L’ordine, di norma, è l’organizzazione metodica di uno spazio. Una stanza, ad esempio, può essere ordinata se gli oggetti sono disposti per dimensione o per colore, in maniera armonica e precisa. Il disordine, al contrario, è la totale mancanza di criterio nella disposizione degli oggetti, tutto è messo a caso in posti non stabiliti precedentemente. Parallelamente a queste due distinzioni esistono persone che amano e mantengono l’ordine e altre che sono disordinate e non provano un grande interesse nell’organizzare gli spazi. Da cosa dipende questa diversità? Studi psicologici affermano che chi è tendenzialmente disordinato ha una mente creativa che non si limita ad accettare formule prestabilite ma stravolge gli schemi. D’altro canto, però, ci sono anche dei lati negativi: i disordinati tendono a rimandare le decisioni importanti e ad assumersi malvolentieri le proprie responsabilità. Chi è ordinato, invece, è più rigido nei giudizi, tende ad essere permaloso ma riesce a fare molta chiarezza nei suoi pensieri, trovando più facilmente la via per la serenità. Il disordine, di solito, è tipico degli artisti ed è associato, ingiustamente, alla pigrizia. Voi da che parte state? Siete disordinati cronici o amate che tutto sia al proprio posto? Casa vostra è un’accozzaglia di colori, forme e caos o tutto brilla e risplende?

È nell’ordine delle cose che tutto sia perennemente in perfetto disordine.
(Alessandro Morandotti)

La nostra ricchezza è il disordine, che poi è anche la nostra miseria.
(Leo Longanesi)

La più alta perfezione della società si trova nell’unione dell’ordine e dell’anarchia.
(Pierre-Joseph Proudhon)

Il disordine è il miglior servitore dell’ordine costituito. Indebolisce i deboli, arricchisce i ricchi, accresce la potenza dei potenti.
(Jean-Paul Sartre)

La cosa ridicola dell’ordine è il fatto che dipenda da così poco. Un capello, letteralmente un capello, che stia dove non deve essere, può separare l’ordine dal disordine. Tutto ciò che non è al suo posto là dove si trova, è nemico. La cosa più minuscola può disturbare: un perfetto uomo d’ordine dovrebbe esaminare il suo territorio con il microscopio, e anche così gli resterebbe qualche possibilità di inquietudine. Le donne, da questo punto di vista, dovrebbero essere le più fortunate, perché più di tutti fanno ordine, e sempre nello stesso posto. Nell’ordine c’è qualcosa di micidiale: nulla deve vivere dove non gli è consentito. L’ordine è un piccolo deserto che si è creato da sé.
(Elias Canetti)

Due pericoli minacciano costantemente il mondo: l’ordine e il disordine.
(Paul Valéry)

La più alta perfezione della società si trova nell’unione dell’ordine e dell’anarchia.
(Pierre-Joseph Proudhon)

C’è meno disordine nella natura che nell’umanità.
(Edgar Morin)

Un bel disordine è un effetto dell’arte.
(Nicolas Boileau)

Lo stile non è altro che l’ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri.
(Georges-Louis Leclerc de Buffon)

Ma procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L’ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
(Marcello Marchesi)

Se noi volessimo creare un mondo nuovo, avremmo a disposizione il materiale già pronto poiché anche il primo fu creato dal caos.
(Henry Fielding)

Se una scrivania ingombra è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?
(Laurence Johnston Peter)

Siate regolati nella vostra vita e ordinari come un borghese, alfine di essere violento e originale nelle vostre opere.
(Gustave Flaubert)

Ben venga il caos, perché l’ordine non ha funzionato.
(Karl Kraus)

Nulla è fatto se non ciò che è concluso. Le cose che lasciamo in disordine dietro di noi si ergeranno nuovamente davanti a noi più tardi e ostruiranno il nostro cammino. Che ogni nostro giorno sistemi quel che lo riguarda, liquidi le proprie faccende, rispetti il giorno che lo seguirà.
(Henri-Frédéric Amiel)

Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
(Baruch Spinoza)

Nel caos c’è la fertilità.
(Anaïs Nin)

