Frasi per fare un brindisi

Frasi e aforismi per fare un brindisi: tante idee per un evento importante

Deriva dallo spagnolo “brindis”, che a sua volta fa riferimento al modo di dire “bring dir’s (cioè “porto il bicchiere verso di te”) adoperato nei banchetti in Germania. Come è ben noto, il brindisi è un gesto molto usuale che consiste nell’alzare i bicchieri facendoli “suonare” tra loro come buon augurio oppure in occasione di un evento importante.

E di occasioni per fare un brindisi ce ne sono davvero tante: il compleanno, il matrimonio, il lavoro tanto atteso. Ed anche le classiche ricorrenze “da calendario”, Natale o Pasqua, il nuovo anno che si appresta ad arrivare. Occasioni, tutte, nelle quali è uso comune fare un augurio o scambiarsi gli auguri, accompagnandoli con parole affettuose e sentite.

Non sempre, tuttavia, è facile trovarle queste parole, laddove invece farebbe piacere far sentire la propria presenza, la propria vicinanza, con un messaggio originale e che lasci il segno. Ecco allora, che le frasi e gli aforismi che seguiranno di qui a breve potranno essere un valido spunto per tutti gli eventi importanti che richiedono un brindisi.

Prima di darsi alla lettura, però, ricordiamo che il brindisi più importante andrebbe fatto alla vita, a questa meravigliosa avventura che ci è stata donata, e che abbiamo il dovere di “onorare” nel migliore dei modi.

Il primo bicchiere è per la sete
il secondo, per la gioia,
il terzo, per il piacere
il quarto, per la follia.
(Apuleio)

Diamoci all’ozio in tutto, tranne che nell’amore e nel bere.
(Gotthold Ephraim Lessing)

Che si rida, e che si beva, questo brindisi è mio, nessun me lo leva.
(Carlo Goldoni)

Tutti devono credere in qualcosa. Io credo che mi farò un altro bicchiere!
(Anonimo)

Le feste grandi mi piacciono. Sono molto intime. Alle feste piccole non c’è spazio per la privacy.
(Francis Scott Fitzgerald)

Brindo agli amici e ai nemici.
Alle persone che mi hanno fatto del male rendendomi più forte, formando il mio carattere.
Brindo agli amici che hanno riso con me, ma che hanno anche condiviso le lacrime, mi hanno teso la mano quando ne ho avuto bisogno, e non sono scomparsi come molti fanno, nel momento del buio. Brindo ai miei genitori che mi hanno dato la vita, e alle mie sorelle che l’hanno arricchita costruendo con me quelle basi solide di un rispetto familiare che a nulla si può paragonare.
Brindo alla scrittura, che da sempre è stata la mia via di fuga quando la vita diventava insopportabilmente pesante. Brindo a un nuovo anno che si appresta ad arrivare, alle speranze risposte in esso, e al ricordo di tutti gli anni trascorsi fino ad oggi. Brindo allo specchio, questo sconosciuto da cui fuggo, impaurito dal suo saper parlare senza voce, dal suo dir tutto senza impiegare le parole. Brindo a questa meravigliosa vita, a questo viaggio bellissimo che ci è stato concesso d’iniziare. E alla mia valigia d’esperienza, che mai smetterò d’aver voglia di riempire!
(Anton Vanligt)

Nel vino voglio soffocare i dolori,
al vino chiedo che faccia scendere
negli occhi stanchi, consolatore, il sonno.
(Albio Tibullo)

Lo splendore della luna, colla sua luce,
ha dilacerata la veste della notte; bevi vino,
ché un momento simile non è possibile trovare,
sii lieto e pensa che molti splendori di luna
verranno l’un dopo l’altro sulla faccia della terra.
(Omar Ḫayyām)

Sia benedetto chi per
primo inventò il vino
che tutto il giorno mi fa stare allegro.
(Cecco Angiolieri)

E per cominciare questa serata,
facciamo un brindisi a questa tavolata.
(Dal web)

