È una stagione che divide. C’è chi ama l’inverno per il freddo, la neve, lo spettacolo impareggiabile delle città e del paesaggio imbiancato, per le domeniche da passare in casa, con la famiglia, un buon libro e una tazza calda in mano. E come dimenticare le feste! Non importa che siate grandi o piccini, è possibile che aspettiate l’inverno con impazienza solo perché amate alberi, lucine, addobbi, regali da scartare, brindisi da fare con le persone a cui volete bene. Per ogni innamorato dell’inverno, però, c’è almeno un piccolo Grinch che oltre a odiare le feste, proprio non ce la fa a sopportare l’inverno, i suoi cieli grigi, le giornate piovose che sembrano non passare mai e non fa che contare i mesi che mancano alla bella stagione.

È probabile che, se siete fra questi ultimi, a ogni autunno vi serva una buona dose di letture “motivazionali” in vista dell’inverno che viene: la raccolta di aforismi e citazioni a tema che segue potrebbe fare al caso vostro. Anche se amate l’inverno, però, dovreste dare un’occhiata: potreste trovare la spiegazione razionale alla vostra passione per questo periodo dell’anno o trovare parole convincenti con cui spiegare la vostra simpatia per l’inverno anche agli amici scettici.

La vita del cristallo, l’architettura del fiocco di neve, il fuoco del gelo, l’anima del raggio di sole. La frizzante aria invernale è piena di queste cose.
(John Burroughs)

Nel bel mezzo dell’inverno, ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
(Albert Camus)

Come deve essere freddo l’inverno per coloro che non hanno ricordi caldi.
(Anonimo)

Vedrò passare primavere, estati, autunni; e quando arriverà, con le sue nevi monotone, l’inverno, serrerò porte e finestre, fabbricherò nella notte i miei palazzi stregati.
(Charles Baudelaire)

D’inverno, né calore, né luce, né pien meriggio; la sera e il mattino si confondono, tutto è nebbia e crepuscolo, la finestra è appannata e non ci si vede bene. Il cielo è uno spiraglio, come l’intera giornata è una cantina: il sole ha l’aria d’un povero. Stagione spaventosa! L’inverno muta in pietra l’acqua del cielo ed il cuore dell’uomo
(Victor Hugo)

L’amicizia che scorre dal cuore non può congelarsi nelle avversità, così come l’acqua che scorre dallo spirito non può ghiacciare in inverno.
(James Fenimore Cooper)

Quando canta il merlo, siamo fuori dall’inverno.
(Proverbio italiano)

Il riso è il sole che scaccia l’inverno dal volto umano.
(Victor Hugo)

La gente non si accorge se è estate o inverno quando è felice.
(Anton Cechov)

Ninetta mia, crepare di maggio
ci vuole tanto, troppo coraggio.
Ninetta bella, dritto all’inferno
avrei preferito andarci in inverno.
(Fabrizio De André)

I consigli della vecchiaia rischiarano senza riscaldare, come il sole d’inverno.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)

Vorrei che tu venissi da me in una sera d’inverno e, stretti assieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo.
(Dino Buzzati)

L’Inverno sta arrivando.
(George R. R. Martin)

L’inverno è il periodo dell’anno che favorisce maggiormente l’immaginazione: ci si siede davanti al camino, si riflette sul passato, su quello che è stato l’anno appena trascorso, ci si prepara a quello che verrà. È una stagione psicologica, oltre che temporale.
(Sting)

Una parola gentile può riscaldare tre mesi invernali.
(Proverbio giapponese)

Non è più la morbidezza del fiore, ma vi è del grano disseccato, pieno, fecondo, che rende sicura la stagione invernale.
(Honoré de Balzac)

Come desidero allora l’inverno! –
Scrupolosamente austero nel suo ordine
Di bianco e nero
Ghiaccio e roccia, ogni senso nei suoi limiti,
E la gelida disciplina del cuore
Esatta come fiocco di neve.
(Sylvia Plath)

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
(Ennio Flaiano)

Si può paragonare la nostra vita a una giornata d’inverno. Veniamo al mondo tra le dodici e l’una di notte e prima delle otto non fa giorno. Non sono ancora le quattro del pomeriggio e fa di nuovo scuro. Alle dodici moriamo.
(Georg Christoph Lichtenberg)

