Guevara)

Il grande dono di noi esseri umani è che abbiamo il potere dell’empatia, tutti noi possiamo percepire un misterioso legame che ci unisce.
(Meryl Streep)

Empatia significa comprendere immedesimandosi nell’altro e dedicandosi a lui con calore.
(Anselm Grün)

È solo con il vero amore e la compassione che possiamo cominciare a riparare ciò che è rotto nel mondo. Sono queste due cose benedette che possono cominciare a guarire i cuori spezzati.
(Steve Maraboli)

Per poter sostenere uno stile di vita che esclude gli altri, o per potersi entusiasmare con questo ideale egoistico, si è sviluppata una globalizzazione dell’indifferenza. Quasi senza accorgercene, diventiamo incapaci di provare compassione dinanzi al grido di dolore degli altri, non piangiamo più davanti al dramma degli altri né ci interessa curarci di loro, come se tutto fosse una responsabilità a noi estranea che non ci compete.
(Papa Francesco)

La compassione, insegna Freud, non è qualcosa di innato. La compassione è una “diga psichica” che deve essere costruita pian piano per permettere ad ogni essere umano di opporsi alla crudeltà. È solo grazie alla compassione che ci si può immedesimare negli altri – in coloro che soffrono, che sono fragili, che hanno bisogno del nostro aiuto – per poi agire di conseguenza. Ma se quando siamo piccoli nessuno ci insegna la compassione, come possiamo poi provarla e combattere le pulsioni di crudeltà che pure caratterizzano la natura umana?
(Michela Marzano)

Gli esseri umani non sono tanto bravi quanto dovremmo nella nostra capacità di entrare in empatia con i sentimenti e i pensieri degli altri, siano essi esseri umani o altri animali sulla Terra. Quindi forse una parte della nostra istruzione formale dovrebbe educarci all’empatia. Immaginate quanto sarebbe diverso il mondo se, infatti, ci fossero: lettura, scrittura, aritmetica, empatia.
(Neil deGrasse Tyson)

Basta guardare qualcuno in faccia un po’ di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.
(Paul Auster)

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.
(Platone)

Un modo efficace per combattere l’angoscia è preoccuparsi meno di sé e più degli altri. Quando davvero comprendiamo le difficoltà degli altri, le nostre perdono di importanza.
(Dalai Lama)

Per ogni uomo che muore nel mondo, qualcosa muore anche in noi. Per ogni persona che soffre, una certa sofferenza affiora in noi. Per ogni bambino che nasce, scaturiscono in noi nuove facoltà potenziali. Siamo tutti eguali a ogni altro, incondizionatamente.
(Leo Buscaglia)

Prima di criticare qualcuno, cammina per un miglio nelle sue scarpe.
(Proverbio indiani nativi d’America)

Quando sei nella sventura e cerchi compassione dal prossimo, gli porgi una parte del tuo cuore. Ti ringrazierà, se ha buon cuore; se ha il cuore duro, ti disprezzerà.
(Kahlil Gibran)

L’empatia vera è sempre libera da ogni qualità diagnostica o giudicante.
(Carl Rogers)

Io non chiedo al ferito come si senta, io divento il ferito.
(Walt Whitman)

L’essere più spregevole, se lo penso mentre rincasa solo alle tre di notte e si guarda il viso disfatto nello specchio dell’ascensore, come lo sento fratello e socio in miseria, innocenza, desolazione, pietà!
(Gesualdo Bufalino)

Non riesco a sentirmi solidale con la sofferenza. E’ troppo brutta, troppo orribile e troppo deprimente. C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
(Oscar Wilde)

L’empatia si sarebbe sviluppata perché mettersi nei panni dell’altro per sapere cosa pensa e come reagirebbe costituisce un importante fattore di sopravvivenza in un mondo in cui l’uomo è in continua competizione con gli altri uomini.
(Geoffrey Miller)

Posso simpatizzare con i dolori della gente, ma non con i suoi piaceri. C’è qualcosa di stranamente noioso nella felicità altrui.
(Aldous Leonard Huxley)

Chiunque è incline a piangere con l’infelice; ma il morso del dolore non gli penetra fino nell’infinito; così, per mostrare di gioire con chi è felice, sforza il suo volto che fa resistenza al sorriso.
(Eschilo)

Credo che l’empatia sia la qualità più essenziale di una civiltà.
(Roger Ebert)