La mamma ha uno strano concetto dell’ordine: lo confonde con la geometria. Finché metti le cose in modo simmetrico, la sua sensibilità prospettica non viene turbata. Ma se usi criteri visivamente disarmonici, per lei è disordine. È inutile spiegarle che si tratta di una versione organizzata di «caos logico»: lei non sopporta «quella baraonda». Il suo concetto ispiratore è che ogni oggetto ha una naturale collocazione in base alla forma: le cose rotonde al centro dei tavoli, quelle squadrate impilate negli angoli, le piccole sopra le grandi. Se hanno forme irregolari vanno vergognosamente nascoste dentro i cassetti. I colori forniscono un buon criterio di raggruppamento logico e funzionale. Vuoi mettere che bel colpo d’occhio, dopo che è passata la mamma? Che importa se tu non ci capisci più nulla?
(Gianni Monduzzi)

Se io amo l’ordine, non è come per tanti altri il segno d’un carattere sottomesso a una disciplina interiore, a una repressione degli istinti. In me l’idea d’un mondo assolutamente regolare, simmetrico, metodico, s’associa a questo primo impeto e rigoglio della natura, alla tensione amorosa, a quello che voi dite l’eros, mentre tutte le altre vostre immagini, quelle che secondo voi associano la passione e il disordine, l’amore e il traboccare smodato – fiume fuoco vortice vulcano -, per me sono i ricordi del nulla e dell’inappetenza e della noia.
(Italo Calvino)

Ci vuole meno energia a togliere un oggetto dal proprio posto che a rimettercelo.
(Arthur Bloch, Teoria di Macpherson sull’entropia)

Con ordine, affronta il disordine; con calma, l’irruenza. Questo significa avere il controllo del cuore.
(Sun Tzu)

Bisogna avere ancora un caos dentro di sé per partorire una stella danzante.”
(Friedrich Nietzsche)

L’ordine, la coerenza, la moderazione e le altre simili virtù sono di natura tale che esigono non solo un’attività intellettuale, ma anche un’attività pratica. Se dunque alle operazioni della vita comune conferiamo una certa misura e un certo ordine, ecco, noi preserviamo a un tempo l’onestà e la dignità.
(Marco Tullio Cicerone)

L’ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell’immaginazione.
(Paul Claudel)

Il caos spesso genera la vita, laddove l’ordine spesso genera l’abitudine.
(Henry Adams)

Dove non è ordine, Dio non abita.
(Proverbio)

Studiare la storia significa abbandonarsi al caos, ma nello stesso tempo conservare la fede nell’ordine e nel senno.
(Hermann Hesse)

Il mondo si troverà sempre nel disordine e nell’ignoranza, dal momento che i dotti non ne costituiscono tutt’al più che la centesima parte.
(Giacomo Casanova)

Qualunque cosa la mente umana si trovi a dover comprendere, l’ordine ne è una indispensabile condizione.
(Rudolf Arnheim)

L’ordine è trovare alle cose più disparate la giusta e corretta collocazione.
(Agostino d’Ippona)

L’ordine, e l’ordine soltanto, fa in definitiva la libertà. Il disordine fa la schiavitù.
(Charles Péguy)

Nel grande ordine che vi sia un piccolo disordine.
(Gottfried Wilhelm Leibniz)

L’ordine è disordine con scarsa fantasia.
(Ivan Tresoldi)

L’ordine è necessario per non perdersi, il disordine per ritrovarsi.
(Ewa Radomska)

Dove c’è l’ordine, lì c’è pace e decoro. Dove c’è pace e decoro, lì c’è la letizia – Ubi ordo, ibi pax et decor. Ubi pax et decor, ibi laetitia.
(Proverbio latino)

In ogni schema ordinato tendente a comporre il modello della vita umana è necessario introdurre una certa dose di anarchia.
(Bertrand Russell)

Il Disordine è simpatico e l’Ordine è antipatico: su questo non ci sono dubbi. (Anonimo)

La sua vita era stata disordinata e confusa da allora, ma se riusciva una sola volta a ritornare a un certo punto di partenza e ricominciare lentamente tutto daccapo, sarebbe riuscito a capire qual era la cosa che cercava.”
(Francis Scott Fitzgerald)

L’arte del progresso è di preservare l’ordine in mezzo al cambiamento e di preservare il cambiamento in mezzo all’ordine. La vita rifiuta di essere imbalsamata viva.
(Alfred North Whitehead)

Questa calunnia, che i dizionari hanno sanzionata, è che anarchia significhi disordine.
(Pietro Gori)

L’ordine dell’idee dee procedere secondo l’ordine delle cose.
(Giambattista Vico)

Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
(Jean Cocteau)

Uno dei vantaggi dell’essere disordinati è che si fanno costantemente delle scoperte entusiasmanti.
(Alan Alexander Milne)

È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l’anima la sapienza, per l’azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
(Gorgia)