Impara nella semina, insegna nel raccolto, ed in inverno godi.
(William Blake)

Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
(Giuseppe Ungaretti)

I giorni della malinconia sono arrivati,
i più tristi dell’anno, dei venti stridenti,
e dei boschi spogli e dei campi marroni e inariditi.
(William Cullent Bryant)

Mai si danno voci così belle come quelle di una sera d’inverno, quando il tramonto quasi nasconde il corpo, e le parole sembrano provenire da una assenza con una nota di intimità raramente ascoltata durante giorno.
(Virginia Woolf)

Salerno, rima d’inverno,
o dolcissimo inverno.
Salerno, rima d’eterno.
(Alfonso Gatto)

L’inverno è il tempo del conforto, del buon cibo, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è il tempo della casa.
(Edith Sitwell)

Mi sono affezionata all’inverno perchè sento che è vero, non come l’estate che vola via e sembra così divertente e allegra ma non lo è, perchè il sole è sempre di corsa e lascia tutti con l’amaro in bocca. L’inverno non pretende di confortare, ma in fin dei conti sento che è consolante, perchè una si raggomitola su se stessa e si protegge e osserva e riflette, e credo che soltanto in questa stagione si possa pensare per davvero.
(Marcela Serrano)

Ogni volta che penso a Erto, il mio vecchio paese, quello abbandonato dopo il Vajont, con le vetuste case una attaccata all’altra e le vie di acciottolamento buie e strette, la memoria va verso l’inverno. Il primo ricordo è il tempo degli inverni, la memoria è quella della neve. Notti infinite, silenzi laboriosi, lunghi, pazienti, interrotti solo ogni tanto da sprazzi di allegria nelle feste di Natale e capodanno.
(Mauro Corona)

L’inverno, stagione dell’arte serena, il lucido inverno.
(Stéphane Mallarmé)

Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
(Marguerite Yourcenar)

Negli occhi non ci sono più le rotte marine, i vortici del sole, le corse sui prati. L’inverno ha cancellato ogni cosa.
(Fabrizio Caramagna)

Per la verità odio l’inverno perché l’inverno odia la carne. Ovunque la scopra, la punisce, la sferza come un predicatore puritano.
(Michel Tournier)

C’è una riservatezza che non ti dà nessun altra stagione …. In primavera, estate e autunno le persone vivono una sorta di stagione aperta gli uni accanto agli altri; solo in inverno si possono avere momenti più lunghi e tranquilli in cui gustare l’appartenenza a se stessi.
(Ruth Stout)

C’era una volta… ‐ Un re! ‐ diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d’inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
(Carlo Collodi)

Chi si meraviglia di fronte alla bellezza del mondo in estate troverà uguale motivo di stupore e di ammirazione in inverno …. In inverno le stelle sembrano aver riacceso i loro fuochi, la luna ha una figura più piena, e il cielo indossa uno sguardo di una semplicità più elevato.
(John Burroughs)

Pensa sempre a quanto è lungo l’inverno.
(Marco Porcio Catone)

Nel mondo senza vita di inverno ogni albero sembra una figura desolata.
Eppure ognuno detiene il segreto dell’estate in fondo al suo cuore.
(Anonimo)

Le estati volano sempre… gli inverni camminano!
(Charlie Brown, di Charles M. Schulz)

Sdraiarsi sulla sabbia del mare d’inverno, aprire le mani al sole e lasciare evaporare l’identità.
(Fabrizio Caramagna)

L’inverno è il periodo dell’anno che favorisce maggiormente l’immaginazione: ci si siede davanti al camino, si riflette sul passato, su quello che è stato l’anno appena trascorso, ci si prepara a quello che verrà. È una stagione psicologica, oltre che temporale.
(Sting)

Nel bel mezzo dell’inverno, ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
(Albert Camus)

Quando ci sentiamo affranti e deboli, tutto ciò che dobbiamo fare è aspettare. La primavera torna, le nevi dell’inverno si sciolgono e la loro acqua ci infonde nuova energia.
(Paulo Coelho)

Perché perché perché perché perché… Ho l’impressione che sulla terra sprechiate troppo tempo a chiedervi troppi perché. D’inverno non vedete l’ora che arrivi l’estate. D’estate avete paura che torni l’inverno. Per questo non vi stancate mai di rincorrere il posto dove non siete: dove è sempre estate.
(Alessandro Baricco)