Non è tanto il viaggio che è importante; è il modo in cui trattiamo coloro che incontriamo e coloro che ci circondano, lungo la strada.
(Jeremy Aldana)

Quando nella nostra comprensione i contenuti dei pensieri appaiono derivare con evidenza gli uni dagli altri, secondo le regole della logica, allora comprendiamo queste relazioni razionalmente (comprensione di ciò che è stato detto); quando invece comprendiamo i contenuti delle idee come scaturiti da stati d’animo, desideri e timori di chi pensa, allora comprendiamo veramente in modo psicologico ο empatico (comprensione dell’individuo che parla).
(Karl Jaspers)

Non c’è niente di più importante dell’essenza stessa dell’empatia; e questa, in ultima analisi, altro non è che la capacità di amare.
(Jeffrey Moussaieff Masson)

Il mio io totale, la mia intera individualità, la mia entità, la quale è unica come lo sono le mie impronte digitali, non può mai essere pienamente compresa, neppure per via empatica, perché non vi sono due esseri umani identici.
(Erich Fromm)

La vostra felicità è nel bene che farete, nella gioia che diffonderete, nel sorriso che farete fiorire, nelle lacrime che avrete asciugato.
(Raoul Follereau)

Se la salute è la cosa più importante che si possa – e che ci si possa – augurare, è anche perché essa ci consente di non rischiare d’incorrere in uno dei più sgradevoli effetti collaterali della malattia: essere costretti, in momenti di particolare debolezza e vulnerabilità, ad avere a che fare con medici, chirurghi, dentisti, psichiatri e con tutti quegli operatori della salute che, in genere, mostrano una disponibilità e una capacità di comprensione empatica non molto dissimili da quelle di un perito delle assicurazioni o di un esattore delle tasse.
(Giovanni Soriano)

Quando la tua vita è minacciata, il tuo senso di empatia è smorzato da qualcosa di terribile, l’egoistica fame di sopravvivenza.
(Yann Martel)

Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi,
non avrò vissuto invano.
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena,
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido,
non avrò vissuto invano.
(Emily Dickinson)

La capacità di riconoscere se stessi nell’altro e l’altro in se stessi è una delle esperienze che maggiormente promuovono la democrazia. L’empatia è l’anima della democrazia, è il riconoscimento che ogni vita è unica, inalienabile e meritevole di uguale considerazione nella pubblica arena.
(Jeremy Rifkin)

Tra il clamore della folla ce ne stiamo io e te, felici di essere insieme, parlando senza dire nemmeno una parola.
(Walt Whitman)

Empatia significa comprendere immedesimandosi nell’altro e dedicandosi a lui con calore.
(Anselm Grün)

La più alta espressione dell’empatia è nell’accettare e non giudicare.
(Carl Rogers)

L’empatia dissolve l’alienazione.
(Carl Rogers)

Io chiamo religioso colui che comprende la sofferenza degli altri.
(Mahatma Gandhi)

Troppo spesso sottovalutiamo il potere di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio che ascolta, un complimento onesto, o il più piccolo atto di cura, i quali hanno il potenziale per trasformare una vita intorno.
(Leo Buscaglia)

E come le persone appartenenti allo stesso gruppo sanguigno sono le uniche che possono donare il loro sangue a chi è vittima di un incidente, così anche un’anima può soccorrerne un’altra solo se non è diversa da questa, se la sua concezione del mondo è la stessa, se tra loro esiste una parentela spirituale.
(Sándor Márai)

Negli anni più vulnerabili della giovinezza, mio padre mi diede un consiglio che non mi è mai più uscito di mente.
“Quando ti vien voglia di criticare qualcuno” mi disse “ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu”.
(Francis Scott Fitzgerald)

Comprendere non vuol dire tanto sentire con tutti quelli che sentono, ma soffrire con tutti quelli che soffrono.
(GK Chesterton)

L’empatia fra le persone è come l’acqua nel deserto: si incontra di rado, ma quando capita di trovarla ti calma e ti rigenera.
(Emanuela Breda)

Quelli che riescono a mettersi nei panni altrui, quelli che riescono a capire come la pensano gli altri, non dovranno mai preoccuparsi per quello che il futuro ha in serbo per loro.
(Owen D.Young)

L’empatia è sconvolgente oppure non è empatia. Per questo abbiamo bisogno della parola pietà.
(Elias Canetti)