L’architettura è la testimonianza dell’aspirazione dell’uomo a vincere il tempo innalzando l’ordine nello spazio.
(Hermann Broch)

Ordine. Quanti crimini si commettono in tuo nome!
(Gustave Flaubert)

L’ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
(Arthur Schnitzler)

L’esercito per essere unito deve avere un solo capitano; il regno per restare unito deve avere un solo Figlio del Cielo; per tenere unito l’Impero il Figlio del Cielo deve avere una sola idea. Dove c’è uno, c’è ordine; dove cl sono due, c’è il disordine.
(Lü Pu-wei)

Forse non c’è nel cristianesimo e nel buddhismo niente di così venerando come la loro arte di insegnare anche ai più umili a collocarsi, con la devozione, in un apparente ordine superiore delle cose, mantenendo nello stesso tempo l’accettazione dell’ordine effettivo, all’interno del quale vivono con notevole durezza – e proprio di questa durezza c’è bisogno!
(Friedrich Nietzsche)

Le cose tutte quante / hanno ordine tra loro, e questo è forma / che l’universo a Dio fa simigliante.
(Dante Alighieri)

Quando l’ordine domina nel genere umano è la prova che la ragione e la virtù vi prevalgono.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)

Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
(Henry Miller)

Oggi gli uomini cercano Dio non per l’ordine che trovano nell’Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
(Fulton J. Sheen)

Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l’intero universo.
(Virginia Woolf)

Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
(Nicolás Gómez Dávila)

La persona disordinata è una parodia della creatività. La creatività fa emergere l’ordine dal disordine. Tende all’insieme, all’armonia, alla sintesi. La persona disordinata sogna la sintesi, ma si perde nei dettagli, smarrisce continuamente la strada. È indaffarata e non fa nulla.
(Francesco Alberon)

L’uomo vive del disordine del suo cuore e muore dell’ordine che la vita vi stabilisce.
(Nicolás Gómez Dávila)

Non c’è stile di vita così debole o stupido quale quello che è regolato dall’ordine, dal metodo e dalla disciplina.
(Michel de Montaigne)

Cos’è un artista, ogni artista, se non la feccia della sua opera? l’umano disordine che la segue qua e là?
(William Gaddis)

Una cantina, un garage e una soffitta puliti sono segno di una vita vuota.
(Doug Larson)

C’è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.
(Vito Mancuso)

Siccome è dimostrato che le più geniali intuizioni nascono dal caos, vivi nel disordine: le idee ti spunteranno come funghi. E non perdere tempo a riordinarle, come fanno i più, specialmente quelli che non hanno niente da riordinare.
(Gianni Monduzzi)

Diffidate di chi vuol mettere ordine. Ordinare significa sempre rendersi padrone degli altri a loro scapito.
(Denis Diderot)

La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.
(Aristotele)

Le nostre vere scoperte vengono dal caos, dall’andare nella direzione che sembra sbagliata e stupida e sciocca.
(Chuck Palahniuk)

Il caos è un nome per ogni ordine che causa confusione nelle nostre menti.
(George Santayana)

Ordine vuol dire la cosa giusta al posto giusto e al momento giusto.
(Zygmunt Bauman)

L’ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell’immaginazione.
(Paul Claudel)

L’ordine sociale è un diritto sacro, che sta a base di tutti gli altri. Tuttavia questo diritto non deriva dalla natura, ma è fondato su convenzioni.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il gioco crea un ordine, è ordine. Realizza nel mondo imperfetto e nella vita confusa una perfezione temporanea, limitata. L’ordine imposto dal gioco è assoluto. La minima deviazione da esso rovina il gioco, gli toglie il suo carattere e lo svalorizza
(Johan Huizinga)

Sembra che nell’universo ci sia un ordine preciso… nel movimento delle stelle e nel girare della Terra e nello scorrere delle stagioni. Ma la vita umana è quasi sempre puro caos, ognuno prende la propria posizione. Afferma i suoi diritti e sentimenti, fraintendendo i motivi degli altri e i propri.
(Katherine Anne Porter)

E’ l’Ordine a essere una momentanea mancanza del Disordine, in un mondo in cui quest’ultimo cresce in maniera misurabile e inesorabile attraverso l’entropia.
(Piergiorgio Odifreddi)

La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
(Arthur Schopenhauer)

Il motivo sottinteso di molti socialisti, credo, è semplicemente un senso ipertrofico dell’ordine. L’attuale stato di cose li offende non perché causi miseria ma perché è disordinato; ciò che essi fondamentalmente desiderano, è ridurre il mondo a qualche cosa che assomiglia una scacchiera.
(George Orwell)