Il brindisi che farò a Capodanno sarà specialmente dedicato a me.
Alla persona che sono, ai miei sogni, alle mie idee, ai sacrifici…
a tutto ciò che ho avuto e perso, a quello che strada facendo ho trovato….
Farò un brindisi a me, al bene che ho donato e a quello che ho ricevuto.
Un brindisi alla vita che in ogni caso vale la pena essere vissuta,
a tutto quello che non ho e vorrei
a tutto quello che inaspettatamente mi è stato donato.
Ecco cosa farò, un solo brindisi……
Un brindisi alla Vita!
(Anonimo)

Noi cammineremo insieme, la mano nella mano, anche nel regno delle ombre.
(Thomas Mann)

Se già sotto l’ale | Del nero cappello | Nel vin Cromuello [Oliver Cromwell] | Cercava il signor, || Ne’ colmi bicchieri | Ricerco pur io | Men fiero un iddio, | Ricerco l’amor.
(Giosuè Carducci)

E con l’orchestra che ci accompagna, | con questi nuovi ritmi americani, | saluteremo la Gran Bretagna | col bicchiere nelle mani. | E con il ghiaccio dentro al bicchiere | faremo un brindisi tintinnante | a questo viaggio davvero mondiale | e a questa luna gigante.
(Francesco De Gregori)

Bevo alla casa devastata, | alla mia cattiva vita, | alla solitudine in due | e a te; alla menzogna | delle labbra che mi tradirono, | al morto gelo degli occhi, | al mondo sguaiato e crudele, | al Dio che non ci ha salvati.
(Anna Andreevna Achmatova)

In questo giorno indimenticabile
brindo a una persona speciale come te.
(Anonimo)

Con questo vino che è una delizia,
facciamo un brindisi all’amicizia….
(Dal web)

Il comportamento giusto per tutto il periodo delle feste è quello di essere ubriaco. Tale stato culmina nel Capodanno quando sei così ubriaco da baciare la donna che hai sposato.
(P. J. O’Rourke)

Non dovete brindare per forza con champagne o vino. Potete fare un brindisi con un bicchiere di soda o anche con l’acqua. È il gesto simbolico che conta.
(Edoardo Giusti e Carla Ornelli)

Mai essere il primo ad arrivare a una festa o l’ultimo ad andarsene, e soprattutto mai essere entrambi.
(David Brown)

Brinda a me solo con gli occhi / e io lo farò con la mia promessa / o lascia un bacio nella coppa / e non chiederò vino.
(Ben Jonson)

Son finiti i giorni tediosi,
faccio un brindisi agli sposi.
(Anonimo)

Questo vino è un rosato,
faccio un brindisi a chi si è appena sposato.
(Dal web)

Il pistolero si alzò in piedi, con il bicchiere nella mano alzata. Chinò la testa come immerso in meditazione. I pochi abitanti superstiti di Crocefiume lo osservavano con rispetto e, a opinione di Jake, con un certo timore. Finalmente risollevò la testa. “Berresti alla terra e ai giorni che vi sono trascorsi?” domandò. La sua voce era roca, tremava di emozione. “Berresti all’opulenza che fu e agli amici che non ci sono più? Berresti alla buona compagnia e a un incontro fortunato? Varrà questo brindisi a darci il via, Vecchia Madre?”
(Stephen King)

Adriano: Se l’Inter vince lo scudetto farò un brindisi. Se lo perde lo farò lo stesso.
(Gene Gnocchi)

Quest’oggi di gioia ci ha riempito il cuore,
faccio un brindisi al neo dottore!
(Anonimo)

Brindo à casa
Brindo à vida
Meus amores
Minha família
[Un brindisi alla casa
Un brindisi alla vita
I miei amori
la mia famiglia]
(O Rappa, Mar de Gente)

Brindo a voi e a questa vita:
Pace Amore e Gioia Infinita!
(Negrita)

Oggi voglio brindare a coloro che hanno tentato di togliermi il sorriso, a coloro che hanno cercato di piegare la mia testa, a coloro che hanno tentato di impedirmi di vivere la vita serenamente, faccio un applauso e un brindisi a voi persone convinte capaci solo di fare il male. Grazie per avermi insegnato a lottare brindo alla faccia vostra, ma il brindisi più grande va a me che ho avuto la forza di lottare. Cin-Cin!
(Antonia Gravina)