Il mio io totale, la mia intera individualità, la mia entità, la quale è unica come lo sono le mie impronte digitali, non può mai essere pienamente compresa, neppure per via empatica, perché non vi sono due esseri umani identici.
(Erich Fromm)

L’empatia vera è sempre libera da ogni qualità diagnostica o giudicante.
(Carl Rogers)

Per quanto meno infami dei meri sadici, i burocrati sono più pericolosi, perché in loro non c’è neppure un conflitto tra coscienza e dovere: la loro coscienza consiste nel compiere il proprio dovere; e ai loro occhi, gli esseri umani quali oggetti di empatia e compassione, semplicemente non esistono.
(Erich Fromm)

L’empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo può ricevere in dono.
(Charles Darwin)

La coscienza empatica si fonda sulla consapevolezza che gli altri, come noi, sono esseri unici e mortali. Se empatizziamo con un altro è perché riconosciamo la sua natura fragile e finita, la sua vulnerabilità e la sua sola e unica vita.
(Jeremy Rifkin)

Si può ben dire che colui il quale non sa immedesimarsi nelle gioie e nei dolori di tutti gli esseri viventi non è un uomo.
(Yoshida Kenkō)

L’interesse che alcune persone dimostrano nei nostri problemi è, molto spesso, solidarietà ed empatia. Molto più spesso, invece, è desiderio di far pettegolezzo.
(Andrea Mucciolo)

Non sapevo bene che cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro.
Non sapevo bene come toccarlo, come raggiungerlo…
Il paese delle lacrime è così misterioso.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Non disprezzare la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ciascuno è la sua genialità.
(Charles Baudelaire)

L’empatia si sarebbe sviluppata perché mettersi nei panni dell’altro per sapere cosa pensa e come reagirebbe costituisce un importante fattore di sopravvivenza in un mondo in cui l’uomo è in continua competizione con gli altri uomini.
(Geoffrey Miller)

L’empatia è un processo che ci consente di «metterci nei panni dell’altro» per capire veramente, oltre al contenuto formale del messaggio, il suo stato d’animo e i suoi sentimenti. L’empatia facilita la comprensione del significato personale, soggettivo delle parole dell’altro, più che il loro contenuto logico- formale. Essa costituisce un particolare modo di comunicare nel quale il ricevente mette in secondo piano la propria maniera di sperimentare la realtà per cercare di lasciare risuonare in se stesso le esperienze e percezioni dell’interlocutore.
(Michele Capurso)

Empatia è metterti nei panni degli altri per poter sentire quello che essi provano. Se fai soffrire qualcuno, empatia è soffrire insieme a lui.
(Malcolm)

Gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangano sempre lontani; se uno soffre, il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l’amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita.
(Dino Buzzati)

La compassione si basa sull’empatia, che, a sua volta, richiede l’attenzione agli altri.
(Daniel Goleman)

Ciò per cui la gente viene ammirata e apprezzata in comunità sono le loro qualità gentili: il loro senso di umorismo e il tempismo, la loro capacità di ascoltare, il loro coraggio e l’onestà, la loro capacità di empatia.
(Morgan Scott Peck)

Essere indifferente alla sofferenza e al dolore del prossimo non ti rende forte, ma debole.
(Rinaldo Sidoli)

L’uomo non troverà la pace interiore finché non imparerà ad estendere la sua compassione a tutti gli esseri viventi.
(Albert Schweitzer)

Dobbiamo imparare a considerare le persone meno alla luce di ciò che fanno o dimenticano di fare, e più alla luce di ciò che soffrono.
(Dietrich Bonhoeffer)

Questo è uno dei maggiori sostegni dell’esistenza umana: trovare risonanza emotiva in altri uomini ai quali si è affezionati e la cui presenza suscita un caldo sentimento di appartenenza. Questa reciproca conferma mediante i sentimenti, la risonanza emotiva tra due o più persone, ha un ruolo centrale nel conferire un significato e un senso di appagamento all’esistenza.
(Norbert Elias)

Gli esseri umani non sono tanto bravi quanto dovremmo nella nostra capacità di entrare in empatia con i sentimenti e i pensieri degli altri, siano essi esseri umani o altri animali sulla Terra. Quindi forse una parte della nostra istruzione formale dovrebbe educarci all’empatia. Immaginate quanto sarebbe diverso il mondo se, infatti, ci fossero: lettura, scrittura, aritmetica, empatia.
(Neil deGrasse Tyson)

