La naturale inclinazione di ogni uomo e di ogni donna ad essere un po’ vanitosi, al giorno d’oggi, è amplificata a dismisura dai social network, in cui ognuno può presentare il suo lato migliore attraverso fotografie scattate ad hoc, selfie e aggiornamenti di stato studiati per conquistare decine di like e far ammirare un’immagine di sé perfetta e senza difetti.
La vanità e il narcisismo, però, sono sempre esistiti, fin dai tempi più antichi: risale ad esempio ai tempi degli degli antichi greci il mito di Narciso, un ragazzo bellissimo innamorato della sua immagine al punto di annegare in uno specchio d’acqua per rimirarsi meglio; da lui nasce appunto il termine narcisismo, che sta ad indicare una persona vanitosa e innamorata di sé stessa.
Di solito le persone vanitose sono considerate vuote interiormente, gonfiate, e l’origine stessa della parola lo dimostra: in latino, infatti, vanus significa vuoto.
Vediamo quindi le frasi e gli aforismi su vanità, narcisismo ed egocentrismo più significativi di tutti i tempi!

La vanità si incontra nei luoghi più insperati: a fianco della bontà, della abnegazione, della generosità
(Ernesto Sabato)

Forse egli esagerava oltre ogni limite l’infelicità della propria situazione, ma alle persone vanitose succede sempre così.
(Fëdor Dostoevskij)

E ora parliamo un po’ di te. Mi ami?
(Maria Luisa Spaziani)

L’orgoglio che si pasce di vanità finisce nel disprezzo.
(Benjamin Franklin)

Indulge ad un certo narcisismo: si fa persino ritoccare le radiografie per fare bella figura.
(Francesco Salvi)

Siamo talmente presuntuosi che vorremmo essere conosciuti da tutta la terra, anche dalla gente che verrà quando non ci saremo più. Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
(Blaise Pascal)

La società di solito è ingiusta, ma non come immaginano i vanitosi.
(Nicolás Gómez Dávila)

– Lei di che confessione è?
– Di nascita sono di confessione ebraica, poi crescendo mi sono convertito al narcisismo.
(Woody Allen)

Le persone più insopportabili sono gli uomini che si credono geniali e le donne che si credono irresistibili.
(Henry Asselin)

Vi è solo una cosa peggiore al mondo del far parlare di sé. E’ il non far parlare di sé.
(Oscar Wilde)

Mettiti in mostra e non avrai attenzione; il tuo vantarti sarà prova del tuo fallimento.
(Bruce Lee)

La vanità è il difetto di chi non ha pregi.
(Mirko Badiale)

Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all’idea che agli altri succeda e a lui no.
(Gesualdo Bufalino)

L’adulazione è il grimaldello universale che consente di entrare nelle grazie dei vanitosi (quindi di tutti).
(Alessandro Morandotti)

Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell’anima.
(Fernando Pessoa)

La meditazione è un modo di essere narcisista, senza far male a nessuno.
(Nassim Nicholas Taleb)

L’adulazione è una moneta falsa che ha corso solo grazie alla nostra vanità.
(François de La Rochefoucauld)

Dove ci conduce la vanità? Il savio ha mille ragioni quando afferma che la vanità è la nemica della felicità.
(Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos)

Esiste anche la vanità della modestia.
(Pino Caruso)

Ogni volta che iniziamo a pensare di essere il centro dell’universo, l’universo si gira e dice con un’aria leggermente distratta: “Mi dispiace. Può ripetermi di nuovo il suo nome?”
(Margaret Maron)

Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l’altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
(Bertrand Russell)

È più facile disfarsi dei vizi che delle vanità.
(Giacomo Casanova)

La curiosità è solo vanità. Molto spesso ci auguriamo non di conoscere, ma di parlare. Non affronteremmo un viaggio in mare per il solo piacere di vedere senza speranza di poterlo mai raccontare.
(Blaise Pascal)

In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
(Arthur Schopenhauer)

Un uomo che ha della vanità, non può essere mai assolutamente rozzo; poiché desidera piacere e si accomoda agli altri.
(Johann Wolfgang Goethe)

Sotto alle più belle azioni ci è la vanità, come sotto a’ più bei ricami ci è lo spago.
(Francesco Algarotti)

Nessun difetto ci riconosciamo più a malincuore della vanità perché, essendo questa una magagna dello spirito, può esporci al ridicolo.
(Roberto Gervaso)

L’ammirazione è la nostra cortese ammissione che un’altra persona ci somiglia.
(Ambrose Bierce)