Con affetto e simpatia,
gioia e allegria,
con amore e energia,
un brindisi all’amica mia!!!
(Dal web)

Assieme i tuoi amici che ora festa ti fanno
Brindiamo con gioia al tuo compleanno!
(Anonimo)

Avere uno scopo nella vita è essenziale: come spegnere le candeline al compleanno o brindare a Capodanno.
(Sandro Pandolfi)

Il primo brindisi lo voglio dedicare a mia moglie: moglie mia, io non so dove sei, ma ovunque tu sia, io faccio un brindisi alla facciaccia tua! E alla salute mia!
(Totò)

Beviamo dai calici dal bordo di labbra un brindisi di baci.
(Valentino Zeichen)

Girella (emerito | di molto merito), | sbrigliando a tavola | l’umor faceto, | perdé la bussola | e l’alfabeto; | e nel trincare | cantando un brindisi, | della sua cronaca | particolare | gli uscì di bocca | la filastrocca: | Viva Arlecchini | e burattini, | grandi e piccini, | viva le maschere | d’ogni paese.
(Giuseppe Giusti)

Il vento sparso luccica tra i fiumi | della pianura, il monte ride raro | illuminandosi, escono barlumi | dall’acqua, quale messaggio più chiaro? È tempo di levarsi su, di vivere | puramente.
(Mario Luzi)

Che il tappo salti
e con il suo botto saluti
un anno di fortuna e gioia!
(Anonimo)

Ed allora un brindisi augurale
a chi ci vuole bene ed a chi ci vuole male
tutti in alto con i bicchieri
per un domani migliore di ieri
brindino in coro le belle e le brutte
per una vita di buona salute
forza si uniscano gli alti ed i bassi
avanti c’è posto anche per i grassi
forza che nessuno resti da parte
ed abbia fortuna con il lavoro e con l’arte
ed abbia nelle cose grande successo
riscatto e libertà a chi ancora è oppresso
spezzi le catene e sciolga le briglia
fortuna e salute ad ogni famiglia
ad ognuno di noi salute e fortuna
brindisi in alto al sole e la luna
alla luna ed al sole come in una favola
un sorso d’un fiato e ora tutti a tavola.
(Dal web)

L’unico modo per liberarsi dalla depressione cosmica è essere ubriachi.
(Arthur Schopenhauer)

Per inaugurare bisogna bagnare.
(Proverbio)

Chi non beve in compagnia o fa il ladro o fa la spia.
(Proverbio)

Mi guardai intorno. Non c’era nessuna donna lì in quel caffè. Ripiegai sulla cosa che sta al secondo posto in graduatoria: sollevai il mio bicchiere e lo scolai.
(Charles Bukowski)

Rostropovich? Quando dirigevo a Philadelphia lui era a Washington. Mi chiamava Riccardocka, una specie di Riccardino. Sempre affettuoso, mi ha dato prove di grande amicizia e solidarietà. Amava la convivialità, ogni volta che c’era un brindisi allungava anche a me la vodka: la mattina dopo lui era brillante e io avevo passato una notte d’inferno.
(Riccardo Muti)

Viva le maschere | D’ogni paese.
(Giuseppe Giusti)

Qui ci sta bene un brindisi… a che cosa, non lo so, ma ci sta bene un brindisi!
Buona fortuna in aula.
Buona fortuna.
(Dal film “The Judge”)

Dobbiamo aver fiducia uno nell’altro. Brindiamo a questo?
Con tutto il cuore.
(Dal film “Ben-Hur”)

A mali estremi… bevi e rimedi.
Un brindisi!
(Anonimo)

Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.
(Charles Baudelaire)

Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro, un buon amico.
(Molière)

L’amore vero è il cammino in due verso la luce di un ideale comune.
(J. d’Hormoy)

Conosco solo due filosofie di vita: la prima comincia con il digiuno e termina con la festa; la seconda comincia con la festa e termina con una forte emicrania.
(Fulton John Sheen)

Nel vino c’è saggezza, nella birra c’è libertà, nell’acqua ci sono i batteri!
(Benjamin Franklin)

Brindiamo alla nostra salute e gioventù
che gli anni passano e non tornano più.
(Dal web)

Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.
(Goethe)

In ogni bollicina di questo spumante ci sono tutti i nostri auguri frizzanti, leggeri e affettuosi. Tanti auguri di buon compleanno a te!
(Dal web)

Non esiste esercizio intellettuale che non risulti alla fine inutile. Una dottrina filosofica è all’inizio una descrizione verosimile dell’universo; con il volgere degli anni diventa un semplice capitolo – se non un paragrafo o un nome – della storia della filosofia. In letteratura questa caducità finale è ancora più evidente. «Il Don Chisciotte» mi disse Menard «fu prima di tutto un libro ameno; adesso è occasione di brindisi patriottici, di arroganza grammaticale, di oscene edizioni di lusso. La gloria è una forma di incomprensione, forse la peggiore.
(Jorge Luis Borges)

Io bevo alla gioia generale di tutta quanta la tavola al nostro caro amico Banquo di cui sentiamo l’assenza: così fosse egli qui! Noi vogliamo bere a tutti e a lui! Ad ognuno di voi vadano tutti i nostri auguri!
(William Shakespeare)

Ecco faccio un brindisi di compleanno per il mio vecchio amico e i bei vecchi tempi, che stiamo ancora avendo in questi momenti! Buon compleanno!
(Dal web)

Il vino è poesia imbottigliata.
(Robert Louis Balfour Stevenson)

La birra ti fa sentire come dovresti sentirti senza birra.
(Henry Lawson)

Sii un fiore e sarai ammirata. Sii un angelo e sarai sognata. Sii te stessa e sarai amata! Tanti auguri di buon compleanno!
(Anonimo)

Brindo alla felicità di questa bella nobiltà.
(Dal film “Miseria e nobiltà”)

Che cosa si dice in questi casi?
Che sa di tappo!
(Dal film “Roba da ricchi”)

Una buona festa deve avere: corta messa, corta predica e lungo desinare.
(Proverbio)

Amor con l’età fervida | convien che si dilegue; | ma l’amistà ne segue | fino a l’estremo dì. || Le belle, ch’or s’involano | schife da noi lontano, | verranci | allor pian piano | lor brindisi ad offrir. || E noi compagni amabili | che far con esse allora? | Seco un bicchiere ancora | bevere, e poi morir.
(Giuseppe Parini)

Senza dubbio, se fossi obbligato a introdurre la religione nei brindisi dopo un pranzo (il che in verità non mi sembra proprio la cosa migliore), brinderò, se volete, al Papa; tuttavia prima alla Coscienza, poi al Papa.
(John Henry Newman)

Auguri di compleanno frizzanti e spumeggianti.
(Dal web)

L’addio al nubilato inizia con un brindisi perché nessuna storia incredibile inizia con qualcuno che mangia insalata.
(Anonimo)

Chissà se in Cina durante il brindisi dicono “Ital Ital”.
(p_episcopo)

Rimanere sé stessi in un mondo che giorno e notte si adopera per trasformare ciascuno di noi in un essere qualsiasi vuol dire combattere la battaglia più dura della vita.
Un brindisi a (nome) che, nel corso degli anni, continua a essere sé stesso.
(Dal web)

Un brindisi all’inaccettabile che ho accettato comunque.
(ChiaraBottini)

Sai cos’è la plebe? Sì, maestra. Cos’era la plebe lo seppi in quel momento, e molto più chiaramente di quando anni prima la Oliviero me l’aveva chiesto. La plebe eravamo noi. La plebe era quel contendersi il cibo insieme al vino, quel litigare per chi veniva servito per primo e meglio, quel pavimento lurido su cui passavano e ripassavano i camerieri, quei brindisi sempre più volgari. Ridevano tutti, anche Lila, con l’aria di chi ha un ruolo e lo porta fino in fondo.
(Elena Ferrante)

A cena, fece un brindisi in mio onore; lodò i miei fedeli servigi, mi fece dono della coppa d’oro dalla quale aveva bevuto e poi mi diede un bacio. I macedoni veterani avevano un’aria molto scandalizzata perché io ero persiano, o un eunuco, o per il fatto che egli non si vergognava di me, non saprei dirlo. Per tutte e tre le ragioni, presumo.
(Mary Renault)

Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l’uomo più saggio e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e tira fuori parola, che sta meglio non detta.
(Omero)

Alla nostra!
(Dal web)

Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l’arte dell’ubriacarsi.
(Samuel Johnson)

Brindo a tutte quelle volte che: “io?! Mai!”, e invece….
(ChiaraBottini)

Brindo alla vita e a chi sa sorridere sempre.
(Anonimo)

Il vero segreto per divertirsi alle feste è capire quando è il momento giusto di andarsene.
(Fabio Volo)

In un’occasione il consolato russo diede in suo onore una cena alla quale partecipai anch’io. Fu un incontro internazionale che si svolse in una atmosfera di grande solennità. Durante la cena vennero pronunciati molti brindisi e discorsi, alcuni in francese e altri in russo. Credo fui l’unico inglese invitato. Però, prima che venisse il mio turno di parlare, un professore russo tenne un brillante panegirico sull’arte della Pavlova, nella sua lingua. A un certo punto scoppiò in lacrime, poi si avvicinò alla ballerina e la baciò con ardore. Dopodiché, compresi che qualsiasi discorso da parte mia sarebbe stato straordinariamente insipido, e allora mi alzai per dire che, essendo il mio inglese del tutto insufficiente ad esprimere la grandezza dell’arte della Pavlova, avrei parlato in cinese. Finsi dunque di parlare in cinese, entusiasmandomi come aveva fatto il professore e finendo per baciare la Pavlova con maggiore trasporto di lui: presi anzi un tovagliolo e me lo misi sopra la testa per nascondere quella gragnuola di baci. Tutti i presenti cominciarono a sghignazzare e il ricevimento si spogliò della sua solennità.
(Charlie Chaplin)

Alla nostra prima cliente!
Alla nostra prima e sola cliente!
(Dal film “Ghostbusters” – “Acchiappafantasmi”)

Bevo per rendere le altre persone più interessanti.
(Ernest Hemingway)

Il vino eleva l’anima e i pensieri,
e le inquietudini
si allontanano dal cuore dell’uomo.
(Pindaro)

Altro il vino non è se non la luce del sole mescolata con l’umido della vite.
(Galileo Galilei)

Il vino è la parte intellettuale del pranzo.
(Mary Renault – ed in precedenza Alexandre Dumas padre)

Basta una birra a colazione e le ragnatele se ne vanno, la voce ti si alza di due ottave e ti sorge un bel sole dentro.
(Robert De Niro)

La vita non è la festa che speravamo, ma finché siamo qui divertiamoci!
(Anonimo)

Aiza, aiza, aiza / acala acala acala / accosta accosta accosta / â saluta nosta!
[Alza, alza alza / abbassa, abbassa, abbassa, / accosta accosta accosta / alla salute nostra!]
(Brindisi napoletano)

A noi!
(Dal web)

A chi ci vuole male!
(Anonimo)

Guarda la neve che imbianca tutto il Soratte e gli alberi che gemono al suo peso, i fiumi rappresi nella morsa del gelo. Sciogli questo freddo, Taliarco, e aggiungi legna al focolare; poi versa vino vecchio da un’anfora sabina. Lascia il resto agli dei.
(Orazio)

A questa splendida serata.
(Dal web)

Il vino aggiunge un sorriso all’amicizia
ed una scintilla all’amore.
(Edmondo De Amicis)

Perché non esci da quell’impermeabile bagnato ed entri in un martini dry?
(Robert Charles Benchley)

Fatto bene, o fatto male, dopo il contratto si beve un boccale.
(Dal web)

Il vino che si spande è di buon augurio.
(Proverbio)

Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell’umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
(Pino Caruso)

Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.
(Ernest Hemingway)

A Bridget… che non sa cucinare, ma che ci piace così com’è!
(Dal film “Il diario di Bridget Jones”)

Al vero amore, in qualunque forma o dimensioni si presenti a voi. Con l’augurio che un giorno possiate dire con orgoglio: “Anch’io una volta sono stato amato follemente!”
(Dal film “Quattro matrimoni e un funerale”)

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