In ogni caos c’è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
(Carl Gustav Jung)

Il disordine è semplicemente l’ordine che non stavamo cercando.
(Henri Bergson)

C’è nella felicità dell’amore un disordine e un’illogicità che generano un ordine mirabile, e nell’infelicità un ordine e una logica che generano un disordine mortale.
(Angelo Gatti)

Ogni ordine è un atto di equilibrio di estrema precarietà.
(Walter Benjamin)

Tutti le più potenti emozioni vengono dal caos: paura, rabbia, amore. Soprattutto l’amore. L’amore è il caos in sé. Pensateci! L’amore non ha senso. Ti scuote e ti fa girare. E poi, alla fine, cade a pezzi.
(Kirsten Miller)

In linea di massima, la realtà è ordinata nell’esatta misura in cui soddisfa il nostro pensiero. L’ordine quindi è un certo accordo fra il soggetto e l’oggetto. È lo spirito che si ritrova nelle cose.
(Henri Bergson)

Metti tutte le cose al loro posto peculiare, e sappi che l’ordine è la grazia più grande.
(John Dryden)

Il primo posto dove cercare una qualsiasi cosa è l’ultimo in cui ci si aspetta di trovarla.
(Arthur Bloch, Legge della ricerca ordinata)

È sorprendente vedere come, sia la felicità che il rendimento d’una persona possano aumentare quando si educhi la mente all’ordine, la si abitui a pensare adeguatamente a una cosa al momento giusto, anziché inadeguatamente in qualsiasi momento.”
(Bertrand Russell)

L’idea di disordine è totalmente pratica. Essa corrisponde a una certa delusione dovuta a una certa aspettativa, e non designa l’assenza di ogni ordine, ma soltanto la presenza di un ordine che non offre nessun interesse attuale.
(Henri Bergson)

Non c’è di peggio del disordine quando si hanno capacità esigue.
(Franz Kafka)

L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.
(Massimo d’Azeglio)

Per quanto il mondo appaia incerto e multiforme, nondimeno vi si nota una certa concatenazione segreta, un ordine eternamente regolato dalla Provvidenza, che fa sì che ogni cosa si mantenga al suo posto e segua il corso del suo destino.
(François de La Rochefoucauld)

Il nostro pensiero ci suggerisce dei modelli d’ordine che la società interamente disgregata nella quale viviamo non sembra più capace di accogliere. Si trova, o almeno si può trovare, molto più ordine in noi che nel mondo. La vertigine è all’esterno. E allorché scoppia il conflitto tra il nostro io e il mondo, è al mondo che noi diamo torto.
(Denis de Rougemont)

Il disordine è l’ordine meno il potere.
(Léo Ferré)

Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
(Italo Calvino)

È più produttivo l’Ordine o il Disordine? Non è facile dirlo: dipende dal contesto. Se si è dirigenti di azienda un archivio sempre aggiornato è indispensabile, e con esso, ovviamente, una segretaria in grado di gestirlo. Al contrario, se si è artisti (in particolare pittori) il disordine è un compagno di strada obbligato: più lo si bazzica e più aumenta la creatività.
(Luciano De Crescenzo)

Il desiderio di ordine è il solo ordine del mondo.
(Georges Duhamel)

Nel grande ordine che vi sia un piccolo disordine.
(Gottfried Wilhelm Leibniz)

Una triade di qualità che assai spesso ricorrono congiunte: amore dell’ordine, parsimonia e ostinazione; e dall’analisi di individui di questo tipo abbiamo dedotto che si foggiano tali qualità perché il loro erotismo anale è stato assorbito e utilizzato in modo diverso. Parliamo perciò di un “carattere anale”, ove fiorisce questa singolare combinazione.
(Sigmund Freud)

La civiltà inizia con l’ordine, cresce con la libertà, e muore nel caos.
(Will Durant)

I tuoi vestiti buttati sul divano… / Il reggiseno sull’abat-jour… / Le mutandine tra i giornali… / La tavola ancora imbandita / con una coppa di champagne / rovesciata su una sedia… / E tu sei lì, / nuda / sul letto / mi guardi / e io ho già capito… / Vaffanculo, anche stasera tocca a me rimettere tutto in ordine!
(Flavio Oreglio)

L’ordine è la virtù dei mediocri.
(Anonimo)

Il caos è solo ordine che attende di essere decifrato
(José Saramago)

Una scrivania ordinata è sintomo di una mente malata.
(Frase attribuita ad Albert Einstein e Oscar Wilde)