È consolante pensare che il cielo è una cosa che accomuna tutti gli esseri viventi della Terra. Questa enorme distesa di azzurro e di nuvole è in grado di abbattere tutte le distanze, di qualsiasi tipo esse siano. In pratica siamo tutti sotto lo stesso cielo, lo osserviamo solo da postazioni differenti. In questo modo possiamo sentirci tutti legati, tutti parte dello stesso progetto anche se fra noi ci sono continenti di distanza. Se tiri su lo sguardo stai guardando ciò che, probabilmente, anche chi è molto lontano da te vede. Il cielo ha questo magico potere, ci consente di non sentirci soli e di poter apprezzare uno spettacolo straordinario. Forse, però, ci concentriamo troppo poco su di esso. Lo diamo per scontato, non ci fermiamo mai a dargli il giusto peso, la giusta importanza. In esso possiamo trovare ispirazione, possiamo vedere i nostri sentimenti sulla sua distesa azzurra o grigia. I poeti, infatti, sono grandi estimatori del cielo. Lo osservano, lo analizzano e in esso trovano le parole per esprimere le proprie emozioni. Soffermatevi di più a guardare il cielo, aprite le finestre, lasciatelo entrare dentro casa, fate in modo di dedicargli il giusto tempo. Questo potrà portare grandi vantaggi nella vostra vita.

Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
(Joan Miró)

Chi getta semi al vento, farà fiorire il cielo.
(Ivan)

Dio disse: “Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque”. Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne. Dio chiamò il firmamento cielo.
(Genesi)

Uomo non vidi che guardasse mai
Con sì intensa pupilla
La breve tenda azzurra
Che i prigionieri chiamano cielo
(Oscar Wilde)

Sotto l’azzurro fitto del cielo
qualche uccello di mare se ne va;
né sosta mai:
perché tutte le immagini portano scritto “più in là”.
(Eugenio Montale)

Medita sul cielo: ogni volta che ne hai l’occasione, sdraiati per terra e guarda il cielo. Lascia che questa sia la tua contemplazione. Se vuoi pregare, prega il cielo. Se vuoi meditare, medita sul cielo; a volte con gli occhi aperti, altre volte con gli occhi chiusi. Perché il cielo è anche dentro di te: è tanto vasto all’interno quanto lo è all’esterno. Noi ci troviamo al confine tra il cielo interiore e il cielo esterno ed essi hanno esattamente la stessa dimensione.
(Osho)

Per questo preferisco di gran lunga l’autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra.
(Soren Kierkegaard)

La grande arte di un uomo di genio è saper ben educare la propria bestia, affinché essa possa andare da sola, mentre l’anima, liberata da questa penosa intimità, può elevarsi fino al cielo.
(Xavier de Maistre)

Non chiedere a Dio la via per il cielo; ti indicherà la più difficile.
(Stanisław Jerzy Lec)

Le mani dell’albero hanno le unghie sporche di azzurro a furia di scavare dentro il cielo
(Fabrizio Caramagna)

L’anima può dividere il cielo in due e lasciare che il volto di Dio vi brilli attraverso.
(Edna St Vincent Millay)

I piaceri sono i figli del Cielo, i doni della sua bontà; e godere è onorare la divinità.
(Claude-Adrien Helvétius)

I buoni parlano con i fiori e godono del cielo con il sole e con la pioggia.
(Romano Battaglia)

E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve
(Fernando Pessoa)

Non potrai fare che il cielo non sia il cielo, che un bel viso diventi brutto, e il cuore umano insensibile.
(Albert Camus)

Il vero paradiso non è in cielo, ma sulla bocca di una persona amata.
(Théophile Gautier)

Grazie a Dio gli uomini non possono ancora volare e sporcare i cieli così come fanno con la terra!
(Henry David Thoreau)

Sopra di te solo il cielo limpido rarefatto dei tremila metri, un blu cobalto che contiene il nero cosmico, ma quando è acceso dal sole diventa pura luce.
(Michele Serra)

Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
(Benjamin Franklin)

Leggere un libro è sporcarsi gli occhi di inchiostro. Guardare il cielo è sporcarsi le mani e le labbra di azzurro
(Fabrizio Caramagna)

Quando sei qui con me / questa stanza / non ha più pareti / ma alberi, / alberi infiniti / quando tu sei vicino a me / questo soffitto viola no, / non esiste più / io vedo il cielo sopra noi.
(Gino Paoli)

A forza di salire scale s’arriva in cielo.
(Anonimo)

Quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogni qualvolta il sole attraversa il cielo.
(Paulo Coelho)

Il dotto misura il cielo e il matto ci crede.
(Proverbio)

Cielo e mare sono come due specchi che di giorno si riflettono, di notte si ascoltano.
(Romano Battaglia)

Gli occhi stanchi di pianto sono i più degni di riposarsi nella contemplazione del cielo.
(Ambrogio Bazzero)

Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
(Immanuel Kant)