Non importa quanto freddo sia l’inverno, dopo c’è sempre la primavera.
(Eddie Vedder)

Ogni miglio diventa due in inverno.
(George Herbert)

L’inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l’anima è morta.
(Philip K. Dick)

Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d’un lungo inverno.
(Woodrow Wilson)

E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
(Khalil Gibran)

Tutti i suoni sono più nitidi in inverno; l’aria trasmette meglio. Di notte sento più distintamente il rombo costante della Montagna del Nord. L’estate è come una specie di fuse compiacenti, come la brezze che l’avvolgono.
(Josh Burrougs)

L’inverno. Guardare dalla finestra e fare a meno di un colore alla volta fino al grigio, all’ombra, alla convinzione di essere ciechi. Come è lontana la primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Febbraio è corto, ma è peggio di un turco.
(Proverbio italiano)

Sotto la neve il bulbo attende
il segno magico dell’anno.
Verrà il giorno! Rifioriranno
le più ineffabili leggende.
(Oreste Ferrari)

I giorni della malinconia sono arrivati,
i più tristi dell’anno, dei venti stridenti,
e dei boschi spogli e dei campi marroni e inariditi.
(William Cullen Bryant)

Se l’ inverno dicesse: “Ho nel cuore la primavera” chi gli crederebbe?
(Kahlil Gibran)

Guarda la neve che imbianca tutto il Soratte e gli alberi che gemono al suo peso, i fiumi rappresi nella morsa del gelo. Sciogli questo freddo, Taliarco, e aggiungi legna al focolare; poi versa vino vecchio da un’anfora sabina. Lascia il resto agli dei.
(Orazio)

Nell’oscurità invernale, l’araba tersa profondità azzurra da Baghdad dello struggente incantevole crepuscolo invernale di gennaio – mi spezzava sempre il cuore, una dolce stella lancinante in mezzo al turchino più magico del mondo, come pulsante d’amore – in quella notte vedevo i capelli neri di Maggie. – Nelle valve di Orione i veli dei suoi occhi, presi a prestito, scintillava un’oscura e fiera membrana d’una cupa potenza che covava ricchi monili della luna levatasi dalla nostra neve, e avvolgeva il mistero.
(Jack Kerouac)

Giustizia per me è un giorno di sole in inverno, se viene dura poco, se viene scalda assiderati.
(Erri De Luca)

Dalla natura deforme la foglia
simmetrica fugge, l’àncora più
non la tiene. Già inverno, non inverno,
fuma un falò presso il Naviglio.
(Salvatore Quasimodo)

È certo la primavera la stagione più triste dell’anno. Ondeggia, incespicante e trasognata tra la bianca severità dell’inverno e la focosa maestà dell’estate, come una “donzelletta” acerba che non è più vera bambina e non è ancora donna fatta. È ridotta, perciò, alle malfide risorse del doppio gioco. In certi giorni un baccanale di sole indora e accende tutte le cime e tutte le superfici, e un’improvvisa afosità simula ipocritamente la gialla offensiva del giugno. Ma poi, il giorno dopo, sipari di nuvolone seppiacee si calano sugli orizzonti come gramaglie, il vento settentrionale uggiola e morde, i piovaschi impazziscono in furori diluviali, i fiumi aprono brecce nelle ripe, sui monti si ammonta un’altra volta la neve, tardiva ed intempestiva, e le prime erbe dei prati, stupite e strapazzate, vorrebbero rientrare sotto la terra. Passata la furia boreale, tornano le giornate grigie e accidiose, con qualche golfo di azzurro che subito si richiude, le strade fradice e sudice, i muri bollati di gore umide, i fossi colmi d’acqua lotosa. Eppoi, in pochi meriggi, tutto s’asciuga, tutto s’infiamma, tutto arde, tutto si riscalda e ci s’accorge, con mortificante sorpresa, che la primavera è finita, senza aver potuto godere, meno che pochi istanti, le sue incantate e decantate meraviglie.
(Giovanni Papin)

C’è un certo Taglio di luce,
Nei Pomeriggi d’Inverno —
Che opprime come musica
D’austere cattedrali.
(Emily Dickinson)

Languore d’inverno:
nel mondo di un solo colore
il suono del vento.
(Matsuo Basho)