Se saprai sorridere con chi sorride, piangere con chi soffre, e saprai amare senza essere riamato, allora, figlio mio, chi potrà contestarti il diritto di esigere una società migliore? Nessuno, perché tu stesso, con le tue mani, l’avrai creata!
(Tommaso da Kempis)

Il cosiddetto mondo spazio-temporale, questo in cui ci troviamo, può addirittura non esistere: può essere soltanto un’illusione; ma è assolutamente innegabile che in esso tutti soffriamo. Per cui la compassione verso gli altri, tutti gli altri, dagli insetti agli elefanti, da Einstein a Fiorino il mio cane amato che è morto, non è soltanto un’esigenza del cuore, ma un’ineluttabile legge della logica: ci troviamo tutti nello stesso inferno.
(Carlo Coccioli)

Una buona dose di empatia e la rarissima facoltà di mettersi nei panni dell’altro, dovrebbero equipaggiare tutti noi che ci arroghiamo il diritto di giudicare il comportamento altrui.
(Aldo Carotenuto)

Questa fu la mia scrupolosità: fui sempre consapevole nel camminare avanti e indietro, al punto ch’ero sempre colmo di compassione perfino per una goccia d’acqua, attento a non ferire alcuna delle minuscole creature annidate tra le fessure del terreno. Tale era la mia scrupolosità.
(Buddha)

Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
(Giuseppe Giusti)

Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.
(Fëdor Dostoevskij)

Nell’ascolto empatico bisogna essere in grado di allentare le difese e di rinunciare a parte delle nostre certezze. Da una parte è necessario sostenere l’emotività altrui e dall’altra evitare di proiettare sull’altro i nostri sentimenti, paure o desideri che siano.
(Carla Curina Cucchi e Maurizio Grassi)

Non esiste un atto di gentilezza minuscolo.
Ogni atto compassionevole rende grande il mondo.
(Mary Anne Radmacher)

L’empatia è una capacità che può essere sviluppata con l’esperienza, così come si può cercare di individuare i motivi per cui questo modo di relazionarsi subisce un momentaneo blocco; ma comunque si tratta di una qualità umana che non si può apprendere ex novo se non la si è mai provata.
(Aldo Carotenuto)

La facoltà empatica richiedeva probabilmente un istinto di gruppo integro; un organismo solitario, per esempio un ragno, non saprebbe cosa farsene; anzi, l’empatia tenderebbe ad atrofizzare la capacità di sopravvivenza del ragno. Lo renderebbe conscio del desiderio di vivere insito nella preda. Di conseguenza tutti i predatori, compresi i mammiferi altamente evoluti, come i felini, morirebbero di fame.
(Philip Dick)

Il progresso del senso morale non sarà compiuto fino a quando non allargheremo la nostra compassione ai popoli di tutte le razze, poi alle persone prive di intelligenza, agli storpi, agli individui che non hanno un ruolo ben definito nella società. E infine ai membri di tutte le specie.
(Charles Darwin)

Se sei in conflitto con un’altra persona, la prima cosa che dovresti fare è cercare di capirla a fondo. Guardare in profondità ti farà vedere la sua sofferenza e allora non avrai più voglia di farle del male, di punirla o di farla soffrire, ma accetterai così com’è e cercherai di aiutarla. E’ così che la comprensione contribuisce a rendere possibile l’amore. A sua volta l’amore aiuta la comprensione ad approfondirsi: quando provi simpatia o affetto per qualcuno, sei in una posizione per capirlo o capirla. Se invece non hai alcuna empatia per quella persona, se non l’accetti, non avrai alcuna possibilità di capirla.
(Thich Nhat Hanh)

A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori delle persone vengono uniti ancora piú intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità.
(Haruki Murakami)

Se poche persone ai nostri giorni, sono preparate in modo adeguato per la vita familiare è perché le persone non hanno mai imparato a vedere con gli occhi, ascoltare con le orecchie e sentire con il cuore di un altro.
(Alfred Adler)

Quando noi consideriamo una realtà animata (animale o umana) da un punto di vista o da uno schema di riferimento puramente esterno, senza sforzarci di capirla dall’interno per via empatica, noi la riduciamo allo stato di oggetto.
(Carl Rogers)