L’aria lassù tra le nuvole è molto pura e fine, frizzante e deliziosa. E perché non dovrebbe esserlo? – È la stessa che respirano gli angeli.
(Mark Twain)

Per disegnare questo cielo oggi qualcuno ha preso i colori del vento, del mare, della pelle e dell’anima e li ha mischiati in un solo colore.
(Fabrizio Caramagna)

Chi sputa in cielo gli ritorna in faccia.
(Proverbio)

Oggi il cielo è una pila di cubi colorati bianchi e azzurri: basterebbe il dito di un bambino a farli cadere
(Fabrizio Caramagna)

Sentiva che in cielo non c’era nessun dio, ma l’azzurro gli piaceva ugualmente.
(Antonio Castronuovo)

Nei momenti di grande felicità
sento le favole del cielo
(Alberto Casiraghy)

Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo. È il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa. Ed è la sua testa che si spacca.
(Gilbert Keith Chesterton)

Cielo a pecorelle acqua a catinelle.
(Proverbio)

Può darsi che abbiate udito la musica dell’uomo, ma non la musica della terra. Può darsi che abbiate udito la musica della terra, ma non la musica del cielo.
(Chuang Tzu)

Un solo pensiero di gratitudine rivolto al cielo è la migliore delle preghiere.
(Gotthold Ephraim Lessing)

Muor giovane colui che al cielo è caro.
(Anonimo)

Gli artisti possono colorare il cielo di rosso perché sanno che è blu. Noi che non siamo artisti dobbiamo colorare le cose come realmente sono, o la gente potrebbe pensare che siamo stupidi.
(Jules Feiffer)

C’è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c’è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l’interno di un’anima.
(Victor Hugo)

Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
(Gustave Flaubert)

Lasciamo il cielo agli angeli e ai passeri!
(Heinrich Heine)

Solo con il cuore si può toccare il cielo.
(Rumi)

Dio non ha creato alimenti blu. Ha voluto riservare l’azzurro per il cielo e gli occhi di alcune donne.
(Alphonse Allais)

Durante il giorno, cammina con leggerezza, siedi con leggerezza. Sorridi più spesso guardando in alto, come se sorridessi al cielo.
(Swami Kriyananda)

Tra noi e l’inferno o tra noi e il cielo c’è solo la vita, che è la cosa più fragile del mondo.
(Blaise Pascal)

Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.
(Jimi Hendrix)

Una piccola nuvola guasta un cielo sereno.
(Anonimo)

Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra ma esattamente nel centro del petto di chi ha fede.
(Salvador Dalì)

Più la notte è nera, più soli riusciamo a vedere nel cielo. Finché è giorno riusciamo a vedere soltanto il nostro.
(Jostein Gaarder)

Ci sono così tante impronte qui in terra – sulle banconote, le tastiere, i vestiti – e quasi nessuna, lassù, nel cielo. Del resto, si sa, solo pochi riescono a toccarlo con un dito
(Fabrizio Caramagna)

Che forza che ha l’azzurro. Mette il suo colore dentro ogni finestra, dentro ogni sguardo. Squarcia il mondo di luce prima di morire nel tramonto. E torna sempre il giorno dopo con la sua lezione di chiarezza e generosità di fronte al groviglio delle cose.
(Fabrizio Caramagna)

Non basta il cielo azzurro perché sia un buon giorno.
(Punkreas)

Tutti parlano alle tue spalle. Solo il cielo ti parla in pieno viso
(Fabrizio Caramagna)

Ognuno è come il cielo l’ha fatto, e qualche volta molto peggio.
(Miguel de Cervantes)

In un prato un giglio si prese il mio braccio, una viola la mia gamba, l’albero un orecchio, il filo d’erba la schiena e il fiume un occhio. Poi guardai il cielo azzurro e gli chiesi: “E tu che cosa vuoi?”. “La tua anima” mi rispose dolcemente.
(Fabrizio Caramagna)

Non mi stanco mai di un cielo azzurro.
(Vincent van Gogh)

La gente vuole il Cielo perché vuole una fine.
(João Guimarães Rosa)

Vento e nuvola e cielo; comuni denominatori della perfezione, eterni. Puoi cambiare la terra. Estirpare l’erba, spianare le colline, versare su tutto questo una città. Ma puoi estirpare il vento? Seppellire una nuvola nel cemento? Deformare il cielo per adattarlo all’immagine che l’uomo se ne fa?
(Richard Bach)

Cielo e mare sono come due specchi che di giorno si riflettono e di notte si ascoltano.
(Romano Battaglia)

Il regno dei cieli si annette a poco a poco i vuoti della nostra vitalità. L’imperialismo celeste ha per obiettivo il nostro zero vitale. Quando la vita perde la sua direzione naturale, ne cerca un’altra. Così si spiega che l’azzurro del cielo sia stato per tanto tempo il luogo della suprema erranza…
(Emil Cioran)

Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo.
(Fernando Pessoa)