Per accorciare l’inverno, prendi in prestito dei soldi che devi restituire in primavera.
(WJ Vogel)

Fin da piccolo pensavo che la brina fosse polvere magica che il vento regalava all’inverno o per renderlo più bello, dolce e meraviglioso. Quando quella polvere magica compre ogni cosa, so che la natura non lascia nulla al caso.
(Stephen Littleword)

Si dice che in un paese lontano il freddo è così intenso che le parole si congelano non appena vengono pronunciate, e dopo qualche tempo si sgelano e diventano udibili, come se le parole pronunciate in inverno rimanessero inascoltate fino all’ estate.
(Anonimo)

Il parere di una donna e il vento invernale cambiano spesso.
(Proverbio)

L’inverno è la stagione che preferisco. La natura diventa magica, c’è un silenzio surreale, è il periodo in cui lavoro meglio. Riesco a concentrarmi. L’inverno mi ispira.
(Enya)

Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
(Giuseppe Ungaretti)

La Russia è stata ibernata in un inverno indefinito di subumana dottrina e di sovrumana tirannide. (da Dopoguerra, sull’affermarsi della rivoluzione bolscevica)

L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
(Vasco Pratolini)

Ma tu che stai, perché rimani?
Un altro inverno tornerà domani
cadrà altra neve a consolare i campi
cadrà altra neve sui camposanti.
(Fabrizio De André)

Exercitum in hiberna deduxit, condusse le truppe nei quartieri d’inverno… Così Cesare termina ciascuno dei commenti gallici. È probabile che aspettasse questi giorni d’ozio e quella luce di neve per dettare le sue gesta a uno scriba. Altrettanto dovrebbe ciascuno di noi, serbando all’azione le rimanenti stagioni.
(Gesualdo Bufalino)

Guarda la neve che imbianca tutto il Soratte e gli alberi che gemono al suo peso, i fiumi rappresi nella morsa del gelo. Sciogli questo freddo, Taliarco, e aggiungi legna al focolare; poi versa vino vecchio da un’anfora sabina. Lascia il resto agli dei.
(Orazio)

Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l’inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l’inverno, ma l’inverno che causa la neve.
(Paracelso)

Lo senti quel pungente profumo di freddo nell’aria, il grigio negli occhi e quei lunghi tramonti? E’ l’inverno che arriva.
(Stephen Littleword)

Ogni rosa è preda dell’inverno.
(Rumi)

La Ghiandaia ha scosso le sue Nacchere
Metti il manicotto per l’Inverno.
(Emily Dickinson)

Il colore della primavera è nei fiori; il colore dell’inverno è nella fantasia.
(Terri guillemets)

La nostra avventura è terminata. L’inverno di quest’anno è morto come la tomba. Forse quando moriremo, forse soltanto la morte potrà darci la chiave e il seguito e la fine di questa avventura mancata.
(Alain-Fournier)

Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi Presenza, significa accettare il rischio dell’Assenza.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Preferisco l’inverno e l’autunno, quando si sente la struttura ossea del paesaggio – la sua solitudine, il sentimento pieno dell’inverno. Qualcosa aspetta sotto di esso, tutto quello che la storia non mostra.
(Andrew Wyeth)

L’inverno: crudele come la morte, e affamato come la tomba.
(James Thompson)

Le giornate sono brevi
Il sole una scintilla
stesa sottile tra
buio e buio.
(John Updike)

Vieni a placarmi questo caos del tempo come allora, delizia della Musa | tu che concilii gli elementi tutti! Dacci la pace coi tranquilli accordi | celesti e unisci quel ch’è diviso finché la placida natura antica | fuori del tempo dai fermenti grande, alta e serena si sollevi. Torna | viva bellezza tu nei cuori miseri ed alle mense ospiti, ai templi torna! | Perché Diotima vive come i teneri boccioli dell’inverno, del suo proprio | spirito ricca, lei anche il sole cerca, ma dello spirito il sole è già perito, | felice il mondo, e nella notte gelida ormai tempestano già gli uragani
(Friedrich Hölderlin)

Si può paragonare la nostra vita a una giornata d’inverno. Veniamo al mondo tra le dodici e l’una di notte e prima delle otto non fa giorno. Non sono ancora le quattro del pomeriggio e fa di nuovo scuro. Alle dodici moriamo.
(Georg Christoph Lichtenberg)

Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d’inverno spassatela.
(William Blake)

Ma quando nel bosco si fece
buio e soffiò da oriente un vento
freddo e penetrante, tutto tacque.
Sulle pozzanghere si allungarono
degli aghetti di ghiaccio.
Il bosco divenne squallido, solitario.
Si sentì l’odore dell’inverno.
(Anton Cechov)

L’estate è bella d’inverno.
(Mirko Badiale)

La semplicità dell’inverno ha una profonda morale. Il ritorno della natura, dopo una stagione di splendore e prodigalità, alle abitudini semplici ed austere.
(John Burroughs)

In inverno ci si aggomitola intorno a un buon libro e si sogna tenendo lontano il freddo.
(Ben Aaronovitch)

Padre, se anche tu non fossi il mio | padre, se anche fossi a me estraneo, | per te stesso egualmente t’amerei. | Ché mi ricordo d’un mattin d’inverno | che la prima viola sull’opposto | muro scopristi dalla tua finestra | e ce ne desti la novella allegra.
(Camillo Sbarbaro)

L’inverno è la mia stagione preferita. In estate non vedo l’ora che venga il momento di infilarsi il maglione e uscire a passeggiare. Da bambino adoravo la neve perché, quando nevicava, era tutto più magico. Sono cresciuto in una città industriale, quindi non esattamente bella o poetica, ma con la neve si trasformava in un posto incantato.
(Sting)

Oggi la carne intirizzita cerca tremante il rosso focolare al buio angolo. L’uragano al parossismo ruggisce e fischia, e l’albero stecchito s’abbatte nel giardino e sferza il muro. Piove dalla finestra dietro il vetro appannato le sera grigia e livida sembra ondeggiare nel paesaggio secco, e la nube lontana suda giallo pallore di defunto. L’oscuro cipresseto lungi nereggia e la pineta stenta, che si sfuma nell’aria annuvolata, svanisce sotto il freddo Guadarrama.
(Antonio Machado)

Se l’inverno mi spezza le catene e rantolo nel cielo muto di vergogna Allora bramami se il mondo intero tace nelle tombe dei rumori soggiogata da falsi amori Tu bramami lo stesso se i gigli a mezzanotte sono bianchi come i petti dei gabbiani disseminati come anime senza pelle Sempre bramami se non ti arriva più la voce dal cuore i miei esilii che pungono come api pesanti più del mare e dei suoi tramonti Mi basterà uno sguardo a sfarinare lacrime e dolori riportando l’anima al granaio come l’oro e farne pane da sfamare.
(Bramante)

Talete siccome, povero com’era, gli rinfacciavano l’inutilità della filosofia, avendo previsto in base a calcoli astronomici un’abbondante raccolta di olive, ancora in pieno inverno, pur disponendo di poco denaro, si accaparrò tutti i frantoi di Mileto e di Chio per una cifra irrisoria, dal momento che non ve n’era alcuna richiesta; quando giunse il tempo della raccolta, cercando in tanti urgentemente tutti i frantoi disponibili, egli li affittò al prezzo che volle imporre, raccogliendo così molte ricchezze e dimostrando che per i filosofi è molto facile arricchirsi, ma tuttavia non si preoccupano di questo.
(Aristotele)

Agosto annuncia l’inverno
(Proverbio)

Alla candelora dall’inverno semo fora, ma se piove o tira vento, dell’inverno semo dentro
(Proverbio)

Se non avessimo l’inverno, la primavera non sarebbe così piacevole: se qualche volta non provassimo le avversità, la prosperità non sarebbe così gradita.
(Anne Bradstreet)

L’inverno è sulla mia testa, ma la primavera eterna è nel mio cuore.
(Victor Hugo)

L’inverno passa e i venti caldi di Maggio mi fanno desiderare di vagabondare nuovamente. Il sibilo di una locomotiva in una notte calma ha un richiamo, inesplicabile, eppure forte, come la luce che porta una falena alla distruzione.
(Jim Tully)

Il vecchio non deve mai uscir di casa nei giorni più freddi dell’inverno perché la pneumonite è uno degli assassini più feroci degli uomini vecchi.
(Paolo Mantegazza)

E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
(Khalil Gibran)