La vanità intelligente non esiste. È un istinto. Non c’è uomo che non sia prima di tutto vanitoso.
(Louis-Ferdinand Céline)

La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
(William Shakespeare)

Chi nega la propria vanità, di solito la possiede in forma così brutale da chiudere istintivamente gli occhi davanti ad essa, per non dover disprezzare se stesso.
(Friedrich Nietzsche)

La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
(Gustave Le Bon)

Quando la vanità si placa l’uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
(Ennio Flaiano)

Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.
(Mark Twain)

Il commercio più lucroso sarebbe quello di comprare la gente per quel che vale e di rivenderla per quel che crede di valere.
(Véra de Bénardaky de Talleyrand-Périgord)

Senza lo stimolo della vanità, la maggior parte degli uomini vivrebbe nel più profondo anonimato e le donne morirebbero di noia.
(Romano Battaglia)

Non ci sono gradi di vanità, ci sono solo gradi di abilità in nasconderla.
(Mark Twain)

Farsi notare con la propria assenza e ascoltare col proprio silenzio, sono due piccoli capolavori della vanità.
(Giovanni Soriano)

La vanità non è altro che l’esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L’orgoglio nell’essere insensibili ad essa.
(Paul Valéry)

L’unica cura contro la vanità è il riso, e l’unico difetto ridicolo è la vanità.
(Henri Bergson)

Egocentrico: una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa che a me.
(Ambrose Bierce)

Apprezzatemi adesso, eviterete la coda.
(Ashleigh Brilliant)

La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l’umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
(José Saramago)

La vanità è essenzialmente spettacolo e teatro, due parole che rimandano all’atto del guardare, osservare, contemplare, ammirare: nessuno sarebbe vanitoso, nessuno anzi avrebbe alcuna ragione di manifestarsi nel minimo gesto, se non potesse vedersi e, soprattutto, essere visto.
(Mario Andrea Rigoni)

Dio c’è, ma non sei tu. Rilassati.
(Anonimo)

La vanità della donna è un istrumento che anche un imbecille può suonare a piacere.
(Rafael Sabatini)

Credilo fermamente: tutto è vanità quello che non conduce a santità.
(Luigi Guanella)

È curioso notare come le persone più piene di sé siano anche le più vanitose, cioè le più vuote.
(Vannuccio Barbaro)

Dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.
(Carlos Ruiz Zafon)

Non magnificare sempre te stesso. Lo faranno gli altri quando morirai.
(Fabrizio Caramagna)

Non sono narcisista né egocentrico; se fossi vissuto nell’antica Grecia non sarei stato Narciso.
– E chi saresti stato?
– Giove.
(Woody Allen)

Al momento di riempire il modulo del censimento ho dichiarato: età diciannove anni, professione genio, segni particolari il mio talento.
(Oscar Wilde)

L’orgoglio è altero, calmo, fiero, tranquillo, irremovibile; la vanità è vile, incerta, irrequieta, vacillante. L’uno ingrandisce l’uomo, l’altra lo gonfia. L’uno è la fonte di mille virtù, l’altra di quasi tutti i vizi e di tutte le insidie.
(Nicolas de Chamfort)

Vanità e orgoglio sono due concetti ben diversi. Si può essere orgogliosi senza essere vanitosi. L’orgoglio si collega piuttosto all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità è ciò che desidereremmo fosse l’altrui opinione.
(Jane Austin)

L’odio per se stessi e l’amore per se stessi sono egualmente egocentrici.
(Mason Cooley)

Dire che un uomo è vanitoso significa semplicemente che si compiace dell’effetto che produce sugli altri. Un presuntuoso si contenta dell’effetto che produce su sé stesso.
(Max Beerbohm)

Non esiste vanità intelligente.
(Louis-Ferdinand Céline)

Devo scacciare la vanità con la vanità.
(Tertulliano)

n genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.
(Arthur Schopenhauer)

Per l’uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.
(Karl Kraus)

Sono così bravo che neppure io riuscirei a fare meglio di me.
(Fulvio Fiori)

Ho perso un bel po’ di tempo nell’andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
(San Basilio)

Sciocchezza e vanità sono compagne inseparabili.
(Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais)

Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
(Libero Bovio)

Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita.
(Oscar Wilde)

Tutto ciò che è umano è soggetto all’umana vanità.
(Johannes Brahms)

È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali.
(Voltaire)

Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
(Karl Kraus)

Che cos’è la vanità dell’uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, “uomo”!
(Friedrich Nietzsche)

La più alta forma di vanità è l’amore per la gloria.
(George Santayana)

Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
(Albert Camus)

Quando la scienza scoprirà il centro dell’universo, un sacco di persone saranno dispiaciute nello scoprire che non sono loro.
(Bernard Baily)

E’ così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa, a un funerale il morto
(Leo Longanesi)

Agli occhi degli uomini intelligenti la vanità ci fa sembrare peggiori di quel che siamo.
(Roberto Gervaso)

È strano che tra le nove Muse non ci sia la Vanità, che è in assoluto la più prolifica. Senza la vanità le biblioteche diminuirebbero del 99%.
(Anacleto Verrecchia)

Se mai la vanità fece felice qualcuno sulla terra, quel qualcuno non poteva essere che uno sciocco.
(Jean-Jacques Rousseau)

Si sbaglierà di rado se si ricondurranno le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.
(Friedrich Nietzsche)

È un errore credere che la donna sia vanitosa; ossia, bisogna dire che la donna è vanitosa, ma l’uomo è assai più vanitoso della donna.
(Luciano Zuccoli)

Che animale vorace è la vanità! Si nutre sia del successo che dell’insuccesso, della fortuna come della disgrazia, dell’amore come dell’odio, e in caso di necessità riesce a vivere del proprio grasso, diventando anzi ancora più grassa.
(Arthur Schnitzler)

Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
(Ennio Flaiano)

Non si riceverà mai tanto aiuto dalla generosità altrui quanto se ne ottiene dalla altrui vanità.
(Francesco Burdin)

Se non proprio col respiro, la vanità nasce con la stazione eretta…
(Mario Andrea Rigoni)

La vanità è come l’idiozia: non ha limiti.
(Giovanni Soriano)

L’orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece è un pappagallo che salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
(Gustave Flaubert)

Le passioni più violente ci concedono qualche volta delle pause, ma la vanità ci tormenta sempre.
(François de La Rochefoucauld)

La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore.
(Gustave Flaubert)

La falsa modestia è l’estremo raffinamento della vanità; essa consente all’uomo vano di non apparire affatto tale, e di farsi valere al contrario per la virtù opposta al vizio costitutivo del suo carattere: è una menzogna. La vanagloria è lo scoglio della vanità; essa ci porta a voler esser stimati per cose che, è vero, albergano in noi, ma che sono frivole e non degne di essere esaltate: è un errore.
(Jean de La Bruyère)

La vanità è a tal punto radicata nel cuore dell’uomo che un soldato, un attendente, un cuciniere, un vessillifero si vantano e vogliono degli ammiratori. E anche i filosofi li vogliono, e quelli che scrivono contro tutto ciò vogliono la gloria di avere scritto bene, e quelli che leggono vogliono la gloria di averli letti, e anch’io che sto scrivendo ho forse questo desiderio, e forse quelli che lo leggeranno…
(Blaise Pascal)

La virtù non farebbe tanta strada, se la vanità non le tenesse compagnia.
(François de La Rochefoucauld)

Non mi interessa quello che pensi a meno che non si tratti di me.
(Kurt Cobain)

Chi è innamorato di se stesso ha il grande vantaggio di avere pochi concorrenti.
(Georg Christoph Lichtenberg)

L’orgoglio si riferisce all’opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a ciò che vorremmo gli altri pensino di noi.
(Jane Austen)

L’orgoglio è la certezza emotiva della propria grandezza. La vanità è la certezza emotiva del fatto che gli altri in noi vedono, o ci attribuiscono, tale grandezza.
(Fernando Pessoa)

La sola superiorità dell’orgoglio sulla vanità sta nel fatto che la vanità si aspetta tutto mentre l’orgoglio non si aspetta niente.
(Henry de Montherlant)

Purché un uomo non sia pazzo, si può guarirlo d’ogni follia tranne la vanità.
(Jean-Jacques Rousseau)

Se la vanità è il motore dell’umanità, l’adulazione ne è il lubrificante.
(Jerome Klapka Jerome)

Essere sdegnosi e vanitosi in società suscita proprio il contrario di ciò che si cerca, se la tal cosa consiste nel farsi stimare.
(Jean de La Bruyère)

La differenza tra il vanitoso e il superbo è che il primo ha bisogno più degli altri che di se stesso.
(Roberto Gervaso)

La timidezza possiede una strana componente di narcisismo, una convinzione che come appariamo e come agiamo sia davvero importante per gli altri.
(André Dubus)

La vanità, fredda, gioiva: | un uomo s’era ucciso per il suo amore.
(Fabrizio De André)

Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
(Alessandro Manzoni)