Viviamo tutti sotto lo stesso cielo, ma non tutti abbiamo il medesimo orizzonte.
(Konrad Adenauer)

Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
(Romano Battaglia)

E’ così bello fissare il cielo e accorgersi di come non sia altro che un vero e proprio immenso laboratorio di fisica che si srotola sulle nostre teste.
(Margherita Hack)

Il cielo è per coloro che vi pensano.
(Joseph Joubert)

I nostri peccati sono fabbricati in cielo per creare il nostro inferno, di cui evidentemente abbiamo bisogno.
(Charles Bukowski)

Approfondire, non vuol dir senz’altro, veder più chiaro. Anzi, come per grotte, farsi più addentro nell’oscuro. Resta però sempre la speranza di riuscire dall’altra parte a nuovo cielo.
(Ugo Bernasconi)

La sensazione che provoca la visione del cielo genera in noi una mescolanza di sentimenti di ammirazione e al tempo stesso di angoscia, nel momento in cui confrontiamo la nostra limitatezza umana con l’infinito suo mistero.
(Romano Battaglia)

L’oro apre tutte le porte tranne quella del Cielo.
(Proverbio)

Il vero servo di Dio non ha altra patria che il cielo.
(Miguel de Unamuno)

Se il cielo fosse inchiostro e la terra fosse un foglio quanta parole scriverebbe l’uomo!
(Anonimo)

Me ne vado in giro
Con il cielo in tasca
All’insaputa dei Poeti.
(Donato Di Poce)

Si può illuminare un cielo melmoso e nero? / Si possono strappare delle tenebre / più dense della pece, senza mattina e senza sera, / senza stelle, senza lampi funerei? / Si può illuminare un cielo melmoso e nero?
(Charles Baudelaire)

Il credente è un pover’uomo cui necessita di mendicare al cielo ciò che non possiede minimamente in sé.
(Giovanni Soriano)

Chiunque abbia mai una volta edificato un “nuovo cielo” trovò la potenza per questa impresa unicamente nel suo proprio inferno…
(Friedrich Nietzsche)

Il vuoto del cielo disarma la collera.
(Simone de Beauvoir)

La sensazione che provoca la visione del cielo genera in noi una mescolanza di sentimenti di ammirazione e al tempo stesso di angoscia, nel momento in cui confrontiamo la nostra limitatezza umana con l’infinito suo mistero.
(Romano Battaglia)

La vita scorre molto veloce: ti fa precipitare dal cielo all’inferno in pochi secondi.
(Paulo Coelho)

Il cuore di un uomo cambia tutte le volte che il cielo si fa autunnale.
(Proverbio giapponese)

Noi non siamo come le piante perché la nostra patria è il cielo, dove fu la prima origine dell’anima e dove Dio, tenendo sospesa la nostra testa, ossia la nostra radice, tiene sospeso l’intero nostro corpo che perciò è eretto.
(Platone)

È più il cielo a darmi l’idea dell’infinito che la morte quella dell’eternità.
(Roberto Gervaso)

E ogni pausa è cielo in cui mi perdo,
serenità d’alberi a chiaro della notte.
(Salvatore Quasimodo)

Per me la vera ribellione consiste nel guardare un cielo azzurro fino a che l’identità non si sia disgregata per la meraviglia
(Fabrizio Caramagna)

Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
(Paul Morand)

Non scordiamoli mai – disse – i buoni insegnamenti, quelli dell’arte greca. Sempre l’azzurro di fianco al quotidiano.
(Ghiannis Ritsos)

È l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
(Lucio Anneo Seneca)

Un ombrello aperto è un bel cielo chiuso.
(Xavier Forneret)

Ci ho pensato parecchio ultimamente e mi sono convinta che fare il cielo azzurro è stata una buona idea!
(Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts)

Il cielo è una perfetta tela vuota sulla quale vengono scritte le nuvole. Essi spostano e vanno alla deriva e chiedono una interpretazione …
(Jeb Dickerson)

Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo a un concerto.
(Camille Flammarion)

Chi passa i mari muta il cielo, non l’anima.
(Quinto Orazio Flacco)

Ci sono delle piogge primaverili deliziose in cui il cielo sembra piangere di gioia.
(Paul-Jean Toulet)

Cielo di lana se non piove oggi piove nella settimana.
(Proverbio)

Per capire che il cielo è azzurro dappertutto non è necessario fare il giro del mondo.
(Johann Wolfgang Goethe)

Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni.
(Giovanni Pascoli)

Quante mani hanno toccato il cielo senza riconoscerlo?
(Abdelmajid Benjelloun)

Il cielo è quella bella vecchia pergamena in cui il sole e la luna tengono la loro agenda.
(Alfred Kreymborg)

Nuvole di grandezza e forma diverse che arrivano, e se ne vanno, semplici ospiti di passaggio. Ciò che resta è soltanto il cielo, che è sempre lo stesso. Che è qualcosa che esiste, e al tempo stesso non esiste. Che ha una sostanza e al tempo stesso non ne ha.
(Haruki Murakami)