Tutto quello che volevo era raggiungere e toccare un altro essere umano, non solo con le mie mani, ma con il mio cuore.
(Tahereh Mafi)

L’ultima cosa di cui una donna ha bisogno quando è “in caduta libera” è che qualcuno le spieghi perché non ha ragione di provare certe sensazioni. Ha invece la necessità di una presenza amorevole, di qualcuno che la ascolti e reagisca con empatia. Anche se un uomo non è in grado di capire appieno perché una donna si sente sopraffatta, può ugualmente offrirle il suo amore, la sua attenzione e il suo sostegno.
(John Gray)

Quanto è possibile capire il dolore, l’amore di un altro? Fino a che punto possiamo capire coloro che vivono tra dolori, frustrazioni e angosce più profonde delle nostre? Se capire significa mettersi al posto di colui che è diverso da noi, i ricchi e i dominatori del mondo hanno mai potuto capire milioni di miseri emarginati?
(Orhan Pamuk)

Chi non è in grado di fare qualche cosa per gli altri, ha almeno il dovere di partecipare alle sofferenze altrui senza ulteriori commenti.
(Franz Joseph Emil Fischer)

Non c’è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il nostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall’immaginazione, prolungato in centinaia di echi.
(Milan Kundera)

Quanto più siamo infelici, tanto più profondamente sentiamo l’infelicità degli altri; il sentimento non si frantuma, ma si concentra.
(Fëdor Michajlovič Dostoevskij)

L’empatia deve avere inizio con la consapevolezza di sé, cioè con la nostra realtà interna e con il ricordo delle nostre esperienze.
(Nathaniel Branden)

Comprendere gli esseri umani è intelligenza, comprendere se stessi è saggezza.
(Lao Tse)

In tutti i tempi gli uomini più profondi hanno avuto compassione degli animali, proprio perché essi soffrono della vita, ma non hanno la forza di rivolgere la punta del dolore contro se stessi e di comprendere metafisicamente la loro esistenza; il vedere il dolore senza senso suscita anzi ribellione nel più profondo dell’anima.
(Friedrich Nietzsche)

La coscienza empatica si fonda sulla consapevolezza che gli altri, come noi, sono esseri unici e mortali. Se empatizziamo con un altro è perché riconosciamo la sua natura fragile e finita, la sua vulnerabilità e la sua sola e unica vita; proviamo la sua solitudine esistenziale, la sua sofferenza personale e la sua lotta per esistere e svilupparsi come se fossero le nostre. Il nostro abbraccio empatico è il nostro modo di solidarizzare con l’altro e celebrare la sua vita.
(Jeremy Rifkin)

L’intelligenza è fatta anche di empatia e di compassione e non si limita alla capacità di valutare e calcolare.
(Michela Marzano)

Se l’ascolto critico indaga l’altro e cerca difetti ed errori, l’ascolto empatico lascia l’altro essere se stesso e cerca virtualità e potenzialità. Chi ascolta empaticamente non prepara le risposte mentre l’altro parla, non interrompe, se lo fa è per fare domande con l’intento di assicurare di avere veramente capito.
(Guido Crocetti, Rebecca Gerbi, Sofia Tavella)

Gioire della gioia che si può trovare negli altri, è il segreto della felicità.
(Georges Bernanos)

La civiltà dell’empatia è alle porte. Stiamo rapidamente estendendo il nostro abbraccio empatico all’intera umanità e a tutte le forme di vita che abitano il pianeta. Ma la nostra corsa verso una connessione empatica universale è anche una corsa contro un rullo compressore entropico in progressiva accelerazione, sotto forma di cambiamento climatico e proliferazione delle armi di distruzione di massa. Riusciremo ad acquisire una coscienza biosferica e un’empatia globale in tempo utile per evitare il collasso planetario?
(Jeremy Rifkin)

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
(Anonimo)

La compassione è la risposta spontanea dell’amore; la pietà l’involontario riflesso della paura.
(Paul C. Roud)

Bisogna ascoltare nel silenzio, in modo da comprendere quelli che tacciono.
(Ernst Stankvoski)

L’empatia si sarebbe sviluppata perché mettersi nei panni dell’altro per sapere cosa pensa e come reagirebbe costituisce un importante fattore di sopravvivenza in un mondo in cui l’uomo è in continua competizione con gli altri uomini.
(Geoffrey Miller)